Buzz!: The music QuizBuzz! The Music Quiz 

Cuffie in testa e mani sul pulsante: è ora di giocare a Buzz! The Music Quiz...

Buzz! The Music Quiz Buzz! The Music Quiz Buzz! The Music Quiz

La indovino con una nota

Alla Sony devono averci preso gusto a ravvivare la ben poco agitata scena dei party games, prima con Eye Toy, poi con Singstar ed ora con questo Buzz!. Sì perché, similmente ai suoi illustri precedenti, l’opera Relentless Software si presenta come una vera e propria rivoluzione in questo ambito: rivoluzione che, paradossalmente, appare figlia nient’altro che del soddisfacimento di due requisiti base finora totalmente ignorati da produzioni meramente cash-oriented come quelle citate in apertura. Sostanzialmente tutti i quiz-games usciti fino a quest’oggi, infatti, si sono rilevati suscettibili a pesanti critiche sotto il profilo della quantità delle domande offerte, oltre che a quello riguardante la razionalizzazione della periferica di gioco. Capitava spesso quindi di trovarsi di fronte a titoli i cui quesiti si ripetevano anche dopo poche ore di fruizione, o la cui struttura ludica non contemplasse una soddisfacente modalità multiplayer –o peggio- la confinasse ai pochissimi utenti dotati di Multitap. Ebbene, Buzz! risolve entrambi i problemi in maniera brillante, a cominciare proprio da quest’ultimo: il prodotto SCEE viene infatti commercializzato assieme ad una curiosa periferica dedicata, costituita da quattro controller in pieno stile quiz-show. Composti alla sommità da un grosso pulsante rosso sotto al quale trovano spazio quattro tasti di altrettanti colori diversi, questi deliziosi dispositivi di gioco non solo contribuiscono a rendere l’esperienza ludica più vivida (anche se data la loro apparente fragilità, è consigliabile non spremerli troppo), ma soprattutto tracciano il solco di un gameplay semplice, immediato e di sicura presa sul pubblico. Pur ricalcando gli imprescindibili dettami del genere, Buzz! svolge il proprio compito in maniera intelligente e completa, offrendo all’utenza la bellezza di un migliaio di canzoni diverse sulla base delle quali si sviluppano quesiti che vanno dalla semplice individuazione di titolo, autore o anno di uscita del pezzo fino a domande più complesse, spesso riguardanti dettagli circa l’artista in questione. Inutile dire come la mole di materiale sia indubbiamente notevole, al punto da scongiurare per un bel po’ di tempo il rischio di ripetizioni.

Buzz! The Music Quiz Buzz! The Music Quiz Buzz! The Music Quiz

Si faccia una domanda e si dia una risposta

Buzz! permette di lanciarsi in sessioni single e multiplayer personalizzabili per quanto riguarda la durata del gioco (breve, media o lunga) e la selezione musicale (canzoni nuove, vecchie o un mix di entrambe), venendo così incontro alle esigenze e alle conoscenze di ognuno. Prima di cominciare il quiz vero e proprio, si passa attraverso alle schermate di selezione del personaggio e del suono da assegnare al proprio buzzer, oltre che a quella relativa all’immissione del nome: potendo far uso esclusivamente della periferica dedicata e non del pad, questi settaggi non brillano per comodità di esecuzione, ma è comunque un fattore di poco conto. Finalmente si viene introdotti al gioco da Buzz, caricaturale presentatore del quiz che accompagna l’intera sessione coi suoi commenti, capaci di diventare invero un po’ fastidiosi a lungo andare; ad ogni modo, lui e l’immancabile valletta Rose scandiscono i tempi del gioco, definendo le situazioni in cui si trovano i vari partecipanti ed illustrando le meccaniche ludiche ai neofiti. Niente di troppo complicato o cervellotico, comunque, considerato come il grosso buzzer rosso del controller serva generalmente a prenotarsi mentre i quattro tasti sottostanti siano sempre assegnati ad una delle altrettante opportunità di risposta visualizzate sullo schermo. Semplicità non sempre però fa rima con banalità, e infatti Buzz! offre una buona varietà di tipologie ludiche, tutte divertenti, immediate ed appassionanti al punto giusto: oltre al convenzionale Point Builder, nel quale è sufficiente azzeccare la risposta corretta entro il tempo limite, trovano spazio modalità basate sulla velocità di reazione (Snap, Fastest Finger) accanto ad altre ad alto tasso di rischio (Pass The Bomb, Look Before You Leap), per finire con le immancabili opportunità offerte agli utenti di mettersi reciprocamente i bastoni tra le ruote (Point Stealer, Offloader). Insomma, la carne al fuoco in Buzz! è davvero molta, anche se la produzione SCEE non è totalmente esente da difetti: in primis va segnalato come la presenza di un certo numero di cover all’interno della selezione musicale renda più difficile il riconoscimento di tali tracce rispetto alle originali, anche se effettivamente l’acquisto delle royalties di ogni singola canzone sarebbe stato economicamente improponibile. Ancora, nonostante Buzz! offra comunque un’esperienza ludica del tutto soddisfacente, si sente un po’ la mancanza di qualche tipologia di quesito in più, o magari dell’utilizzo di video musicali all’interno di giochi dedicati, o di qualche modalità supplementare. Tutte cose che comunque si perdonano al titolo Relentless Software, che alla sua prima edizione già si impone come uno dei party game meglio riusciti degli ultimi tempi. Scusate se è poco.

Buzz! The Music Quiz Buzz! The Music Quiz Buzz! The Music Quiz

Commento

Buzz! The Music Quiz è senz’ombra di dubbio quanto di meglio si possa desiderare da un trivia game: completo sotto il profilo della quantità e varietà dei quesiti, forte di una base di oltre 1000 canzoni ed arricchito da una periferica semplice ma efficacissima, Buzz! è un ottimo party game, fruibile anche da chi non ha alcuna dimestichezza col mondo videoludico e divertente in ogni caso. Nato esclusivamente in ottica multiplayer, il prodotto SCEE non ha completamente senso di esistere se non come accompagnamento di una festa o di una serata con gli amici, e proprio per questo ne consigliamo l’acquisto solo a chi possa contare su una solida base di sfidanti in carne e ossa.

Pro Immediato e divertente Grande quantità di canzoni e quesiti Periferica ottimale Contro Single player praticamente inesistente Qualche piccola mancanza qua e là

Non si può certo dire che il filone dei quiz-games sia uno dei più rispettabili dell’ambito videoludico, anzi: le produzioni in tal senso si contano in pochi esemplari, peraltro quasi sempre creati ad hoc dietro licenza di un programma televisivo di successo. E non è certo un caso che titoli quali Chi Vuol Essere Milionario o L’Eredità abbiano ben poco da mostrare oltre ad una confezione patinata sulla quale campeggia l’immagine del presentatore di turno: poveri di contenuti e di qualità tecniche, simili prodotti non forniscono certamente una buona immagine di un genere decisamente sfruttato al minimo delle proprie potenzialità. Perlomeno fino all’arrivo di Buzz! The Music Quiz...