Battle of Europe: Royal Air Forces - Recensione  0

La Seconda Guerra Mondiale torna per l'ennesima volta sui monitor dei nostri PC. Con Battle of Europe voleremo in alto nei panni di un pilota della Royal Air Forces, la mitica aviazione britannica...

ci aspettano 16 missioni differenti, ricostruzioni più o meno fedeli di battaglie avvenute realmente

Arcade o Simulazione? Ferrarelle…

E’ doveroso sottolineare come Battle of Europe sia ben lontano dai modelli simulativi di Combat Flight Simulator e simili. BoF si accosta molto meglio a quei titoli di combattimenti aerei di stampo arcade come il recentissimo Blazing Squadrons o Heroes of the Pacific. Questi titoli dalla natura ibrida hanno certamente il loro pubblico e la loro nicchia di utenza ma difficilmente riescono a conquistare del tutto gli amanti delle simulazione dure e pure che reputano tali prodotti troppo semplicistici per i loro gusti mentre gli aficionados degli shooter mordi e fuggi hanno di solito una reazione simile ma di segno opposto. Rimane il fatto che all’interno del suo sottogenere, Battle of Europe, nonostante sia una produzione proposta sin dalla prima uscita a prezzo budget, non sfigura rispetto ai titoli precedentemente citati ed il level design delle 16 missioni presenta una buona varietà di situazioni da affrontare.

I limiti di Battle of Europe, oltre alla già citata mancanza del multiplayer, si fanno più evidenti nella realizzazione tecnica. La produzione di Black Bean Games si attesta su livelli discreti visto che nessun elemento inficia in alcun modo l’esperienza ludica in senso stretto e si vede comunque l’impegno dei programmatori di Maus Software ad esempio per ricostruire alcune delle città in cui si svolgono le battaglie come Berlino, Londra, Stoccolma, Dunkirk e Dublino. Il problema è che elementi quali la qualità delle texture, gli effetti di luce ed il numero di poligoni su schermo, si mantengono su livelli tipici delle produzioni di alcuni anni fa e non ono certo paragonabili alla cose migliori viste negli ultimi mesi su PC. Da questo punto di vista si comprende meglio la scelta di proporlo sin dalla sua prima uscita ad un prezzo ridotto e come tale si giustifica molto di più una qualità audiovisiva del genere. Almeno però BoF non pretende affatto requisiti hardware esosi tanto che la configurazione consigliata è indicata in 2 GHz per il processore, 512 MB di ram e 128 MV di memoria video.

i limiti di Battle of Europe, oltre alla già citata mancanza del multiplayer, si fanno più evidenti nella realizzazione tecnica

Oltre alle già citate missioni segrete e la presenza di un punteggio numerico che influenzerà direttamente la complessità dei livelli successivi, Battle of Europe propone anche una bella enciclopedia digitale degli oltre 150 veivoli presenti nel gioco che aumentano comunque un pò il tasso di glamour “vintage” della produzione di Black Bean Games.

Commento finale

Battle of Europe è il classico prodotto low budget (sia per la produzione che per il consumatore) che pur non presentando una qualità trascendentale al tempo stesso non manifesta grosse pecche di alcun genere se escludiamo la fastidiosa assenza di qualsiasi modalità multiplayer. Tipico rappresentante dei combattimenti aerei in stile arcade, in fatto di gameplay non sfigura affatto nei confronti dei suoi predecessori mentre per quanto riguarda la qualità audiovisiva sarebbe stato un titolo eccellente qualche anno fa… BoF è una produzione onesta che potrà soddisfare gli amanti del suo genere ibrido di riferimento e senza troppe pretese in termini tecnici.

Pro

  • Combattimenti aerei di stampo arcade decisamente piacevoli
  • Prezzo ridotto
  • Numero elevato di aerei a disposizione
Contro
  • Nessuna componente Multiplayer
  • Realizzazione tecnica meramente funzionale
  • La sua natura ibrida non soddisferà tutti

La Seconda Guerra Mondiale non è mai finita…

Sulla scia dell’amore eterno dei videogiocatori per la Seconda Guerra Mondiale, arriva da Black Bean Games, Battle of Europe, titolo proposto a prezzo budget (29.90 €) che ci vedrà nei panni di un pilota della Royal Air Force (RAF per intenderci), l’aeronautica inglese che durante il secondo conflitto globale riuscì a sopraffare la più numerosa aviazione nazista. Ci aspettano 16 missioni differenti, ricostruzioni più o meno fedeli di battaglie avvenute realmente, mentre purtroppo scopriamo immediatamente la totale assenza di una qualsiasi modalità multiplayer che invece si addice molto al genere di riferimento. Fortunatamente ci sono vari bonus, punteggi e missioni segrete da sbloccare che aiutano ad elevare una longevità comunque non ad altissimi livelli.