Call of Duty 4: Modern WarfareCall of Duty 4: Modern Warfare 

Call of Duty 4: Modern Warfare è appena uscito per una varietà di sistemi da gioco, imponendosi come un prodotto di punta per il mercato dei videogame da qui a Natale, e la versione per cellulare si è fatta attendere. La serie ha abbandonato il tema della seconda guerra mondiale in favore di uno scenario ben più moderno, dunque stavolta avremo a che fare con armi, attrezzature e strategie dei giorni nostri.

Che COD4 fosse un titolo estremamente promettente lo si sapeva da tempo: i precedenti episodi sono sempre stati contraddistinti da una grande qualità, e il cambio di ambientazione ha portato con sé un potenziamento tecnico incredibile, che pone il prodotto Activision ai vertici del genere action. Probabilmente è anche per questo motivo che la realizzazione della versione mobile è stata affidata a uno sviluppatore capace come Glu, che vanta un catalogo importante, fatto anche di titoli sorprendenti sotto il profilo tecnico (vedi Shadowalker o Alpha Wing 2). Purtroppo nel caso di Call of Duty 4: Modern Warfare l'azienda californiana ha optato per soluzioni tutt'altro che rivoluzionarie, offrendoci un action game strategico che rimane nella media dei giochi del genere. Ma andiamo con ordine...

La schermata di avvio ci permette di cominciare una nuova partita o di continuare dall'ultimo livello raggiunto, e naturalmente l'azione si basa su di una serie di missioni che di volta in volta è necessario portare a termine. Per riuscire nell'impresa, potremo contare su una squadra di soldati che accompagna il nostro personaggio e ne imita il comportamento, soprattutto quando c'è da eliminare dei nemici. Le armi a nostra disposizione vanno dal fucile mitragliatore d'ordinanza a quello di precisione, dalle granate alle cariche esplosive, passando per l'immancabile bazooka. Una volta che avremo degli avversari a portata di tiro, potremo sparargli premendo il pulsante FIRE (o il tasto 5 del pad numerico) e vedremo la loro barra dell'energia scendere man mano che i colpi vanno a segno. Naturalmente il discorso vale anche al contrario, dunque è consigliabile attaccare solo dopo aver trovato un riparo da cui sporgersi mentre i nemici sono occupati a ricaricare le armi. Ci sono poi armi, come il fucile da cecchino, che non richiedono un contatto visivo: premendo il tasto 0, attiveremo un tipo di visuale a forma di mirino e basterà portarla sul bersaglio per eliminarlo con un solo colpo, sempre che non ci siano ostacoli tra lui e il nostro personaggio. Non si tratta di una soluzione originale, visto che è già stata utilizzata in altri giochi dello stesso genere. Il livello dell'intelligenza artificiale è nella media: i nemici non fanno altro che spararci senza curarsi di trovare un riparo né eventualmente di scappare, e i nostri compagni seguono una filosofia simile, rimanendo vittime degli attacchi nel momento in cui questi vengono portati da una posizione avvantaggiata.

Molto probabilmente si tratta di una scelta atta a permettere la massima diffusione di COD4, fatto sta che la realizzazione tecnica del gioco è decisamente inferiore alle aspettative, soprattutto se si pensa a cosa è riuscita a fare Glu ultimamente. Le ambientazioni vantano un dettaglio discreto, ma spesso finiscono per ripetersi negli elementi e di conseguenza i vari stage non sono molto diversi fra loro, anche per via dei colori utilizzati. I personaggi non vantano un design eccezionale, ma più che altro possiedono un'animazione mediocre, costituita da ben pochi frame. Per quanto concerne il sonoro, abbiamo alcune musiche di buona qualità ma degli effetti tutt'altro che realistici. Il sistema di controllo è di tipo classico, con il joystick a muovere il nostro soldato, il pulsante FIRE (o 5) per sparare con l'arma principale e i pulsanti più bassi nel pad numerico per le armi alternative. Gli input vengono recepiti rapidamente dal gioco, che per il genere di appartenenza non soffre anche in presenza di joystick scomodi o lenti ad azionarsi.

Clicca per votare!
S.V.

Redazione

5.0

Lettori (6)

Call of Duty 4: Modern Warfare nella sua versione mobile risulta essere un titolo discreto, che poteva ambire a ben altre soluzioni tecniche e strutturali ma che invece si limita a fare il minimo indispensabile e soprattutto a conservare la massima compatibilità con i vari telefoni per ambire a una maggiore diffusione. Il gioco è molto simile ad altri titoli di azione e strategia con visuale dall'alto usciti negli ultimi mesi, dunque non può neppure contare su elementi innovativi per quanto concerne il gameplay. Riesce nell'intento di intrattenere per qualche ora, in definitiva, ma non si discosta per nulla da quei prodotti su licenza sviluppati senza particolare impegno, contando solo sulla popolarità già acquisita da una serie.

Tommaso Pugliese

Pro

Contro

Pro

  • Un buon numero di missioni
  • Meccanica di gioco collaudata
  • Abbastanza divertente

Contro

  • Tecnicamente solo nella media
  • Per nulla originale
  • Da Glu ci si aspettava di meglio

TI POTREBBE INTERESSARE