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Grafica e sonoro

Come non iniziare dall'aspetto grafico che è da sempre uno degli aspetti più importanti di un buon simulatore di volo?
Bene, il motore grafico che muove B-17 sarebbe stato di prim'ordine, se non fosse per alcuni difetti che lo affliggono e che ne minano la qualità generale. Ma procediamo con ordine illustrandone prima i grandi meriti.
Iniziamo con i modelli degli aerei che sono fantastici, sia come numero di poligoni che come texture. Osservarli in volo è una vera magnificenza e il tutto viene contornato dagli splendidi effetti delle scie e delle esplosioni.
Molto curati anche i cockpit virtuali in 3D che riproducono in maniera accurata le vere cabine degli aerei. La riproduzione della realtà si spinge fino a mostrarci i vetri sporchi. Tutto molto bello!
Eccezionale anche il sofisticato e completo sistema di danni, che rende le nostra esperienza videoludica di altissimo livello. Purtroppo non sono all'altezza il terreno e le nuvole, che stonano un po' con il resto.
Un altro punto a sfavore e dato dall'eccessiva richiesta di risorse hardware, B-17 è soprattutto un vero e proprio divoratore di ram. Pensate che per una configurazione ottimale ne vengono richiesti ben 256 mb, credo che questo sia dovuto soprattutto all'elevato numero di poligoni che compongono le scene, visto che i bombardieri sono molto definiti e che in una singola schermata ne possono essere presenti anche più di dieci.
Per migliorare un po' le cose è possibile creare, in fase di installazione, una cache su disco che migliora un po' le prestazioni in macchine che hanno "solo" 128 mb di ram. Ovviamente è possibile modificare dalla schermata di configurazione, tutta una pletora di opzioni per adattare il simulatore al nostro hardware, ma c'è anche da evidenziare che le migliorie in termini di velocità non sono poi così marcate.
Di contro il sonoro è quasi esente da difetti ed è caratterizzato da una grande quantità di effetti di ottima qualità..

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Interfaccia e modello di volo 

L'interfaccia di gioco è completa ma un po' pedante, soprattutto le prime volte. Non mi sono piaciute alcune schermate dei menù che sono un po' lente e ripetitive. Ottima, invece, l'interfaccia dell'aereo che è semplice ed immediata.
Con un paio di click, non solo è possibile svolgere complesse operazioni al nostro equipaggio (anche se quella di sgancio bombe al massimo realismo è realmente complicata), inoltre è anche possibile vedere la formazione di aerei da una visuale esterna e nel contempo prendere il controllo di uno qualunque degli aerei impegnati nello scenario.
Insomma si sarebbe meritato i pieni voti se non fosse per una noiosa limitazione. In pratica accade che il numero di fortezze volanti (a prescindere da quante realmente compongono il gruppo) visibili contemporaneamente sullo schermo dipende da un valore delle opzioni che influenza direttamente questo valore. In pratica si possono avere 6, 12 o tutta al più 18 presenti su schermo, non mi sento di condividere in pieno questa scelta dei progettisti, che evidentemente è legate a questioni di velocità.
Il modello di volo non è il massimo, evidentemente anche questo aspetto è stato sacrificato per non aggravare ulteriormente le già esose richieste hardware.
Per il resto siamo su buoni livelli, anche se sconcerta un decisione quanto meno singolare.
Gli aerei che compongono il nostro gruppo sono tutti n grado di difendersi dagli attacchi dei caccia e di sganciare le bombe, ma le uniche bombe che colpiscono il suolo sono quelle dell'aereo che pilotiamo. Bah certo questo ci da una responsabilità notevole, ma manca un po' di realismo. Non trovate?

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Single e multiplayer : un simulatore totale… o quasi

In realtà il titolo del gioco può trarre in errore. B-17 non è un simulatore di Fortezze volanti, o meglio, non è solo un simulatore di Fortezze Volanti, ma si prefigge il difficile obiettivo di essere un simulatore totale (o quasi), dato che ci verrà data la possibilità di pilotare anche i caccia, sia Alleati che dell'Asse.
Ma iniziamo con il dare un'occhiata al pezzo forte: il B-17.
Una fortezza volante è più simile ad una nave che ad un aereo, visto che al suo interno trova posto un nutrito equipaggio che compie operazioni diverse tra loro.
Ed infatti il B-17 è suddiviso in "stazioni" da dove è possibile accedere a tutte le funzioni dell'aereo.
In quest'ottica l'equipaggio riveste un compito di primaria importanza e la sua corretta gestione rappresenta una delle sfide principale che il gioco ci propone.
E' evidente che ogni stazione riveste una particolare importanza in ben precisi momenti di gioco, ad esempio la cabina di pilotaggio durante le fasi di decollo e atterraggio, mentre la postazione "calda" durante i bombardamenti diventa quella dell'artigliere che in questa delicata fase prende il totale controllo dell'apparecchio e così via dicendo.
Le missioni a cui può partecipare un B-17 sono solo di un tipo: bombardare. Sempre un'affermazione banale, ma non lo è se si guarda la cosa sotto un'ottica più vasta.
Di solito nei simulatori di volo siamo abituati ad effettuare un'enorme serie di missioni, che vanno dalla caccia, al pattugliamento, alla ricognizione, al supporto e così via dicendo. Il B-17, invece, serve solo ed esclusivamente a bombardare. Quindi, dopo un po' di tempo le missioni si ripeteranno e sembreranno tutte uguali.
Qualcuno obietterà che è possibile anche pilotare i caccia, ed è vero, ma con quest'ultimi, non sarà possibile svolgere una modalità carriera, creata esclusivamente per il bombardiere.

