Armored Core 3  0

Amate mech e la passione della vostra vita sono i combattimenti tra robottoni giganti a suon di armi atomiche? Se è così, preparatevi a mettere a ferro e fuoco la vostra PlayStation 2 con la nuova fatica di From Software. Il nostro verdetto.

Guadagnarsi da Vivere nel Futuro

Il gioco è ambientato in un futuro remoto, dove l’economia ed il potere sono caduti sotto il controllo di mega corporazioni in continua lotta fra loro. Per risolvere i loro problemi, o per danneggiare le rivali, molte di queste società hanno spesso chiesto l’intervento dei Raven, piloti mercenari di grossi Mech da combattimento chiamati Armored Core che, con l’evolversi della tecnologia, hanno preso il posto dei vecchi armamenti tradizionali. Voi siete proprio uno di questi piloti di Mech che, per guadagnarsi da vivere e per ottenere il denaro necessario per le riparazioni del proprio Core, dovrà scendere in prima linea affrontando numerose e pericolose missioni (chiaramente dietro lauto compenso). Progredendo nel gioco, vi accorgerete presto che, per cimentarvi in certi incarichi con speranze di vittoria, dovrete necessariamente migliorare il vostro Core e questo vi costerà non poco denaro. Il prezzo elevato dei pezzi di ricambio e dei potenziamenti vi costringerà ad accettare tutti i tipi di missione, anche quelle più facili e magari un po’ monotone. Per contenere un po’ i costi, ricordate che sarete liberi di scegliere la missione da compiere; questo vi consentirà di dare la preferenza ad incarichi di alcune corporazioni, che, per ripagarvi della vostra fedeltà, vi concederanno degli sconti particolari sui loro prodotti.

Grafica e Sonoro

Inserendo il disco nella Ps2, verrete subito introdotti nel futuristico mondo di Armored Core grazie ad un bellissimo filmato in FMV. Purtroppo però, iniziando a giocare, ci si rende subito conto che anche se la realizzazione grafica è discreta, i ragazzi della From Software potevano fare decisamente di meglio. Gi ambienti di gioco, soprattutto all’interno degli edifici, appaiono scarni, lineari e poco interattivi, causando nel complesso un impatto visivo piatto ed inadeguato. Le cose migliorano un po’ nelle locazioni all’aperto che, grazie ad una grande varietà di paesaggi (città, foreste, deserti, rovine) ed alla presenza di alcuni eventi atmosferici (neve, tempeste di sabbia), risultano molto piacevoli ed interessanti. Bisogna proprio ammettere, invece, che la realizzazione e la caratterizzazione dei Core sfiora la perfezione: texture dettagliate e ricche di particolari, unite ad animazioni molto varie, realistiche e fluide, fanno apparire i giganteschi Mech quasi come fossero veri. Questo effetto realistico viene agevolato ulteriormente dagli ottimi effetti speciali: lampi luminosi, scie di fumo, bossoli che cadono e scintillii vari dovuti al rimbalzo dei proiettili o alla collisione con superfici metalliche rendono Armored Core 3 molto più simile ad una vera e propria simulazione che ad un semplice gioco di azione. Altro piccolo difetto riguarda il motore grafico che, specialmente nelle situazioni più frenetiche ed affollate, dimostra di essere sensibilmente affaticato, causando rallentamenti, perdite di texture e andando anche a penalizzare il già non ottimo sistema di inquadrature.
Per quanto riguarda il sonoro possiamo assicurarvi invece che è stato fatto proprio un ottimo lavoro; le musiche adrenaliniche (che si adattano ad ogni momento di gioco), i molti effetti sonori ed il supporto del Dolby Sorround Pro Logic II, rendono il comparto auditivo di Armored Core 3 uno dei migliori in circolazione.

