FIFA 09 - Recensione  165

E' ottobre, il Campionato è iniziato, la Champions sta entrando nel vivo, eccoci quindi a parlare della nuova versione di Fifa!

Commento 9.1

FIFA 09 è davvero una simulazione calcistica confezionata in ogni più piccolo dettaglio, che dà al giocatore il pieno controllo della partita, delle tattiche e propone un'ampia personalizzazione in tal senso. Migliorato nella risposta ai comandi e nelle animazioni, con un'intelligenza artificiale credibile e un numero davvero impressionante di modalità e opzioni, sia offline che online. Certo sono presenti ancora alcuni difetti sia dal punto di vista estetico che di gameplay, ma possiamo affermare senza troppe remore che attualmente il suo livello di completezza e di simulazione non è rivaleggiato da nessun altro prodotto presente sulla piazza. Dopo diversi anni quindi un titolo appartenente alla serie di FIFA riceve una votazione superiore al nove, tenendo bene a mente la sua vocazione talvolta estrema verso il realismo e che si tratta di un'evoluzione, soprattutto per chi ha giocato Uefa Euro 2008. Nell'attesa (che sarà breve) di una risposta da parte della concorrenza, non possiamo fare altro che promuovere in pieno il titolo e consigliarlo ai sempre numerosi avidi di simulazioni calcistiche.

Pro

  • Gameplay migliorato e simulativo
  • Comparto online eccezionale
  • Alta personalizzazione
Contro
  • Rappresentazione estetica dei giocatori da rivedere
  • Alcune imperfezioni nella fisica e nella gestione dei vantaggi

Tutti contro tutti

Se offline questo nuovo FIFA ha tanta carne a fuoco, la perfetta nemesi si ha online, che si consacra ancora di più per completezza e gestione delle partite online. In realtà vorremmo partire dai replay, che oltre ad avere una durata pregressa di ben 10 minuti (e ampia gestione di telecamere e tutto) permettono di salvare istantanee che poi possono essere condivise online e scaricate da altri utenti, al pari delle tattiche personalizzate per ogni squadre. Partite classificate con tutte le statistiche del caso, tornei e altro sono mutuati dai precedenti capitoli e funzionano sempre bene, ma ci sono ben due novità che faranno gola a chi mastica pane, online e comunità collegate. La prima è rappresentata dalla sfida tra 10 giocatori umani contro altri 10, per un risultato che raramente troverà uno svolgimento della partita coordinato tra tutti, ma che è estremamente divertente e funziona bene anche in chiave lag, che ha dato ben pochi cedimenti nelle nostre prove, anche se potremo esprimerci completamente in tal senso soltanto dopo che il gioco sarà disponibile presso un gran numero di utenti. Strettamente collegata a quella precedente c'è quella denominata Club, che per rendere l'idea riprende un po' il concetto dei Clan negli sparatutto in prima persona. Se ne crea infatti uno, con tanto di nome, manager e altre informazioni, e si possono iscrivere fino a 50 persone che, con un massimo di 10 persone in contemporanea, possono sfidare gli altri club in giro per la rete e creare i propri tornei e misurare i propri risultati nella classifica generale e magari reclutare altre persone, un altro tassello in un comparto online che ad oggi rappresenta il fiore all'occhiello rispetto alla concorrenza. Concludiamo il nostro articolo col segnalare il supporto per la vibrazione del Dual Shock 3 e la mancata introduzione dei trofei su PlayStation 3, anche se non è escluso una loro implementazione futura; per quanto riguarda la versione Xbox 360, pur preservandoci un'analisi più approfondita nel prossimo futuro, possiamo dire che è virtualmente indistinguibile in quando a comparto tecnico e opzioni (e lasciando la preferenza di scelta a pad e piattaforma online), mancando unicamente della FIFA Interactive World Cup, non ancora pronta nel momento di scrivere questa recensione.