Ma vediamo come si svolge una missione tipo: La prima fase è l'immancabile briefing che ci mostra gli obiettivi su una mappa che è molto bella e ricca di informazioni sul teatro oggetto delle operazioni.
Effettuata la scelta dell'equipaggio possiamo decidere se svolgere tutta la lunga e complessa operazione di decollo o se fiondarci direttamente in alta quota.
Da questo momento in poi inizia la monotonia di un volo che può essere interrotta solo dagli attacchi della Luftwaffe a cui dobbiamo rispondere per le rime.
Questa alternanza di momenti tranquilli, ad altri decisamente adrenalinici è una caratteristica intima di B-17, ma che non mi ha particolarmente entusiasmato. Ma è una mera questione di gusti personali.
Durante tutte queste fasi, abbiamo il completo controllo dell'equipaggio che possiamo destinare ai compiti che riteniamo più opportuni. Ad esempio è possibile, soprattutto durante i combattimenti, destinare un nostro uomo alle cure mediche e così via dicendo. Poi se tutto va liscio, arriviamo sull'obiettivo e qui si sgancia tutto il nostro carico di morte. Questa fase delicata è realizzata molto bene e in maniera molto realistica.
Svolta quest'altro compito non ci rimane che puntare il naso verso casa e cercare di evitare guai fino all'immancabile atterraggio. Come vedete durante una missione il da fare non manca, però alla lunga le cose diverranno troppo monotone, con un conseguente ed immancabile calo di interesse.
A migliorare un po' le cose c'è la possibilità di saltare da un aereo all'altro senza soluzione di continuità, cambiando anche tipo di aereo. Comunque vediamo quali sono le modalità offerte dal Single Player. Le missioni singole sono suddivise in Quickstart, Training e Historical e ci permettono di entrare direttamente nel vivo dell'azione. Poi vi sono due modalità campagna, la prima chiamata Bomber Squadron ci pone al comando di un singolo B-17 di cui abbiamo il totale controllo. Quello che non possiamo fare, e che ci viene fornita dall'altra modalità la Squadron Commander, e la gestione e la pianificazione delle missioni.

Parlando di gestione dell'equipaggio, mi preme sottolineare la componente quasi RPG, che il gioco offre e che lo rende molto intrigante.  Ma veniamo al Multiplayer, che semplicemente…. non c'è!!
Che rabbia!!! Capisco la grandiosità di un progetto come B-17, ma vi immaginate cosa sarebbe potuto essere una missione con un equipaggio totalmente composto da giocatori On-Line che fronteggiano un assalto di caccia? Beh pazienza, sarà per un'altra volta.

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Conclusioni

Non ho avuto tutto il tempo per enucleare tutte le caratteristiche di B-17, ma ne sarebbe uscita una recensione titanica che non rientra nei nostri obiettivi.Piuttosto abbiamo cercato di dare una visione di insieme, e spero di esserci riuscito.
Comunque il gioco, come avrete avuto modo di capire, è molto valido, ma che per via delle grosse ambizioni che hanno dato via al progetto, mostra un po' la corda sotto alcuni aspetti.
La critica maggiore che mi sento di porre e quella che un simulatore ricrea un mondo proprio in cui il giocatore si cala e vi prende parte. Questo in B-17 non avviene, almeno nei modi in cui vi eravamo abituati. Manca la personalizzazione tipica dei simulatori, a cui fa posto una monotonia di base, che si propone dopo poche ore di gioco.
Anche il modello fisico, che non è proprio degno di un titolo del genere, non fa altro che aumentare questa sensazione.
Detto questo B-17 è un gran bel gioco, graficamente valido, con una buona dosa di azione e che piacerà alla maggior parte di noi. Scusate, ma ora vi devo lasciare. Mi sono appena ricordato che dovevo sganciare qualche confetto sulla testa del Terzo Reich!!

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Finalmente!

Abbiamo atteso per parecchi anni un buon simulatore di fortezze volanti, e finalmente il secondo capitolo di B-17 si trova dentro una bella confezione pronto solo per essere installato e simulato. 
Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa ci offre questo chiacchierato titolo della Microprose, che sulla carta si propone come uno dei migliori simulatori mai pubblicati e che in realtà… beh per saperlo dovrete leggervi tutta questa recensione!

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