Armored Core Story

La serie di Armore Core è sicuramente una delle più amate e conosciute dagli appassionati di Mech che possiedono una console Sony. Ma quanti titoli conta la saga targata From Software?!
Armored Core
Grazie all’ottima grafica, al sistema di controllo molto preciso ed a una realizzazione tecnica solida e curata, il primo “Armored Core” riuscì a conquistare moltissimi appassionati di Mech e Robottoni Giapponesi.
Armored Core: Project Phantasma
Uscito un anno dopo il primo capitolo, “Armored Core: Project Phantasma” riproponeva lo stesso sistema di gioco, però, a causa del livello di difficoltà molto elevato, richiedeva molta più pratica e per questo risultò poco adatto ai principianti.
Armored Core: Master of Arena
Realizzato lo stesso anno di “Armored Core 2”, il terzo capitolo della serie non era un vero e proprio seguito, ma più che altro un espansione dei giochi precedenti. Anche se la grafica cominciava ad essere un po’ obsoleta, “Armored Core: Master of Arena” risultò comunque migliore del suo predecessore.
Armored Core 2
Il debutto su Ps2 avvenne nel migliore dei modi. Anche se il sistema di gioco era quello di sempre, grazie alla potenza della nuova console Sony, la realizzazione tecnica fu delle migliori. L’impatto visivo in particolare risultò strepitoso: le molte arene ricche di particolari, i tantissimi Core curati nei mini dettagli e l’elevato numero di missioni rendevano “Armored Core 2” il miglior gioco di Mech in circolazione.
Armored Core 2: Another Age
Come per il primo capitolo della serie, anche l’espansione di “Armored Core 2” non tardò ad arrivare. Il nuovo titolo per Ps2, anche se era molto simile al suo predecessore, proponeva più Core da utilizzare ed un quantitativo di componenti e potenziamenti decisamente maggiore.

Giocabilità

Il sistema di gioco proposto in Armored Core 3 è molto simile a quello già visto nel precedente capitolo (Armored Core 2: Another Age). Intendiamoci, con questo non vogliamo dire che non è cambiato niente, però alcuni vecchi difetti sono rimasti. Anche se per padroneggiare appieno il sistema di controllo del vostro Core dovrete spendere qualche ora di gioco od essere veterani della serie, nelle prime missioni dovreste riuscire a destreggiarvi senza grossi problemi. La risposta del pad, salvo alcuni casi, è ottima: per gli spostamenti dovrete utilizzare la leva analogica sinistra, mentre con i tasti R1 e L1 potrete spostare il Core lateralmente mantenendo la stessa inquadratura. Parlando di inquadrature, emerge una delle pecche presenti anche nei capitoli precedenti: spostando la telecamera alle spalle del Core verso il basso o verso l’alto con i tasti L2 e R2, potrete modificare la visuale di gioco, anche se la maggior parte delle volte, a causa delle inquadrature imprecise, sarete costretti a ritornare nella posizione originale, magari dopo aver incassato un’infinità di colpi che non sarete neanche riusciti a vedere. Quando accetterete una missione, dovrete fare attenzione all’obbiettivo richiesto, perché, in alcuni casi, oltre ad eliminare i nemici, dovrete svolgere mansioni diverse, come scortare carichi o bonificare aree minate. I combattimenti potranno essere influenzati da moltissimi fattori (morfologia del terreno, condizioni atmosferiche, distanza di attacco, dislocazione degli avversari, ecc.), ma non preoccupatevi, perché potrete contare sull’aiuto del radar, che, segnalando la vostra posizione rispetto a quella dei nemici, vi darà la possibilità di scegliere la manovra migliore per difendervi o attaccare. Il vostro Core sarà in grado eseguire molte azioni e diversi tipi di attacchi (sia a distanza ravvicinata che da lontano), ma occhio alle munizioni, una volta finite le scorte, non avrete la possibilità di ricaricarvi, ma solo di liberarvi dell’arma per alleggerirvi e diventare più agili nei movimenti. Di tanto in tanto, inoltre, (pagando una certa cifra) potrete chiedere l’intervento di alcune unità di supporto, che potranno essere composte da altri Armored Core, elicotteri o carri armati. Queste unità, dotate di un’ottima intelligenza artificiale, in certe occasioni saranno indispensabili per il compimento della missione, perché, proseguendo nel gioco ed incontrando nemici sempre più agguerriti e numerosi, il vostro Core da solo potrà non essere più sufficiente per vincere. Oltre al classico Story Mode (dove dovrete compiere cinquanta missioni per ultimare il gioco), è presente la modalità Versus, la quale, tramite split screen o l’utilizzo del cavo i-link, vi permetterà di giocare in multiplayer fino a quattro giocatori contemporaneamente (uno contro uno o due contro due).

