Bikini Pool BattleBikini Pool Battle 

Con il cielo che minaccia neve e un freddo straordinario, cimentarci con un gioco "estivo" come Bikini Pool Battle fa un po' specie. Il nuovo titolo targato Twistbox Games ci vede organizzare delle feste in piscina per VIP, con tante belle ragazze in bikini, per poi sfidare un nostro vicino impegnato nella medesima operazione: una volta piazzati i materassini sull'acqua, si partirà con un lancio di oggetti in puro stile "battaglia navale"...

In quest'ultimo periodo, le enormi case dei VIP americani sono state riprese dalla TV in una situazione tutt'altro che festosa, ovvero mentre bruciavano tra le fiamme che si stanno portando via mezza California. Ad ogni modo, è lecito supporre che in condizioni normali queste ville di lusso siano lo scenario ideale per feste e festini sotto il sole, nella fattispecie in piscina, con un mucchio di ragazze in costume che non vogliono fare altro che divertirsi a spese del riccone di turno. Per la realizzazione di Bikini Pool Battle, gli sviluppatori di Twistbox Games hanno voluto appunto ricreare quella atmosfera fatta di colori vivaci, materassini gonfiabili e protesi in silicone messe in bella mostra, confezionando il tutto secondo le regole della classica battaglia navale. Un esperimento riuscito?

Come accennato in apertura, il nostro obiettivo in Bikini Pool Battle è duplice: da una parte dobbiamo organizzare una festa in piscina da sballo, dall'altra dobbiamo far sì che la gente (le belle ragazze, in particolare) boicottino il party analogo del vicino. La mappa del quartiere ci mostra la nostra casa e intorno sei grosse ville, ognuna appartenente a un famoso personaggio dello spettacolo e ognuna dotata di una piscina man mano più grande. Nella prima fase di gioco, avremo una visuale della nostra piscina e dovremo piazzare in acqua un certo numero di materassini di diversa grandezza, dopodiché potremo dare il via al lancio di oggetti: non potendo sparare dei siluri come nella vera battaglia navale, dovremo accontentarci di lanciare oggetti di varia natura contro gli ospiti della festa rivale. L'obiettivo è quello di centrare i materassini che si trovano nella piscina, come se fossero delle navi, e affondarli allo stesso modo. Il grado di difficoltà sale man mano che si superano gli stage, appunto perché ci troveremo ad affrontare VIP dotati di piscine sempre più grandi, su cui diventa difficile mettere a segno dei colpi. Si procede a turno, di lancio in lancio, finché non si colpisce un materassino: a quel punto è possibile continuare a tirare oggetti fintanto che si centra il bersaglio. Ogni volta che si affonda un materassino, la ragazza che lo occupava si mostrerà in tutto il suo splendore, offrendosi di passare dalla nostra parte. Al termine della partita, potremo rivedere tutte le ragazze "liberate" nell'apposita galleria, mentre avremo modo di cimentarci anche con partite singole, rigiocando gli stage già completati.

Un prodotto come Bikini Pool Battle fa leva sull'indubbio fascino esercitato dalle ragazze in bikini, un po' come un qualsiasi strip poker. Il problema, però, è che non ci troviamo di fronte a disegni bellissimi, anzi lo stile utilizzato lascia un po' a desiderare. A questo bisogna aggiungere una grafica davvero mediocre per quanto concerne il gioco vero e proprio, con un uso dei colori che ricorda i sistemi a 8 bit tanto è povera la palette. I personaggi che si trovano nelle vicinanze della piscina sono sempre gli stessi, le animazioni sono ridotte al minimo indispensabile e gli scenari sono tutti praticamente identici. Insomma, sotto il profilo tecnico non è stato fatto un lavoro eccezionale, tutt'altro. Persino il sistema di controllo, nella sua disarmante semplicità (d-pad per muovere l'indicatore sullo schermo, tasto 5 per "sparare"), riesce a deludere a causa di una risposta agli input relativamente lenta, rendendo macchinoso lo spostamento del "mirino".

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S.V.

Redazione

S.V.

Lettori

Sebbene l'intento di creare uno slideshow pieno zeppo di ragazze in abiti discinti sia sempre ben apprezzato dal pubblico maschile, nel caso di Bikini Pool Battle ci troviamo di fronte a un prodotto mediocre anche sotto quel punto di vista, con disegni non orribili ma decisamente sotto la media per il genere. Sarebbe stato più saggio utilizzare direttamente delle foto (i cataloghi con modelle più o meno vestite non sono mai mancati), e al contempo cercare di rendere la grafica del gioco più dignitosa. Rimanendo in tema di piscine, si può dire senza timore di smentita che il nuovo titolo di Twistbox Games sia un bel buco nell'acqua, che fallisce tanto nel tentativo di costruire una parvenza di gameplay intorno alle immagini delle ragazze, quanto nella qualità disegni stessi.

Tommaso Pugliese

Pro

Contro

Pro

  • Molto semplice e immediato

Contro

  • Grafica inguardabile
  • Gameplay molto limitato
  • Lo stile di disegno lascia a desiderare

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