Dead or Alive 2Dead Or Alive 2 

Recensire Dead or Alive 2 è molto complicato. I motivi fondamentali sono essenzialmente due: lo scontro tra giudizio oggettivo e soggettivo (quest'ultimo particolarmente di parte e schierato) e la disparità di prestazioni del titolo a seconda che lo si giochi su modelli di televisioni diverse.

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Un po' di ripasso

Le altre modalità sono ormai celebri, ma una bella ripassata non guasta mai: Story, invero un po' corta a livello di difficoltà di default, Tag Battle dove scegliendo 2 personaggi sarà possibile alternarli in tempo reale, creando delle devastanti combo; Team Battle, incontri a squadre, e le classiche formule Versus, Sparring, Time Attack e Survival. Quest'ultima è molto divertente poiché ogni avversario battuto regala un bonus, da prendere nell'arena e non sempre è facile riuscire a picchiare l'avversario e nello stesso tempo, per esempio, portarsi ai bordi dell'arena e prendere la fragola che da vita in più. I personaggi inizialmente sono 12, poi progredendo col gioco e sbloccando i vari bonus, si otterrà il Boss Tengu e Bayman. Si potranno anche collezionare circa 80 costumi, anche questi ottenibili mediante lo svisceramento del gioco, cercando di terminare minuziosamente ogni modalità che non si è portato a termine. Il livello di difficoltà è molto ben calibrato e va a influenzare direttamente la longevità in single player del titolo: il Team Ninja ha cercato di implementare, scegliendo livelli di difficoltà differenti, una formula che si adattasse alle diverse esigenze del giocatore: da easy a hard non solo gli avversari saranno più forti, ma tutto il sistema di sbloccaggio bonus cambierà radicalmente.

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...anche meglio di Tekken Tag

Continuiamo ancora a parlare su basi oggettive: graficamente parlando Dead or Alive 2 è attualmente ciò che di meglio la Ps2 possa offrire, anche meglio di Tekken Tag, e questo la dice lunga sulla ricchezza visiva del gioco. Il livello di dettaglio è semplicemente pauroso: in ogni combattente è possibile scorgere dettagli che mai prima ci era dato vedere con tale precisione, tipo il disegno dei muscoli o le particolarità degli abiti, i quali si muovono e svolazzano in accordo con il movimento di chi li indossa e delle caratteristiche ambientali. Le animazioni sono estremamente fluide e non c'è un rallentamento a pagarlo oro. Gli effetti di luce sono per ora lo stato dell'arte sulla macchina Sony. Ogni volta che si viene sbattuti sui bordi delle arene ci succederà qualcosa, e questo qualcosa, che sia una scossa da 10.000 volt tutta per noi, o qualche bella esplosione, genererà degli effetti multicolori che si ripercuotono sulla fotografia generale di tutta l'arena. Assolutamente incredibile! I fondali sono bellissimi: alcuni, tipo quello che inizia sui tetti di una città, sono di una bellezza disarmante. L'illuminazione cambia dinamicamente a seconda dei movimenti dei personaggi, effetto già visto anche su altre macchine, ma i risultanti sono ora di una perfezione e di un realismo ai limiti del maniacale. Gli effetti sonori e le musiche fanno bene il loro dovere, nella media insomma.

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Il primo amore...

Passiamo ora ad analizzare l'aspetto soggettivo: preferendo Tekken, il mio giudizio sulla giocabilità e sul feeling del gioco potrà sembrare troppo puntiglioso, ma questo è quello che penso e se avete voglia confrontatevi con esso. Cos'ha DoA2 in più o in meno rispetto a Tekken Tag? DoA2 secondo me, perde sul fronte del tecnicismo nel performare gli attacchi, e molte volte si andrà avanti a spingere quasi a caso i tasti. La sensazione di padroneggiare perfettamente il personaggio scelto, di entrare quasi in simbiosi con lui è più alta con Tekken. Avere a disposizione più mosse, non vuol dire necessariamente essere più completi. Un'altra cosa che non mi piace, sin dai tempi del primo DoA, è la forte e adrenalinica sensazione di impatto del colpo portato all'avversario, che qui spesso latita. Mi spiego meglio: come nella serie di Virtua Fighter, mollare un cartone (pugno piuttosto forte NDCartac) sulla faccia sentendo il rumore delle ossa che si spezzano è meno appagante che in Tekken. In quest'ultimo ogni colpo portato a segno è sottolineato da un'effetto di luce, un effetto sonoro modello Bud Spencer, e non ultima un'animazione convincente e reale degli attimi che seguono una bella pestata. Assestare un colpo fatto bene è reso visivamente, ma anche emotivamente ai massimi livelli. In DoA2 questo senso di coinvolgimento è molto minore: talvolta dopo una bella combo di 4 o 5 cazzotti al busto dell'avversario non capivo se questo aveva parato tutto, con conseguenze per me letali, o se l'avevo effettivamente colpito. Secondo me questa è una pecca grave, in un picchiaduro il coinvolgimento è importantissimo!

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Conclusioni

Trovo molto positivo invece l'introduzione delle contromosse/controprese, che danno effettivamente più spessore agli incontri. Parliamo ora di grafica, ma non in termini di texture e compagnia. Ho provato questo titolo su 2 tv diverse, un 17 pollici del '93 e un 32 pollici 100htz wide del '98 con risultati molto diversi: con il primo sembra che le scalettature si vedano di meno, ma la modalità a 60htz si vede in bianco e nero, quando i giochi Dreamcast pal a 60htz funzionavano benissimo. Il secondo palesava maggiormente la mancanza dell'aliasing, mentre la modalità a 60htz funzionava alla grande. In comune tra le 2 prove c'è l'infausto cavo A/V che la Ps2 si porta in dote. Spero che il forum si riempia delle vostre prove! Tirando le somme DoA2 è un grandissimo titolo, graficamente eccezionale, molto longevo e giocabile e divertente, più fruibile forse da parte dei newbies che dagli esperti smanettoni, con anni di picchiaduro alle spalle. Una impostazione delle routine delle collisioni contestabile inficia secondo me un giudizio di assoluta eccellenza, ma questa è una sensazione più che una vera mancanza.

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matrix docet

Come già detto in fase di preview il titolo di Team Ninja, è l'ultima incarnazione di un processo di porting che lo ha portato prima su Dreamcast e poi su Ps2, migliorando sensibilmente ad ogni passaggio. La versione che esce ora per il mercato europeo, è senza ombra di dubbio la migliore tra tutte quelle uscite sinora. Sono presenti tutte le modalità di gioco delle altre versioni più alcune inedite, tipo l'UPS, il Recording Mode e il Watch. L' UPS ci da la possibilità di scrivere un file con tutte le nostre statistiche di gioco. Recording Mode serve a farci provare l'ebbrezza del moviolista professionista, con risultati che ci vedranno impegnati per ore a ricreare l'effetto "e mo' te giro attorno!" di Matrix, (ma anche Scary Movie…), mentre il Watch Mode è particolarmente indicato per coloro che si vogliono vedere incontri in cui la nostra Ps2 sfida se stessa.