Diablo II Lord of Destruction: il male è tornato  1

Finalmente ci siamo, la resa dei conti è giunta. Il terzo fratello rimasto in vita deve essere rispedito all'inferno, e ora siamo qua noi a fargli la festa in Diablo II: Lord of Destruction.

Mio bel lettore CdRom, gira e installa...

Questo pensavo, mentre nella mia testolina cercavo di fare il punto della situazione. L'anno scorso, giorno più giorno meno, è uscito un titolone chiamato Diablo 2 che ha venduto qualcosa come 3 milioni di copie. Una cifra spaventosa, segno di una popolarità veramente estesa a livello globale. Come era facile prevedere, per un successo così marcato subito ne fa seguito un altro, con l'uscita di questo expansion pack che ci darà il nostro "pane quotidiano". Vediamo cosa hanno preparato per noi lo chef Bill Roper e tutto il suo staff alla Blizzard. Sediamoci comodi al tavolo, apriamo il primo pacchettino di grissini e con uno schiocco delle dita facciamoci portare un menù.
Il quinto atto.
Cosa? Come? Ma non era finito? Nein, nada, niet. Ce n'è ancora. Ci eravamo lasciati con le quattr'ossa di Diablo a far bella mostra sul pavimento, mentre finalmente ci recavamo alla fornace infernale per distruggere la seconda pietra dell'anima (la prima, quella di Mephisto, l'avevamo distrutta poco prima di presentare il conto al bestione rosso). Ma chi manca all'appello? E soprattutto... perché esiste il detto "non c'è due senza tre"?
Semplice... le terre di Sanctuary non sono ancora depurate del tutto, c'è ancora in giro un rompiBaal... erhm... ops. Dicevo, il terzo fratello chiamato Baal è riuscito a fuggire recuperando la sua pietra dell'anima, ed è seriamente intenzionato a perseguire il perverso scopo di prendere il controllo del portale tra paradiso e inferno, giustappunto Sanctuary. Così facendo sarà in grado di convogliare tutte le anime dei morenti verso il basso... verso casa sua.
Inizia così la battaglia per porre fine alla sua esistenza. E comincia anche la scalata verso il monte Arreat, terra innevata e inospitale che fa da rifugio al cattivone. Voi vi trovate catapultati nel bel mezzo di una guerra, mentre le forze del male cercano di schiacciare le popolazioni barbare del nord. Uno scenario veramente apocalittico!
Nonostante a ben vedere l'atto cinque sia grande suppergiù come il terzo, di cose da esplorare ce ne sono. Gli aspetti che avvalorano questa tesi e che saltano subito all'occhio sono sicuramente la grafica e le quest.
Graficamente siamo allo stato dell'arte del 2D amici, con implementazioni nuove come la tanto richiesta risoluzione video di 800x600 (io con il 19 pollici ci uscivo quasi a cena con i pixel) che ci consente di vedere di più attorno a noi, e meglio.
Dal punto di vista "peso" in temini di prestazioni, diciamo che i requisiti si alzano un pochino, ma tutto sommato il tutto risulta molto giocabile lo stesso.
In più il lavoro estetico è arricchito da un dettaglio dei particolari ancora migliorato, con esplosioni, la neve che cade, gli alberi ridisegnati e tanto altro. Mentre ci si addentra nel gioco si raggiungono luoghi molto "ispirati", uno su tutti la cima di una montagna, dalla quale si scorgono a valle le rovine del villaggio dal quale siete partiti, in un tripudio di parallasse.
Uhu? Parola grossa? Forse per i neofiti che col 2D poco hanno avuto a che fare suona strano, ma per chi come me bazzicava su Megadrive o sistemi a 16 BIT era una festa. In sostanza è l'effetto per cui il fondale dello schermo si muove assieme a voi, a velocità ridotta proporzionalmente alla distanza. Più bello da vedere che da discutere...