Il Menù del Giorno

Nella serie di Armored Core è sempre stata inclusa la possibilità di personalizzare il proprio Gigante di Ferro. In questo nuovo capitolo, però, la sezione dedicata alle modifiche, è stata migliorata ed ampliata a tal punto da permettere combinazioni quasi infinite. Entrando nella sezione Garage, oltre a poter acquistare nuovi pezzi di ricambio e potenziamenti di ogni genere per i vostri tre robot (testa, braccia, gambe, corpo, generatore di energia, propulsori, radar, circuiti e moltissimi tipi di armi), avrete la possibilità di assemblare da zero il Core dei vostri sogni, con la facoltà di poter decidere anche il colore di ogni singolo pezzo. Chiaramente non potrete combinare i componenti a caso: per creare un Mech efficiente ed equilibrato dovrete tener conto delle proporzioni fra le varie parti ed anche del consumo totale di energia (ad esempio, armi pesanti non potranno essere utilizzate con braccia fragili ed un generatore di energia poco potente non potrà far funzionare componenti dispendiosi o eccessivamente pesanti). Oltre al Garage, dal menù principale avrete la possibilità di accedere anche ad altri sotto menù; entrando nella sezione Missioni, potrete controllare gli incarichi da compiere, con relativi dettagli, informazioni e compenso spettante. Sempre dal menù principale, potrete leggere la vostra posta elettronica, eseguire salvataggi, caricamenti ed inoltre, entrare nella sezione Arena. In quest’ultima avrete la possibilità di cimentarvi nel combattimento uno contro uno, scegliendo il luogo dello scontro ed il nemico da affrontare.

Conclusioni

La presenza di poche innovazioni e la realizzazione tecnica a tratti superficiale, hanno impedito ad Armored Core 3 di consacrarsi come must della sua categoria. Comunque, grazie al livello di difficoltà ben calibrato, al sistema di controllo intuitivo, all’ampia possibilità di personalizzazione e alla longevità assicurata dalla modalità Versus, vi possiamo assicurare che il nuovo titolo della From Software riuscirà ad accontentare sia i veterani della serie che i principianti del genere.

    Pro:
  • Miglior Mech-Game attualmente disponibile per Ps2
  • Colonna sonora strepitosa
  • Longevità elevata
  • Personalizzazione del Core praticamente infinita
  • Possibilità di giocare a 60 hz
    Contro:
  • Graficamente poteva essere migliore
  • Sistema di controllo a volte impreciso
  • Poco innovativo rispetto al predecessore

Quando si parla di Mech-Game su console, uno dei primi nomi che salta alla mente è proprio Armored Core, sicuramente una delle serie più conosciute ed amate dagli appassionati del genere fin dall’esordio su Playstation. Dal 1998 (anno appunto dell’esordio) ad oggi, la From Software ha lavorato molto per migliorare la sua saga dedicata ai Core, arrivando, con questo nuovo capitolo, al terzo episodio su Ps2 ed al sesto in totale. Uscito qualche mese fa in Giappone, Armored Core 3 è riuscito ad ottenere un ottimo risultato, restando per molto tempo in testa alle classifiche di vendita. Riuscirà il nuovo titolo dedicato ai Core a ripetere lo stesso successo anche in occidente? Continuate a leggere la nostra recensione e lo scoprirete!