Atlantis: L'impero perduto  0

Sony Computer Entertainment e Disney Interactive ci guidano alla scoperta del mistero di Atlantide e del suo impero perduto grazie al nuovo gioco ispirato all'omonimo film di animazione.

Struttura del gioco

Non dobbiamo fare altro che guidare questo temerario esploratore nei posti più sperduti per permettere il compimento della sua difficile quanto ambiziosa missione. Naturalmente niente fila liscio e così per proseguire nell’avventura bisogna risolvere enigmi, combinare oggetti e ascoltare bene i dialoghi con gli altri personaggi. Il gioco come struttura mi ricorda un po’ Tomb Raider difatti bisognerà spostare oggetti e risolvere enigmi che però hanno un livello di difficoltà davvero ridicolo. Nel corso della vostra avventura dovrete cambiare personaggio per risolvere alcuni particolari enigmi e il tutto avverrà grazie ad una radio situata in vari posti. Per fare un esempio: dovete riparare gli armamenti di un sottomarino ma comandate l’esploratore. Che fare? Si va alla radio e si sceglie il meccanico. A sentirla così sembra una bella idea ed in fondo lo è, ma tutto è rovinato dalla banalità di questi enigmi. Basterà premere triangolo ogni volta che sopra la testa del protagonista compare un punto esclamativo e l’enigma si risolverà praticamente da solo lasciando le nostre meningi riposate e senza la minima traccia di fatica. In altri enigmi bisogna invece usare gli oggetti ma non per questo presentano maggiori difficoltà rispetto ai precedenti. Guarda un incendio! Nell’inventario ho un estintore. Che faccio? Questo era per darvi un idea. Insomma niente a che fare con gli enigmi di Broken Sword o Tomb Raider ma in fondo il target è basso e quindi possiamo “sorvolare”.

Controlli, grafica e sonoro. Questi sconosciuti!

I controlli sono un altro aspetto negativo. Sono davvero poco precisi a volte e vi ritroverete a cadere da un burrone nonostante abbiate premuto il pulsante al momento giusto. Questo alla lunga diventa molto frustrante. Poi non parliamo delle risposte sullo schermo! Alcune volte il personaggio sembrerà pattinare per terra come se non riuscisse a camminare. La grafica è appena sufficiente ma potete trovare sicuramente di meglio. Il sonoro è abbastanza buono, effetti e doppiaggio sono ben fatti, in particolare il secondo completamente nella nostra lingua madre.

Longevità

Il gioco è abbastanza longevo sempre che riusciate ad arrivare fino in fondo. Ottimi i filmati che rappresentano scene prese dal film e inserite al momento giusto. Ad aumentare un pochino la longevità ci pensano alcuni divertenti sottogiochi e i filmati segreti sbloccabili dopo aver trovato tutte le lettere che formano la parola “Atlantide”. In generale il gioco non è male ma se avete più di 14 anni vi consiglio di lasciar perdere questo titolo e lanciarvi su qualcos’altro, magari di più impegnativo e soddisfacente.

    Pro:
  • Bei filmati
  • Completamente in italiano
    Contro:
  • Controlli ostici
  • Enigmi ridicoli
  • Target bassissimo

Un mistero...

Atlantide… Uno dei tanti misteri dell’umanità. Come poteva la Disney non dedicargli un film? Ed infatti è appena uscito nelle sale e preciso come un orologio svizzero ecco approdare la trasposizione videoludica sulle solite piattaforme. L’avventura come avrete intuito è svolta nei meandri della famosa Atlantide. Il gioco è completamente in terza persona e vi ritroverete a controllare vari personaggi cercando di risolvere gli enigmi più disparati. Il protagonista è Milo Thach il cui obiettivo è continuare l’opera del nonno, ovvero scoprire il mistero di Atlantide.