Molte luci e poche ombre

Una grossa pecca dei precedenti capitoli, ovvero la scarsa sensazione di fisicità nei contatti tra i giocatori, è stata qui definitivamente sistemata, con gli stessi che sbracciano, vincono contrasti se più dotati fisicamente e che interferiscono realmente nella corsa o impedendo tiri e passaggi. Il ritmo della partita poi viene scandito con la giusta velocità, non essendo ne troppo frenetico ne viceversa lento, con ad ogni modo la possibilità di regolare la velocità su tre differenti livelli. Non manca nemmeno la componente spettacolo, grazie ai diversi trick utilizzabili, impressionanti in numero e qualcuno pure utile, fino ad arrivare alla bravura dei giocatori più forti nell'eseguire colpi più spettacolari, pur senza però diventare irrealistici, come ad esempio quando in una partita ci siamo diretti sul fondo con Messi che pressato dagli avversari ha crossato con una rabona per Aguero, il quale ha incornato di testa, purtroppo sul palo. E ancora, le esultanze sono un vero e proprio minigioco a se stante, con alcune semplici, altre complesse fino ad arrivare a vere e proprie "mosse finali" la cui consultazione è disponibile in un apposito menu nelle opzioni. C'è spazio però per ulteriori miglioramenti e per qualche critica, innanzitutto per la gestione dei tiri, che stona un po' con la vocazione realistica del resto e vede talvolta traiettorie improponibili e fisica non perfetta, oppure per il comportamento dei giocatori in concomitanza di palle alte o cross, dove tavolta sembrano imbambolarsi per un istante, esibendosi in movimenti innaturali o in casi estremi perdendo tempo prezioso nei contropiedi. Completamente sballata è invece la gestione della regola del vantaggio, a nostro modo di vedere, che viene data solamente se un giocatore della propria squadra tocca il pallone immediatamente dopo il fallo. Se invece questi ad esempio si trova anche completamente da solo, magari pronto per una chiara occasione da rete, si vedrà fischiato il fallo al proprio compagno da parte dell'arbitro, cosa che può diventare talvolta perfino frustrante, come ci è capitato in qualche occasione di gioco.

Realismo in mezzo al campo

L'impatto con la partita è assolutamente soddisfacente, la riproduzione dei campi dispone di ottime texture, il pubblico comincia a farsi interessante e gli stadi sono curati per la maggior parte, soprattutto nelle condizioni meteorologiche quali sole o tramonto (è presente anche la pioggia), con il titolo fa ampio uso di HDR per gli effetti di luce, che donano sicuramente un look interessante e piacevole. Non ci siamo ancora, a nostro modo di vedere, per quanto riguarda la verosimiglianza dei giocatori con le loro controparti reali. Pochi sono infatti i calciatori ben realizzati in tal senso, e vederne alcuni come Totti essere lontano parente del vero pupone, fa storcere un po' il naso di fronte ad un comparto tecnico più che valido. Anche perché il vero punto di forza è rappresentato dalle animazioni, alcune delle quali davvero eccezionali e che brillano per varietà e per numero, facendo inoltre da punto di raccordo tra la grafica e il gameplay. Proprio da qui partono infatti l'evoluzione e i miglioramenti di FIFA 09, con tante nuove animazioni e una risposta ai comandi più immediata che restituiscono un feeling differente con i diversi giocatori, per una simulazione della partita che punta decisamente al realismo, anche in virtù del fatto che tiri e passaggi possono essere settati in modalità completamente manuale. In questo senso giocare un incontro è estremamente appagante, si riescono ad imbastire azioni manovrate, la copertura del campo da parte dei giocatori è più credibile e anzi i propri compagni spesso scattano dettando con le mani il passaggio, cosa che al contempo aumenta l'immedesimazione e denota miglioramenti nel comparto Intelligenza Artificiale. Questa può essere ulteriormente apprezzata grazie all'introduzione delle Tattiche Personalizzate, rappresentate da una serie di parametri che possono essere modificati e incidono ad esempio sulla percentuale dei passaggi corti o lunghi effettuati dalla squadra piuttosto che dalla frequenza di pressing o dai passaggi più o meno rischiosi che i propri compagni sceglieranno di fare. Queste tattiche si rivelano ancora più utili nella modalità Be a Pro, dove controllando un unico giocatore è fondamentale che il resto della squadra agisca secondo il proprio volere.
Altri punti di forza del gameplay sono rappresentati dalla assenza di binari in prossimità di animazioni o linee laterali, che danno un ottimo senso di libertà, così come nel perfetto equilibrio dei giocatori e della giusta difficoltà di effettuare dribbling secchi, che pur possono essere effettuati facendo adeguata pratica.

