Combat Flight Simulator 3: Battaglia per l'EuropaCombat Flight Simulator 3 - Battle for Europe 

E' arrivato il terzo capitolo della fortunata serie di simulatori di aerei della II Guerra Mondiale targato Microsoft, il nostro aviatore Mauro Licciardello si è messo alla cloche di questo nuovo titolo per saggiarne pregi ed incertezze. Sarà riuscito Combat Flight Simulator 3 - Battle for Europe a raggiungere quella maturità che ha decretato il successo di critica e pubblico della sua controparte civile? Scopriamolo insieme!

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Grosse novità all’orizzonte

Diciamo subito che il gioco presenta moltissime novità rispetto al precedente capitolo, ad iniziare da quello che rappresentava uno dei punti deboli del II episodio, la modalità campagna.
Se ricordate in CFS 2 le missioni erano di tipo ramificato e predefinito e quindi a noi spettava solo compiere il percorso prestabilito fino alla conclusione della campagna, beh questo sarà solo un pallido ricordo.
La modalità campagna di CFS 3 è quanto di più complesso mi sia mai capitato di vedere su un gioco del genere, vediamone insieme le caratteristiche.

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Grosse novità all’orizzonte

In pratica dopo aver scelto alcuni parametri iniziali, come la nazionalità, l’età e la tipologia d’aereo pilotato, si viene inviati in una schermata che rappresenta tutto il fronte e dove fa bella mostra di se una linea marcata che indica la posizione degli scontri e dove è possibile agire per effettuare una missione.
Le missioni variano a secondo del momento e della tipologia di casella selezionata (mare, città o campagna) e sono di vario tipo (scorta, copertura aerea, bombardamento, etc. etc.) ed effettuata la nostra scelta non ci rimane che prendere parte al briefing ed iniziare il nostro volo.
Il risultato della nostra missione sarà indispensabile per far avanzare la linea del fronte e quindi far volgere il conflitto in nostro favore. A tal proposito ricordo come la scelta del luogo in cui agire è importante ai fini della buona riuscita della campagna.
Ma non è finita mica qui! Infatti, al termine di ogni missione, acquisiremo dei crediti in base alla bontà del nostro risultato, che potremo successivamente spendere per cambiare velivolo.
Oltre alla bellissima modalità campagna esistono altre due modalità di gioco, una che ci crea la nostra missione veloce su misura, grazie ad un paio di sapienti click e l’altra riservata al gioco online.
Insomma, su quest’aspetto CFS 3 si dimostra assolutamente eccezionale.

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Un aereo ben lucidato

La quantità di aerei che è possibile pilotare è estremamente vasta ed è impreziosita dalla presenza di alcuni dei più stravaganti velivoli del II conflitto, come il veloce ME 262 o l’incredibile Gotha Go 299. Ancora non ho detto che i velivoli presenti non sono solo caccia, ma potremo pilotare persino dei leggeri come lo Ju 88 (in alcune sue varianti) o il famosissimo B-55, insomma alcuni tra gli aerei più interessanti del periodo.
La loro realizzazione grafica è semplicemente eccezionale, soprattutto mi hanno colpito i bellissimi effetti di riflessione, che sugli aerei dotati di una carlinga lucida (come il P47 Thunderbolt), lasciano il giocatore a bocca aperta.
L’accuratezza grafica non è relativa solo agli aerei, ma viene mantenuta anche nelle bellissime nuvole o negli accurati oggetti, insomma sotto il profilo grafico siamo di fronte ad un eccezionale lavoro, impreziosito ulteriormente dalle bellissime condi-meteo variabili.

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Un aereo ben lucidato

Pensate che il livello di dettaglio si spinge a livelli talmente accurati, che anche la semplice operazione d’espulsione dall’aereo è complessa e la dovremo eseguire tutta da soli, dall’apertura del vetro al salto, fino all’apertura del paracadute!
Purtroppo tutto questo si paga un po’ in termini di prestazioni che risentono soprattutto della quantità di RAM installata sulla macchina (assolutamente consigliati i 512Mbyte per evitare deleteri swap su disco).
Ad ogni modo sarà sufficiente abbassare di qualche tacca il livello di dettaglio delle nuvole (vere mangiatrici di FPS) e di qualche altro particolare per portare il tutto a livelli accettabili, anche se piange il cuore al pensiero di rinunciare a dettagli così curati.

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Un gran modello di volo

Beh stiamo parlando di uno dei migliori modelli di volo disponibili sul mercato e che rende l’esperienza estremamente realistica, il tutto è impreziosito dall’ottimo sistema di visualizzazione, dalle tante visuali e dalle molteplici informazioni disponibili su schermo, insomma anche sul lato dell’interfaccia e dei comandi siamo ad altissimi livelli.

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Un gran modello di volo

Ovviamente, come già successo per gli altri titoli della serie, sarà possibile rendere meno realistico e quindi più facile, il modello di volo, ma sono anche convinto che questa soluzione sarà adottata solo dai neofiti, che necessitano di un corretto apprendistato su queste scatolette voltanti.
Non poteva essere da meno il sistema di gestione dei danni, che anche in questo caso raggiunge livelli di assoluta eccellenza, e dove sono state previste le più disparate anomalie meccaniche.
Ovviamente, a meno che non si decida di orientare le nostre attenzioni al gioco On-Line, l’IA degli avversari riveste un ruolo di estrema importanza, e quello che mostra CFS 3 è da riferimento.
Non solo avremo a che fare con piloti combattivi e realistici, ma anche l’artiglieria, ed in generale, tutto ciò che fa parte dello scenario si comporta di conseguenza e vi posso assicurare che questo migliora tantissimo il livello di realismo del titolo Microsoft.

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Conclusioni

Beh avrete facilmente capito che Combat Flight Simulator 3 è un gran gioco, dai tanti pregi e dai pochi difetti, che merita tutta la nostra attenzione, oltre a quella che gli appassionati gli dedicheranno sicuramente... ma c’è un grosso "ma".
Infatti CFS 3 si sarebbe meritato ampiamente il titolo di miglior simulatore di volo attualmente presente sul mercato se solo non esistesse l’ormai, non più recentissimo, IL-2 Sturmovik di Maddox Game (la cui recensione è a questo indirizzo ) e che a mio avviso rimane ancora un gradino (o forse due) sopra al titolo Microsoft e questo grazie ad un livello di realismo superiore e ad un interfaccia di gioco ineguagliata.
Certo, IL-2 non possiede una campagna dinamica, ma per riparare a questo non rimane che acquistare CFS3.
Non trovate?

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E siamo a tre

Il 18 Novembre esce il terzo capitolo della fortunata serie targata Microsoft sui, sempre affascinanti, velivoli protagonisti della II° guerra mondiale, con la differenza che rispetto al precedente capitolo il fronte si è spostato verso occidente come dice eloquentemente lo stesso titolo: Battle for Europe.
Il gioco era parecchio atteso soprattutto dagli appassionati, ma non deluderà neanche chi non ha mai impugnato un Joystick per pilotare uno di questi "trabiccoli" digitali.
Quindi inforchiamo i nostri occhialini e il nostro caschetto di cuoio, indossiamo il nostro giubbotto di pelle ed i nostri fidi guanti e sediamoci comodamente (?) dentro gli abitacoli dei migliori caccia che hanno dominato i cieli Europei di quel triste periodo.

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