Caratterizzare un videogame, renderlo unico, conferirgli un'identità precisa attraverso la grafica non è semplice, al giorno d'oggi. Bisogna ricorrere alle idee e allo stile, piuttosto che alla mera tecnologia: ricercare soluzioni innovative anziché il fotorealismo, anche e soprattutto se ci si trova a lavorare con sistemi tutt'altro che "nextgen". È un po' quello che David Perry, game designer storico, sembra voler fare con la sua nuova creatura, de Blob. Sviluppato in esclusiva per Nintendo DS e Wii, il gioco può utilizzare le caratteristiche peculiari di queste due console per ottenere risultati spettacolari, al di là delle loro capacità tecniche. E così è stato creato un intero mondo di fantasia, in cui i malvagi Inkt dettano legge e costringono le città in una prigione fatta di tonalità di grigio, dove i colori sono banditi e le piante appassiscono. Il nostro compito è iniziare una vera e propria rivoluzione, e per farlo vestiremo i "panni" di un mollaccioso blob, una creatura decisamente fuori dal comune, che può tingersi di tanti colori diversi e "trasmetterli" a tutto ciò che tocca. Il gioco è tutto un correre e rimbalzare, con il nostro blob che sbatte da un edificio all'altro e al suo passaggio trasforma lo scenario da grigio a colorato, coloratissimo.
I filmati finora disponibili hanno mostrato de Blob nella sua versione per Wii, contraddistinta da una grafica molto fluida (benché al momento sembri soffrire di un fastidioso pop-up) e, soprattutto, da uno stile davvero simpatico e originale. Non è ancora stata mostrata la versione che girerà su Nintendo DS, e dunque non sappiamo se sarà o meno simile alla riduzione mobile curata da THQ Wireless. Il gioco, comunque, sembra mantenere le sue prerogative: all'interno di quattro grandi distretti urbani, ognuno diviso a sua volta in quattro quartieri, dovremo controllare un blob e colorare una serie di edifici con lo scopo di totalizzare un determinato punteggio entro un tempo limite. La nostra creatura parte con un colore neutro, e deve toccare delle palle di vernice per assumerne la tinta, da passare poi a qualsiasi cosa tocchi tramite rimbalzi singoli e multipli, che colorano gli edifici e rivitalizzano l'erba, le piante e gli abitanti della città in sequenze dinamiche e spettacolari. Ogni volta che entriamo in contatto con una nuova palla di vernice, potremo cambiare tonalità a seconda del caso (se siamo gialli e tocchiamo la vernice rossa, diventeremo arancioni) e modificare la stazza del blob attraverso quattro diverse misure. Se l'obiettivo di ogni stage è totalizzare un certo punteggio entro un tempo limite (potremo controllare l'andamento della missione tramite un indicatore posto nella parte bassa dello schermo), è anche vero che saranno numerose le missioni facoltative, a cui potremo accedere semplicemente entrando in contatto con le icone che rappresentano il nostro personaggio-guida: talvolta si tratterà di partecipare a veloci corse fra i palazzi, talvolta di colorare gli elementi evidenziati in pochi secondi. Troveremo anche edifici speciali, che potranno essere colorati solo nel modo indicato e con il blob della grandezza giusta, dunque per riuscire nell'impresa dovremo non solo trovare la vernice giusta, ma eventualmente utilizzare una delle tante fontane per ripulirci e tornare alla dimensione di partenza. Saremo costretti a seguire la medesima procedura quando verremo attaccati dagli Inkt, che ci sporcheranno di nero costringendoci a una fuga verso l'acqua se non li eliminiamo al momento giusto: basta premere il tasto 5 nel momento in cui appare il relativo indicatore per saltargli addosso e schiacciarli, ma più si va avanti e più la cosa diventa complicata per via delle velocità che si raggiungono.
La grafica del gioco è una gioia per gli occhi: benché i vari distretti cittadini finiscano per somigliarsi e non vantino chissà quale livello di dettaglio, l'effetto di colorazione è fatto molto bene e non toglie dinamismo all'azione, che può godere anche di uno scrolling fluido e privo di rallentamenti. Ottimi colori, dunque, e ottimo design in generale. L'azione viene accompagnata da una musica MIDI di discreta qualità, dal volume regolabile in modo indipendente, che però su alcuni terminali può produrre qualche rallentamento e dopo un po' finisce per essere molto ripetitiva: disattivarla non sarà una cattiva idea.
- Grafica veloce e coloratissima
- Ogni stage è ricco di missioni secondarie
- Gameplay semplice...
Contro:
- ...forse anche troppo
- Sonoro anonimo
- La qualità del d-pad gioca un ruolo fondamentale