Allenatori e giovani promesse

Ma questo è solo l'apice dell'estrema personalizzazione del titolo EA, perché accedendo ai vari menu in configurazione "avanzata" si può modificare di tutto, fino ad arrivare all'editor dei giocatori, che pur non essendo così profondo come quello della concorrenza, è stato migliorato ulteriormente rispetto al passato. Chi non dovesse usufruire di una connessione online ha a disposizione comunque diverse modalità di gioco, a cominciare dal poter creare tornei e campionati di qualsivoglia tipo, passando alla modalità allenatore, che ritorna sostanzialmente invariata con una gestione piuttosto semplice e che copre pochi aspetti quali stipendi, messa in campo (e possibilità di giocare), sponsor e miglioramento di giocatori e staff, fino ad arrivare ad una inedita denominata football party, che permette fino a 20 giocatori di partecipare, anche controllati da persone reali. In questo caso ogni squadra partirà con 3 diversi tipi di bonus, quali ad esempio cominciare la partita con qualche goal o dare 7 ammonizioni all'avversario, che possono essere spesi solo una volta durante tutto il corso del torneo. Ne esistono però 10 che possono essere conquistati portando a termine determinate condizioni durante lo svolgimento stesso della partita. Non manca la oramai collaudata modalità "Be a Pro", nella quale si crea e si controlla un giocatore ex novo oppure se ne sceglie uno famoso e lo si accompagna durante tutto il corso della carriera, con lo scopo di diventare titolare, indossare la fascia di capitano ed infine essere convocato per la nazionale. Nell'edizione 09 c'è la possibilità anche di essere ingaggiato per un'altra squadra, peccato che il tutto duri solo 4 stagioni, strozzando ad un certo punto la longevità.

Completezza e personalizzazione

I menu, l'interfaccia di gioco e l'arena sono cosa assodata da parte dei videogiocatori, e ancora una volta il primo calciatore col quale si potrà fare pratica durante i caricamenti è Ronaldinho, in sponda Milan, per poi accedere alla pletora di opzioni disponibili per il gioco, alcune delle quali completamente inedite. Il primo punto di forza della produzione di Electronic Arts è rappresentato sicuramente dalle licenze, che vedono la presenza dei maggiori campionati europei, qualcuno anche internazionale, senza contare le nazionali. Invero facendo l'esempio della Serie A, alcune squadre mancano di maglia ufficiale (vedi Napoli e Bologna) ma i patiti in tal senso troveranno moduli, giocatori e trasferimenti esattamente al posto giusto, grazie alla possibilità di aggiornare le rose costantemente mediante connessione ad Internet. In tal senso una ulteriore novità è rappresentata dalla Adidas Power Legue, modalità composta da diversi campionati che possono essere attivati (il primo è gratuito, gli altri a pagamento) per scaricare tutte le informazioni sui giocatori, le variazioni di rendimento e forma fisica oppure gli infortuni, che poi andranno a riflettersi anche sulle controparti digitali, in maniera tale da creare il massimo realismo. Gli stadi, che sono oltre 40 e comprendono alcuni tra i più famosi esistenti, e i palloni, di diverse marche ben conosciute, rientrano nell'ottima cura riposta dagli sviluppatori in tal senso, anche perché più volte hanno affermato di aver ascoltato tutte le proposte e le critiche fatte dagli utenti verso i precedenti capitoli. Dopo aver provato FIFA 09 non possiamo fare altro che apprezzare questa cosa, che traspare già a partire dai menu e da tutta la selezione dei parametri della partita. I controller ad esempio sono completamente modificabili in ogni tasto (permettendo di associare quindi il movimento anche alla croce digitale piuttosto che la corsa al dorsale R1, chi ha detto PES?), le musiche possono essere escluse o meno dalla playlist scelta, le varie telecamere di gioco, oltre ad un sottoinsieme tra quelle già disponibili, sono anch'esse personalizzabili in qualsiasi aspetto, dall'altezza rispetto al campo di gioco fino ad arrivare all'angolazione della telecamera stessa.