FIFA 07  0

L'ultimo capitolo della serie calcistica creata da EA Sports arriva anche sul portatile a due schermi di Nintendo ed il calcio varca nuove frontiere.

Nuovo anno, vecchio Fifa?

In apertura di recensione abbiamo definito Fifa come un aggiornamento periodico del calcio secondo EA. Questo può essere interpretato come una critica, ma è prima di tutto una constatazione, che tra l'altro riguarda, chi più chi meno, quasi tutte le serie sportive. Sia chiaro: nessuno si aspetta rivoluzioni a scadenza annuale di meccaniche collaudate, di gameplay vincenti. Titoli come PES o Madden poggiano su solide basi ormai consolidate, e su un feeling con il giocatore che sì è sedimentato negli anni. Un bene da custodire, insomma. Giochi come questi vivono su limature e aggiustamenti a scadenza annuale: una scelta condivisibile per alcuni, per altri addirittura auspicabile. Ma questo vale per un titolo relativamente giovane come Fifa DS? La struttura di gioco è già talmente matura e perfezionata da sconsigliarne una revisione più profonda? Secondo EA sì, e dunque Fifa07 non azzarda nulla più di quanto abbiano fatto i suoi predecessori, ma qualche aggiustatina qua e là comunque se la concede. I menu sono i medesimi di sempre, per cui chi ha familiarità con la serie non faticherà a districarsi tra le numerosi opzioni e settaggi del gioco. Rispetto a Mondiali Fifa ritornano, e ne siamo lieti, i vari campionati nazionali con le rispettive squadre di club. Selezionando una squadra di queste è possibile intraprendere la carriera di manager, modalità che in questa edizione si presenta più approfondita e ricca. La bufera estiva che ha stravolto il calcio italiano non sembra aver mietuto vittime in Fifa; la Juventus è infatti annoverata sotto l'elenco delle squadre di serie A italiane. Sfuma l'opportunità di avere per le mani una storica copia di Fifa, penserà qualche nerazzurro sghignazzando.

Una volta scesi in campo non si può che tirare un sospiro di sollievo notando la riacquisita fluidità di gioco, nota dolente del precedente episodio. Primi calci al pallone ed è subito netta la sensazione di aver per le mani una sorta di minestra riscaldata, seppur arrichita da qualche ingrediente apprezzabile. Giocare a Fifa07 risulta tutto sommato divertente, a patto di chiudere un occhio su qualche approsimazione e su un comportamento dei giocatori in campo a volte discutibile. Il tallone d'achille del titolo, da questo punto di vista, sono i movimenti di squadra, più che quelli individuali. Può capitare in più di un'occasione di soprendere la coppia di centrali difensivi inspiegabilmente alta, o eccessivamente larga, e conseguentemente vulnerabile. Stesso dicasi per il portiere controllato dalla cpu che, per affrontare le ali che si spingono sul fondo a crossare, preferisce lasciare incustoditi i pali e gettarsi sui piedi degli esterni... manovra che farebbe imbestialire il più serafico degli allenatori. Ai livelli di difficoltà superiori il fenomeno non scompare, ma per lo meno è limitato. Rispetto alle edizione precedenti cambia il sistema di controllo per effettuare punizioni e calci di rigore, e con questo siamo alla terza interfaccia diversa in tre titoli: un aspetto del gioco sul quale EA non disdegna di sperimentare. Formula in questo caso mutuata in tutto e per tutto dai titoli golfistici; con il pennino si sceglie in quale punto colpire il pallone (se qualcuno volesse imitare il cucchiaio tottiano...), mentre premendo il tasto A con il giusto tempismo si determina la potenza del tiro. Curiosa poi, tra le novità, la possibilità di comporre cori personalizzati registrando la propria voce con il microfono e accompagnando con tamburi, squilli di tromba e applausi ritmati. Spiace segnalare, ancora una volta, l'assenza del supporto online per il multiplayer. Probabilmente il più grosso rammarico.

Pur non elevandosi di molto sopra la sufficienza, Fifa07 può considerarsi il miglior titolo di calcio per il portatile Nintendo. Miglioramenti superficiali ma diffusi nelle animazioni, nel comparto audio e in generale nella sicurezza del motore grafico (soprattutto in confronto alla zoppicante edizione "Mondiali") gli valgono tale encomio. Altrettanto bene non si può dire del cuore del gioco; nonostante i cambiamenti apportati al sistema di controllo di punizioni e rigori, il gameplay rimane pressoché identico a quanto mostrato un anno fa con Fifa06, conservandone immutati pregi e difetti. EA si mostra restìa, o forse pigra, ad evolvere pesantemente la sua ricetta per il calcio tascabile, probabilmente ritenendo pienamente soddisfacente un'alchimia che, alla prova con mano, risulta ben lungi dall'esserlo.

    Pro:
  • Graficamente discreto
  • Numerose opzioni e modalità di gioco
  • Una caterva di squadre, come sempre...
    Contro:
  • ...ma poco aggiornate, come sempre.
  • Miglioramenti solo marginali
  • Assenza del supporto online

AAA cercasi gioco di calcio definitivo per NintendoDS. Requisiti richiesti: gameplay convincente, comparto tecnico solido, multiplayer online. Il posto è tuttora vacante. L'ultimo candidato in ordine di tempo è Fifa07, consueto aggiornamento annuale del calcio di casa EA. Definizione forse ingenerosa (ma non necessariamente), ci rendiamo conto. Ma abbiamo le nostre ragioni, e in questa recensione verranno esplicitate. Fifa07 è il terzo titolo della serie sviluppato per NintendoDS, dopo il discreto esordio sul due-schermi avvenuto lo scorso anno con Fifa06, e il successivo titolo interamente dedicato ai gloriosi Mondiali di Germania. Se il primo, come detto, non si fece disprezzare, lo stesso non può dirsi del secondo, che per certi versi rappresentò un'involuzione vera e propria, almeno dal punto di vista tecnico. Nel frattempo anche la rivale storica Konami ha detto la sua, pubblicando, per il momento solo in Giappone, un deludente Winning Eleven. Fifa07 è l'occasione per EA di fare un passo indietro e ripartire sul sentiero migliore.