English Training: Migliora il tuo inglese divertendoti  0

A che servono corsi e lezioni quando si può imparare l'inglese con Nintendo DS?

La politica di Nintendo con il progetto Touch! Generations è molto semplice: abolire del tutto il sistema di controllo e rendere così i prodotti della collana fruibili da chiunque tramite un accurato sfruttamento del touch screen di Nintendo DS. Questo si è tradotto in una serie di titoli dall’ampio respiro, comprendenti puzzle (Tetris DS, Sudoku Master), giochi sperimentali (Electroplankton), avventure grafiche (Phoenix Wright: Ace Attorney) e persino software educativo (Brain Training). Proprio sulla scia di questa ultima categoria arriva ora English Training, ovvero il corso di inglese a portata di pennino…

Io no spik inglisc

Come spiegato dall’introduzione stessa di gioco, English Training si basa sulla convinzione -apparentemente avvalorata da studi scientifici- che il dettato rappresenti la maniera più efficace per apprendere una lingua, in particolar modo riguardo alla grafia e alla pronuncia delle parole. Per questo motivo, sostanzialmente ogni aspetto del titolo si basa sui meccanismi di ascolto e di successiva scrittura, pur con qualche leggera variazione. Il titolo condivide più di un paio di aspetti con Brain Training, oltre ad un comparto visivo sostanzialmente identico: in particolare, l’approccio al software è lo stesso, e richiede dunque un impegno quotidiano (o perlomeno costante) del giocatore in sessioni di durata piuttosto breve, a grandi linee tra i dieci minuti e la mezz’ora. A differenza di Brain Training, tuttavia, non esistono veri e propri limiti al volere dell’utente, che tecnicamente potrebbe anche cimentarsi in tutti gli stage di apprendimento in una singola seduta: sta quindi al giudizio di ognuno stabilire quanto tempo dedicare alla propria formazione linguistica. English Training si apre con un test –sempre basato sul dettato- utile a stabilire la qualità dell’inglese del fruitore, al quale viene infine data una valutazione: a seguito la prova rimane a disposizione nel menu principale, di modo da poter essere selezionata per avere cognizione dei propri progressi. Fatto questo, si passa alla fase di allenamento, il vero cuore del prodotto: English Training offre ben sei livelli di apprendimento (ognuno diviso in tre step) a difficoltà crescente, oltre a tre stage dedicati al riscaldamento, altrettanti dedicati alle locuzioni e due sezioni riservate a preposizioni e complimenti. Ogni blocco contiene tra le cinquanta e le ottanta parole, solitamente riunite in piccole sfere semantiche per facilitarne la comprensione. Il procedimento è molto semplice: il termine viene pronunciato da una chiara voce inglese (l’audio può essere riascoltato a piacimento), e all’utente non resta altro da fare che scriverlo lettera per lettera sul touchscreen. In seguito viene proposta una frase che contiene la parola nel suo corretto utilizzo, e la faccenda si ripete. Se si esegue tutto correttamente, appare una schermata indicante il tipo di parola (verbo, sostantivo, aggettivo ecc.) oltre alla sua traduzione in italiano. E’ comunque possibile chiedere un aiuto premendo il tasto apposito, oppure passare al quesito successivo in caso di difficoltà: così facendo però, si ottiene uno scolastico segno rosso…

Wonderful!

Man mano che si completano i vari step di apprendimento, vengono resi disponibili nuovi sotto-giochi racchiusi all’interno della modalità Esercizi selezionabile dal menu principale. Sempre incentrati sulle meccaniche del dettato, questi stage opzionali spaziano da piccole sfide utili soprattutto a confrontarsi con gli altri giocatori (come in Brain Training, anche qui è possibile usare fino ad un massimo di quattro profili per altrettanti utenti) a varie prove di abilità che possono rafforzare le conoscenze acquisite nel corso dell’allenamento. Un esempio in tal senso è costituito dalla simpatica modalità Cruciverba, nella quale vanno inserite nello schema le parole pronunciate dalla solita voce; rientrano più in un contesto “giocoso” invece esercizi come Maratona, nella quale occorre scrivere il più velocemente possibile i termini per far correre l’atleta su schermo, oppure Ferma il Topo! dove la stessa azione va effettuata per impedire al roditore di scappare con un pezzo di formaggio. All’interno di questa sezione figurano comunque modalità interessanti come Ripasso, indispensabile per individuare gli errori e tentare di porvi rimedio, oppure Ascolto, che offre una successione di parole pronunciate dalla voce del gioco e che può essere fruita anche a Nintendo DS chiuso. English Training propone poi alcuni eventi “a sorpresa”, che compaiono in maniera random all’accensione della console: può accadere di dover fare un disegno in relazione alla parola che viene fornita, o misurarsi nella corretta pronuncia di una frase. L’offerta ludica del titolo comprende anche una modalità multiplayer: fino ad un massimo di otto giocatori possono competere scegliendo tra Sfida Parole e Sfida Dettato, in una formula abbastanza convincente considerata la natura squisitamente didattica del prodotto.

Commento

English Training costituisce un tentativo più che apprezzabile di rendere dinamico e per quanto possibile divertente l’apprendimento della lingua inglese. Un esperimento riuscito, dunque, che ovviamente va preso come un complemento e non un sostitutivo dell’insegnamento classico. Potendo contare su una struttura semplice, un sistema di scrittura preciso e delle voci inglesi assolutamente chiare, English Training va comunque considerato esclusivamente come un mezzo per arricchire il proprio vocabolario inglese. Mini-giochi, grafici ed alcune funzionalità multiplayer fanno da corredo ad un prodotto ben costruito, ma probabilmente dal bacino d’utenza molto limitato.

Pro

  • Grande quantità di esercizi
  • Sistema di scrittura e vocale impeccabili
  • Utile per ampliare il proprio vocabolario inglese…
Contro
  • …un po’ meno per imparare davvero la lingua
  • Inevitabilmente ripetitivo