Crimson SeaCrimson Sea 

Koei, software house famosa soprattutto per la serie Dinasty Warriors, porta su XBox un action/RPG che sembra avere più di un elemento in comune proprio con Dynasty Warriors: si chiama Crimson Sea e viene dal futuro!
Online la nostra futuristica recensione!

Crimson Sea Crimson Sea

Amore Vs Odio !!!!

Oltre ai vari upgrade che potrete acquistare per il vostro personaggio, c’è un elemento non di secondaria importanza : tutti i personaggi che incontrerete durante il gioco (da salvare e non), si uniranno a voi nella lotta contro l’invasore, aumentando se non altro le possibilità di vittoria nelle situazioni più critiche. Potrete controllare fino a cinque personaggi diversi (uno alla volta, s’intende). I party guidati dal computer se la caveranno piuttosto bene, l’intelligenza artificiale implementata fa il suo dovere, senza esagerare, ma si rivela efficace.
E’ presente un editor dove potrete scegliere quale personaggio usare in qualunque momento e accrescere le abilità. Tra le abilità troviamo le immancabili magie, che saranno prerogativa solo di alcuni dei personaggi in vostro possesso. Ogni guerriero agirà in modo diverso : chi combatterà con le armi bianche, chi con le armi da fuoco, chi con evocazioni magiche, chi con entrambe. Il design dei personaggi è originale ed ispirato, come pure lo è quello degli alieni e delle ambientazioni. Futuristiche, ma con un occhio di riguardo alla natura, visto che le molteplici strutture in metallo sorgono in bellissime e sconfinate distese verdi.

I controlli sono semplici ed immediati : un tasto per saltare, altri due per i diversi tipi di attacco (spada e pistola). L’unico fastidio nei controlli potrebbe risiedere nel sistema di puntamento automatico, che non sempre rispecchia la mira ottimale per quel particolare momento. Potreste ritrovarvi a sparare ad un insetto che si trova a tre chilometri di distanza, mentre ce n’è proprio uno a fianco a voi. In questo caso, la spada sarà molto utile.

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Amore Vs Odio !!!!

Il coinvolgimento del giocatore è buono, ma non eccelso. Ci sono filmati di intermezzo di ottima fattura che riveleranno mano a mano gli sviluppi della trama.
L’azione si rivela frenetica solo quando lo schermo è invaso da miriadi di alieni, ma il giocatore troverà il titolo appagante soprattutto per l’esplorazione dei livelli alla ricerca di quanti più oggetti e soldi si possano ottenere per potenziare la sua squadra.

3D o non 3D....questo è il dilemma !

Koei non è mai stata famosa per i giochi dalla grafica poligonale strepitosa, ma questa volta devo ricredermi. I personaggi sono stati modellati con maestria e con cura, difficilmente se ne vedono di così belli. E non è solo il design ispirato, ma proprio la mole di poligoni impiegata.
Durante le cut-scene in tempo reale (non FMV) i programmatori, rischiando di plagiare le produzioni Squaresoft ( i visi dei personaggi potrebbero sembrare scopiazzati, ma dopotutto, lo stile dei giapponesi è quello) si sono affiancati per il livello qualitativo a quest’ultima, riuscendo in qualche caso anche a superarla . Merito sicuramente dell’hardware potente che risiede in Xbox.

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Amore Vs Odio !!!!

Tutto è più morbido, fluido, i personaggi si muovono in maniera naturale quasi come fossero prodotti in FMV, le animazioni sono realistiche, non danno mai la sensazione che si stia muovendo una specie di robot, e si nota l’assenza completa di aliasing. Purtroppo la resa dei personaggi viene meno durante il gioco vero e proprio, anche se il motore grafico non perde di frame-rate neanche nelle situazioni più affollate. Se avessero dedicato più tempo allo sviluppo, avrebbero sfruttato più a fondo le caratteristiche dell’hardware e non ci sarebbe stato questo repentino calo di qualità tra filmati e gioco. In compenso gli alieni durante il gioco sono realizzati decisamente meglio.
Questo non significa che graficamente il gioco sia brutto, anzi, solo che da Xbox ci si aspetta molto di più. Gli effetti di luce sono di prima qualità, con riflessi e ombre e illuminazione dinamici che si rifrangono sia sullo scenario e sui personaggi. Una particolare menzione va a favore dell’effetto speciale “Terminator2”. Parecchi mostri tra una sezione e l’altra hanno la stessa consistenza liquida del famoso T1000 del film sopra descritto : uno spettacolo per gli occhi, brava Koei !

