CyberpunkCyberpunk: The Arasaka's Plot 

In un futuro governato dalle multinazionali, l'agente speciale Sam Gibson riceve l'incarico di infiltrarsi nella sede della Militech per entrare in possesso di informazioni riservate. Le cose, però, non vanno nel verso giusto e Gibson si trova a essere braccato non solo dalla multinazionale oggetto delle sue indagini, ma anche da chi l'ha assoldato. Una battaglia per la tecnologia bellica è appena iniziata, e voi siete nel mezzo...

Con l'avvento della grafica poligonale e del 3D, abbiamo perso di vista le migliori cose che la grafica bitmap ci ha regalato, soprattutto per quanto concerne il suo impiego ludico. L'attuale incarnazione di Prince of Persia cerca di tradurre nel linguaggio odierno una struttura di gioco che doveva moltissimo alle due dimensioni e che Delphine Software ebbe il merito di valorizzare ulteriormente prima con lo storico Another World e successivamente con quel capolavoro assoluto che è Flashback. Ebbene Cyberpunk - The Arasaka's Plot, ultima fatica di Mayhem Studio, fin dalle prime schermate risulta essere parente stretto del titolo Delphine, e ciò non può che essere una nota positiva. Di più, l'intreccio fra quel gameplay e i contenuti narrativi forniti da uno dei RPG più famosi di sempre non poteva che produrre una miscela esplosiva, che si pone il chiaro obiettivo di scuotere il mondo del wireless gaming.

Il gameplay di Cyberpunk - The Arasaka's Plot (che, volendo, ci viene spiegato nei dettagli attraverso un tutorial all'inizio del gioco) si basa sulle piattaforme e sulle diverse azioni che il protagonista è in grado di effettuare. Queste spaziano dalla semplice camminata alla corsa (con salto automatico, in tal caso), dal saltare all'accovacciarsi, dal rotolare all'aggrapparsi e via dicendo: un repertorio che non teme eguali per quanto concerne i videogame su cellulare. Esattamente come in Flashback, il nostro Sam deve utilizzare ascensori e piattaforme per muoversi all'interno degli stage, con l'obiettivo di raggiungere determinate zone. Questo cammino vede la presenza di diversi ostacoli: salti pericolosi, porte chiuse (che bisogna aprire recuperandone la chiave), nemici pronti a sparare nonché guardie elettroniche in grado di lanciare scariche stordenti. A nostro favore avremo un'arma da fuoco (con i proiettili infiniti, ma spesso con il caricatore "corto") che può cambiare a seconda di quello che troviamo sui corpi degli avversari sconfitti, ma anche degli impianti cibernetici che ci conferiscono numerose capacità extra. In generale, il protagonista sale di livello come in qualsiasi gioco di ruolo e si potenzia tramite la raccolta di nuove armi, di nuove protezioni e di congegni vari. Il nostro contatto all'esterno, una hacker scaltra quanto affascinante, ci verrà in aiuto ogni volta che ci troveremo di fronte a un terminale. In alcuni casi, però, sarà nostro compito entrare nei computer e cimentarci in un fantasioso "hacking" per entrare in possesso dei codici necessari per proseguire, attraverso una schermata che ci lascia utilizzare la tastiera del telefono come se stessimo scrivendo un sms (ma senza T9, naturalmente). Completato ogni stage, la partita verrà automaticamente salvata in uno degli slot selezionati all'inizio.

A livello tecnico, il gioco sorprende sotto ogni aspetto. Se uno dei punti di forza di Flashback era la fluidità delle animazioni, che per la prima volta scorrevano a ventiquattro frame al secondo, un discorso analogo può essere fatto per Cyberpunk, che nell'attuale mercato del mobile entertainment non ha rivali: laddove gli altri prodotti offrono movimenti scarni e una quantità di frame d'animazione ridotta all'osso, il titolo Mayhem Studio ci mette di fronte un protagonista che fa di tutto e che si muove in modo convincente all'interno di location mai banali né ripetitive. L'aggiunta di sequenze animate con grafica vettoriale, anche queste del tutto simili a quelle presenti in Flashback, chiude un cerchio fatto di cura maniacale per i dettagli, nonché di puro talento. Se la grafica è un assoluto punto di forza di questo prodotto, unitamente a una trama coinvolgente e di qualità, il sistema di controllo non è da meno. L'impostazione dei pulsanti è classica, ma stupisce la velocità di reazione agli input nonché la comodità con cui è possibile muovere il personaggio utilizzando un mix di joystick e tastiera numerica. I combattimenti con cui avremo modo di cimentarci sarebbero impensabili in altri giochi, eppure in Cyberpunk risultano tanto naturali quanto frenetici: assolutamente eccezionale.

Clicca per votare!
S.V.

Redazione

S.V.

Lettori

Ci troviamo di fronte a un prodotto incredibilmente curato e ispirato, un delizioso omaggio a un'epoca purtroppo dimenticata ma che ha saputo regalarci emozioni e idee geniali in pari quantità. Cyberpunk - The Arasaka's Plot si pone quasi come l'anello mancante tra il wireless gaming e il videogame su console, questo non solo per i suoi indiscutibili meriti tecnici, quanto per l'approccio inedito e più che mai degno di prodotti ben più ambiziosi e titolati. Vi siete sempre chiesti se sarebbe mai stato realizzato un videogame per cellulare con lo spessore e le prerogative di un prodotto per console o PC? Eccovi accontentati.

Tommaso Pugliese

Pro

Contro

Pro

  • Tecnicamente straordinario
  • Gameplay coinvolgente e di grande spessore
  • Trama interessante

Contro

TI POTREBBE INTERESSARE