In più le quest. Ce ne sono sei, e spicca il fatto che alcune di esse escono da quella ripetitività tipica del gioco originale... una su tutte il ritrovamento di una persona rapita, e la sua cura con una magica pozione. L'ambiente sembra più vivo comunque, con qualche cosetta in più da fare rispetto al solito punta e clicca, che comunque rimane segno distintivo di D2.
I tipi di mostri da affrontare sono diversi e ben caratterizzati, di assoluto effetto è il Siege Beast che con la sua enorme stazza vi sbarra la strada sputando fuoco e fiamme, e che accoglie sulle spalle una esserino piccolino e molto dispettoso che lo comanda.
Le 2 nuove classi.
Altre due classi? Sì! E siamo a sette. Questa è una bella dose di nuovo gameplay iniettata in Diablo2 dato che questi due nuovi personaggi sono completamente differenti tra di loro, e vanno a inserirsi armoniosamente tra le altre cinque classi. Soprattutto grazie al fatto che nuove abilità li accompagnano, facendoci impazzire per pianificare al meglio la crescita dello "skill tree" del personaggio, per non sprecare nemmeno un prezioso punticino datoci dal gioco.

Il Druido

Personaggio fisicamente alto e dal carattere apparentemento chiuso in se stesso, il Druido è colui che basa la sua conoscenza su un'armoniosa fusione con la natura stessa attorno a lui.
Le sue abilità si dividono in (Mutazione forma, Evocazione, Magie elementali).
Con Mutazione Forma egli è in grado di mutare la propria forma e assumere le sembianze di un lupo o addirittura di un orso! Acquisendo abilità esclusive relative all'animale in cui si è trasformato. Egli può evocare inoltre spiriti, rampicanti e animali che gli danno rispettivamente benefici passivi ma scarso apporto fisico in battaglia nel caso degli spiriti, i rampicanti attaccano direttamente il nemico e sono esseri sovrannaturali e gli animali, da soli o in branco, che invece possono essere richiamati sotto forma di corvi, due tipi di lupo e l'orso grizzly.
Infine egli è in grado di far accadere fenomeni atmosferici disastrosi attorno a lui, e che si abbattono sui nemici sottoforma di tornado, piogge di fiamme, soffi gelati e l'infernale (Armageddon).

L'Assassina

Ed ecco la Nikita della situazione, il silenzioso angelo della morte che ha mani E piedi registrati come armi non convenzionali presso il commissariato di Sanctuary.
Le sue abilità di dividono in Arti Marziali, Disciplina dell'ombra e Trappole. L'albero delle Arti Marziali è sicuramente molto invitante, con una serie di mosse speciali e colpi per finire l'avversario. "Caricando" una di queste mosse si possono ottenere effetti devastanti non solo in termini di danno, ma con movenze degne di un film di John Woo.
La Disciplina del'Ombra possiede poteri psichici derivati dalla concentrazione e vanno direttamente a influire su forza, grado d'attacco etc In più esiste una proiezione di se stessa, simile ad una versione avanzata della valchiria dell'amazzone. L'albero delle Trappole logicamente, consiste nella possibilità di piazzare trappole e marchingegni che possano danneggiare il nemico mentre noi ce ne stiamo a debita distanza.

Io avido di oggetti?! Ma quando mai...

...e invece mi sa che lo saremo un po' tutti, vista l'abbondanza che ci aspetta. Se in Diablo2 ci siamo sollazzati con una moltitudine pressoché infinita di oggetti le cui caratteristiche vengono generate a caso, ora abbiamo ulteriore carne al fuoco.
Questo non è niente male, se pensiamo al fatto che molto del nostro successo nel gioco lo si deve all'equipaggiamento che indossiamo, oltre alla nostra abilità.
Le principali novità riguardano l'introduzione degli oggetti specifici per ogni classe, e utilizzabili solo da essa. Un esempio? La classe del barbaro avrà a disposizione elmi speciali che solo lui potrà indossare o ancora l'amazzone avrà archi specifici.
Sono stati introdotti i cosiddetti "crafted items" (con scritta di colore arancione) frutto dei nostri esperimenti con il cubo Horadrim e la classe degli oggetti élite, disponibili solo in difficoltà Inferno. Gli Eterei sono oggetti superpotenti che hanno una grosso handicap: non possono essere riparati, e quindi sono inutilizzabili... a meno che non si trovi un altro oggetto: una runa particolare che li rende indistruttibili.