Crimson Sea Crimson Sea

Amore Vs Odio !!!!

Le collisioni sono quasi perfette, non vedrete mai i poligoni del vostro personaggio mescolarsi con alcunchè su schermo. Un piccolo appunto negativo sulla telecamera, che non è libera, e si gira sempre in modo da farci vedere le spalle della nostra squadra. Il fastidio è generato dal cambiamento repentino dell’inquadratura ogni qual volta giriamo a destra o a sinistra all’interno di una struttura . Questo non succede nelle sezioni all’aperto, o per lo meno, non si nota.

Koei, perchè sei tu, Koei !

Gli scontati commenti finali stavolta saranno meno prolissi del solito : c’è poco da criticare su questa produzione, ma poco da elogiare. Crimson Sea è uno di quei giochi che sta nel mezzo : o appassiona da subito, o lo si scarta a priori, magari per sentito dire da un amico che lo ha provato.
Di certo non è un gioco da fare una partita di tre minuti, perchè non se ne capisce il senso senza almeno aver completato il primo livello (che è una sorta di tutorial). Non è un gioco superficiale, ma neanche profondissimo.
Non è un gioco che richiederà tutto il vostro tempo libero per finirlo (circa 10 ore per terminarlo, con un bel pò di armi e abilità), ma neanche corto. Non è mediocre, ma neanche un capolavoro. E’ divertente, ma a tratti può annoiare. E’ un pò diverso dal solito, ma questo potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio. Provatelo prima di comprarlo, ma non in maniera superficiale : potreste pentirvi di non esservelo portato a casa !

PRO:
+Atipico
+Stile Jappo a go go

CONTRO:
- Tecnicamente non eccelso
- Telecamera non perfetta

Crimson Sea Crimson Sea

Amore Vs Odio !!!!


Perchè questo titolo, direte voi ! Beh, perchè Crimson Sea è uno di quei giochi che ha fatto discutere ed ha diviso le “fonti di pensiero videoludico”. Amato in maniera spropositata dalla critica giapponese premiato moderatamente in occidente. Non mi piace mai parlare di voti, ma è una maniera “figurata” per rendere l’idea della differente critica che ha ottenuto il suddetto titolo.

Crimson Sea è un gioco che può dare la sensazione del deja vù, ma è solo l’impressione iniziale. La struttura del titolo è similare a quella già vista in Dinasty Warriors, ma presenta delle sostanziali differenze che ne fanno un prodotto a sè. Si presenta come un action, ma è anche uno sparatutto e strizza l’occhio al fantasy unendo alcuni elementi rpg per l’upgrade del personaggio.

Ambientato in un futuro non ben definito, il gioco si svolge inizialmente in una colonia spaziale terrestre ; dovrete ripulire le aree di gioco infestate da diverse entità aliene. Le forme di vita aliena sono molteplici : insetti enormi, blob sotto forma di ciclopi, parassiti giganti....tutti pronti a farvi fuori. Il bello di Crimson Sea è che non dovrete limitarvi a sparare a più non posso e uccidere quanti più mostri potete ; dovrete collezionare oggetti e monete acquisibili tramite la distruzione dello scenario circostante. Inizialmente avrete una pistola laser per gli attacchi a distanza, e una spada per gli attacchi ravvicinati. Proseguendo l’avventura il personaggio necessiterà di più potenza di fuoco, e grazie agli oggetti e le monete raccolti, sarà possibile potenziare le armi o comprarne di nuove.

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