FlowerFlower - Recensione 

I negozi virtuali delle console di questa generazione continuano a offrire prodotti di altissima qualità; stavolta è il turno di Ps3 con Flower.

Superato l'enpasse e la sterilità dei primi mesi di vita, il PSN di Sony su PS3 sta iniziando finalmente ad ingranare soprattutto favorendo l'offerta di titoli alternativi, lontani dagli schemi e dalle costrizioni imposte dal marketing e dai freddi numeri; se quindi prodotti come The Last Guy e Noby Noby Boy sarebbero probabilmente stati destinati al cestone dei giochi in saldo se venduti in maniera classica, tramite la distribuzione online invece trovano spazio e mercato. E all'interno di un particolarmente intrigante inizio 2009 va ad infilarsi anche questo Flower, opera realizzata da thatgamecompany e acquistabile su PSN al costo di 7,99 euro.

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Dillo con un fiore

Esperienza zen, prodotto alternativo, gioco fuori dagli schemi; tanti modi di descrivere Flower, ma che difficilmente sono capaci di rappresentare esattamente cosa ci si trova davanti una volta impugnato il pad. Quello che sicuramente NON ci si trova davanti è un titolo convenzionale basato su obiettivi o punteggi da ottenere, pericoli da evitare e impegnativi passaggi affrontare. Non esiste il game over o il concetto di sconfitta. Invece Flower è talmente semplice che non necessita di tutorial, schermate testuali, configurazioni di tasti o menù delle opzioni; basta selezionare uno dei vasi di fiori, ognuno legato ad un livello, per essere trasportati all'interno di esso. Tra la fase di sperimentazione e quella di totale controllo del gameplay ci passa davvero poco, perchè tutto quello che bisogna fare è inclinare il dual shock 3 (o sixaxis ovviamente) per sfruttare il suo tanto bistrattato sensore di rilevamento, finalmente impiegato in maniera sensata e non forzata. Tramite questa interfaccia si determina la direzione del vento, che inizierà poi a soffiare non appena si andrà a premere un qualsiasi tasto. E appunto il vento, un costante e robusto alito, consente al giocatore di trasportare i petali dei fiori, da raccogliere sempre più numerosi attraversando le ambientazioni e andando a passare proprio sulle variopinte piante sparse al loro interno. Tutto qua? Quasi, perchè in realtà uno scopo esiste; andare a raggiungere diverse zone in cui riportare, grazie al proprio passaggio, colori e flora evidentemente scomparse. Il forte tema ecologista che sorregge Flower viene suggerito dalle brevi sequenze di intermezzo,che descrivono una moderna metropoli in cui cemento e smog hanno soppresso praticamente ogni espressione della natura libera e incontaminata. Al giocatore viene quindi evidenziata la più triste e grigia espressione dell'opera dell'uomo contrapposta alla possibilità di rivalsa della Terra, con l'incredibile energia che questa trasmette; basta infatti la delicatezza di un semplice petalo, quello con cui si inizia ogni livello, per far esplodere un'apoteosi di colori e profumi (ovviamente solo immaginati, ma così reali da essere percepibili) in un roboante e emotivamente coinvolgente variopinto crescendo. Il risultato è un'esperienza rilassante ma allo stesso tempo tutt'altro che noiosa, anzi coinvolgente e sinceramente emozionante; malgrado manchino reali incentivi nel ripetere i livelli o approfondirne l'esplorazione, se si fanno eccezione per i trofei la cui presenza però stona un po' con la filosofia del prodotto, semplicemente il piacere di giocare risulta più che sufficiente, sorretto da una componente tecnica davvero lussureggiante. Ognuno dei sette livelli disponibili è contraddistinto da un tema diverso, e attraversarli tutti richiede non più di un paio d'ore; la brevità è probabilmente l'unico reale difetto di Flower, ma ci si passa sopra volentieri di fronte ad un prodotto artisticamente così riuscito e coerente. Le migliaia di fili d'erba che si spostano accarezzati dal vento, l'utilizzo dei colori, la poesia delle ambientazioni riempiono davvero gli occhi e il cuore, così come il favoloso accompagnamento musicale interattivo che si arrichisce e modifica man mano che si raccolgono i diversi petali.

Commento

Flower è davvero uno dei migliori titoli disponibili sul PSN di Sony. Con il prodotto di thatgamecompany Ps3 trova una splendida espressione delle capacità del sensore di movimento del suo controller, tanto bistrattato, e una robusta testimonianza delle grandi virtù tecniche del processore Cell. Ma Flower è soprattutto un'opera di grande valore a sé stante, poetica, delicata e incredibilmente coinvolgente. O più correttamente, Flower è bello. Un aggettivo semplice, ma che rispecchia la semplicità di un prodotto che ci sentiamo di consigliare senza riserve a chiunque sia in grado di apprezzarlo.

Pro Stilisticamente splendido Emotivamente coinvolgente Finalmente il sixaxis ben sfruttato Contro Purtroppo davvero breve Decisamente non adatto a tutti

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