Dr. Reiner Knizia: L'Allenamente - Recensione  0

Il filone dei "brain trainer" per Nintendo DS si arricchisce di un nuovo titolo, sviluppato in collaborazione con uno dei più prolifici inventori di giochi da tavolo.

Tedesco di nascita, dottore in matematica, Reiner Knizia vive in Inghilterra da molti anni. Ha inventato il suo primo gioco da tavolo alla tenera età di sei anni, e da allora la sua vena creativa non si è mai fermata: finora sono stati pubblicati ben duecento suoi boardgame, che hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo. Di recente, il dottor Knizia ha instaurato una collaborazione con alcuni publisher per lo sviluppo di videogame per PC, Xbox 360 e Nintendo DS. Proprio per la console portatile dal doppio schermo è appena uscito Dr. Reiner Knizia: L'Allenamente, ovvero una raccolta di minigame "cerebrali" con cui potremo tenere il cervello in allenamento. Le similitudini con Brain Training saltano all'occhio, ma si tratta solo di elementi superficiali: i due prodotti sono fondamentalmente diversi, e nel caso specifico de L'Allenamente non avremo a disposizione schemi per misurare i nostri progressi o addirittura per tradurli in una stima della nostra età cerebrale. Dovremo semplicemente cimentarci con una serie di applicazioni differenti, seguendo un percorso "a premi" che ci permetterà, man mano, di sbloccare tutte e sedici le città presenti sulla mappa (più le quattro nascoste...).

I puzzle non vengono presentati così come sono, bensì messi in relazione a un aspetto particolare della città.

Il giro del mondo

La schermata di avvio del gioco ci dà la possibilità di cimentarci con il "Giro del mondo", iniziare una partita casuale o accedere all'archivio degli enigmi. È anche possibile utilizzare la funzione download per mandare il demo di un puzzle a un amico. Il "Giro del mondo" è la modalità principale: il dottor Knizia ci mostrerà una mappa mondiale su cui sono evidenziate le città più importanti: alcune sono disponibili fin da subito, le altre vanno sbloccate. Ogni città corrisponde a un puzzle: completando con successo il primo livello, guadagneremo delle monete e potremo spenderle per sbloccare i livelli successivi, fino a cinque per ogni minigame. Da un livello all'altro, le differenze sono notevoli: le prove si fanno sempre più difficili e corpose, richiedendo un impegno via via maggiore. I puzzle non vengono presentati così come sono, bensì messi in relazione a un aspetto particolare della città. A Londra dovremo risolvere una serie di equazioni per rimediare a un problema con i computer della borsa, e per riuscirci avremo a disposizione una tabella con le quattro operazioni, da aggiungere alle sequenze di numeri perché risultino corrette. A Parigi ci sarà da rimettere in sesto il sistema antifurto del Louvre, dunque avremo a che fare con degli interruttori luminosi: se ne premiamo uno, quelli adiacenti cambieranno colore, finché il bancale non sarà tutto della stessa tonalità. A Mosca dovremo verificare la bontà dei test di memoria inventati per i Servizi Segreti, dunque girare le carte su un tavolo una alla volta, trovando le coppie uguali per eliminarle nel minor tempo possibile. A Mumbai saranno i trasporti a farla da padrone, infatti dovremo vigilare sui movimenti dei treni e segnare il numero di differenze tra vagoni apparentemente uguali. Come accennato, il totale dei puzzle ammonta a venti, ognuno per cinque livelli di difficoltà: dei numeri di tutto rispetto, peccato che non tutti i minigame siano divertenti allo stesso modo...

Realizzazione tecnica

Come per ogni prodotto del suo genere, L'Allenamente non punta su una grafica spettacolare per stupire i giocatori. Tuttavia, le differenze rispetto a Brain Training sono molte e significative: mentre il dottor Kawashima si presentava con una cosmesi essenziale e funzionale all'azione, il dottor Knizia fa lo sforzo di fornire uno "scenario" specifico per ogni minigame. Avremo sempre il suo faccione davanti, insomma, pronto a darci consigli o a spronarci quando le cose si mettono male: non che sia un bel vedere, ma sempre meglio di uno sfondo bianco. Per quanto concerne il comparto sonoro, ci troviamo di fronte a qualcosa di davvero, davvero essenziale: poche musiche, molto semplici, composte unicamente con lo scopo di non disturbare. Il sistema di controllo si basa unicamente sul touch screen e la stilo: dovendo solo effettuare dei "tap", si comporta sempre molto bene.

Commento

Ormai i "brain trainer" sono una realtà consolidata, e soprattutto su Nintendo DS sono destinati a moltiplicarsi ancora e ancora. In quest'ottica, Dr. Reiner Knizia: L'Allenamente non è che l'ultimo prodotto di un filone in continua crescita, ma si presenta con una veste più semplice e meno seriosa rispetto a titoli come Brain Training. Non ci sono infatti tabelle comparative né misurazioni delle facoltà intellettive; solo una serie di puzzle più o meno divertenti, con cui cimentarci quando ne abbiamo voglia. Bisogna anche considerare che il prodotto viene proposto a un prezzo allettante, dunque si presenta come una "seconda scelta" molto interessante, da prendere in considerazione se abbiamo già un "brain trainer" e vorremmo provare qualcosa di più leggero e spensierato.

    Pro
  • Un buon numero di puzzle
  • Semplice e immediato
  • Prezzo abbordabile
    Contro
  • Qualità media dei minigame non eccelsa
  • I puzzle proposti sono tutt'altro che originali
  • Non molto longevo