Rune? Sì, ci sono anche loro, che opportunamente "sockettate" (inserite) negli slot degli oggetti in un corretto ordine e numero, varieranno le loro caratteristiche fini a farli divenire dei veri e propri unici.
E poi tante altre cose, tantissime sono state aggiunte! Scudi, nuovi oggetti unici, nuovi Corredi (colore verde) che saranno più facili da completare. Il tutto all'insegna del bazaar più vasto che si sia mai visto!
Ma dove lo mettiamo tutto questo ben di dio? Ma naturalmente nel baule, che ha raddoppiato le sue dimensioni!
Non più inventari pieni zeppi di roba, ma gestione dello spazio mooolto più comoda! Un'altra caratteristica degna di nota riguarda i famosi mercenari che si possono occasionalmente arruolare in città: questa volta godono anche essi di un proprio equipaggiamento e di caratteristiche proprio come voi e...udite udite...crescono di esperienza e di livello e vi possono accompagnare per tutto il gioco finche vorrete! Se muoiono possono essere "resuscitati" con tutto l'armamentario e i punti esperienza!
Fenomenale... se non trovate in giro gente con cui giocare (ne dubito) ecco che vi fate il party da soli!

I soldi, li caccio o non li caccio?

Io dico di sì. Per due semplici motivi.. uno palese, per tutto quello elencato qui sopra, che non è affatto poco! Praticamente un must.
C'è poco da dire ragazzi: secondo me il senso di completezza (e qui ritorno al secondo concetto base che menzionavo a inizio articolo) che Diablo raggiunge con questa espansione, è ora definitivo, sento che adesso ha il tocco giusto per sistemarsi su un altro livello di sé stesso.
Un motivo invece più sottile c'è. L'elemento che deve far riflettere è se tutte queste caratteristiche sono proprio tutta farina dell'enorme sacco Blizzard, nel senso che sicuramente è lo studio del feedback degli utenti che li ha portati a queste migliorie. Le esigenze non soddisfatte dal titolo originale trovano qui compimento e, di fatto, chi non comprerà l'espansione resterà letteralmente indietro. Un personaggio può infatti essere "convertito" nell'espansione... ciò significa che chi non segue questo procedimento non può giocare più assieme con il suo amico che ha scelto di upgradare il personaggio per l'espansione: ergo un acquisto obbligato per la stragrande maggioranza degli utenti.
Ma visti i fatti e il prezzo finale, che dovrebbe essere a portata di quasi ogni tasca... acquisto a scatola chiusa per i fanatici possessori di Diablo!

Il terzo incomodo

Ci sono due concetti base che vorrei esprimere. Uno lo dico adesso, l'altro alla fine dell'articolo. Il primo è: i rapporti sociali. Quante volte ci siamo sentiti dire che l'essere umano è un individuo naturalmente predisposto per stare con gli altri? Tante. Ed è vero.
Ma ci sono momenti in cui la gioia di lasciar perdere per una volta la passeggiata in corso (ma anche di fregarsene se fuori c'è il sole, etc.) prendono il sopravvento. Cosa è successo? Siamo improvvisamente diventati delle specie di esseri unicellulari seduti su una sedia a rimirar la nostra apatica esistenza? Assolutamente no!
Semplicemente stiamo soppesando nelle mani la confezione dell'espansione di Diablo 2, e con un ghigno satanico (grin grin = rumore di ghigno satanico) scrocchiamo le nostre dita delle mani, e quasi senza pensarci spegniamo con noncuranza il cellulare.