Ford Racing 2  1

Empire e Ford si gettano in pista per trasmetterci l'emozione di guidare le rombanti vetture della storica casa automobilistica, ci riusciranno?

On the road again

Non c’è quindi da stupirsi nel ritrovare la consueta struttura progressiva e vincolante, il problema è che in questo caso viene a mancare un serio incentivo a non staccarsi dal pad. Stiamo parlando dell’assenza di un qualsivoglia campionato e della disponibilità monetaria funzionale al dopaggio del reparto motori. Purtroppo non troveremo nulla di tutto questo in FR2, il gioco si limita a proporre una serie di sfide monotematiche non troppo dissimili dalle famigerate patenti di GT, subordinate a precisi parametri (prove a tempo, percorsi guidati, inseguimenti, etc.). L’unica ricompensa elargita al player consiste nello sbloccaggio di nuove vetture, tracciati e modalità nella corsa libera, che consente l’utilizzo meno lineare di tutte le prove affrontate precedentemente. Davvero troppo poco anche per un titolo dalle spiccate velleità arcade, per stessa natura limitato alla scelta dei soli bolidi Ford ed un numero di tracciati complessivi non certo esaltante. Il tutto è trattato con sconfortante superficialità, non si intravede un progetto né uno scopo che si allontanino dal chiaro messaggio propagandistico implicito nel prodotto, se escludiamo un divertimento a compartimenti stagni e, peggio ancora, rapidamente soggetto a noia. Il forzato minimalismo dei menu e l’eccessiva rigidità della struttura (solo un tracciato utilizzabile all’inizio) obbliga l’utente ad una fruizione monocorde, passiva, e che puzza di già visto in ogni passaggio. Non si capisce la motivazione nel doversi sorbire una corporatura che rappresenta la sintesi dell’anticamera al divertimento offerto da GT (Eh si… Le odiate patenti), abbattendone così le già precarie fondamenta. I programmatori hanno cercato di mescolare le carte diversificando le corse tramite l’utilizzo di vetture dalle caratteristiche peculiari, che giustificano scorribande fuoristrada e nei circuiti ovali stile gara Nascar/Indycar. Peccato che questa trovata contribuisca più alla creazione di un minestrone nebuloso e confusionario, piuttosto che un multiracing sfaccettato. Nessuna delle competizioni riesce a convincere appieno, e l’interesse sfuma inesorabilmente tra i deboli scimmiottamenti dei classici del genere (tra cui Need For Speed di EA). Puro b-gaming insomma, anche se non privo di occasionale divertimento. Il gioco è tutto sommato accessibile grazie ad un sistema di guida semplificato all’osso: le vetture rimbalzano ben poco realisticamente tra loro e sfruttano il fondale per aggiustare la loro traiettoria in maniera improbabile, rendendo quasi deleterio l’utilizzo del freno. Se escludiamo una lieve frustrazione indotta dal forzato adempimento alle prove, il prodotto Empire chiede una possibilità di farsi valere. Il perché si debba concederla, o su quanto possa durare l’idillio, resta strettamente a discrezione dell’utente finale, di certo il prodotto sotto questo punto di vista non ci ha convinto appieno.

Salviamo le forme

Decisamente più rosea la situazione sul versante tecnico: si rivela indubbiamente buono l’engine codificato dai Razorwork Studios, la cui velocità riesce ad accendere una scintilla vitale in un organismo non certo in buona salute. E francamente, non ce lo aspettavamo. Seppur non sfruttando appieno le potenzialità della console Microsoft (stiamo parlando di un progetto multi), siamo di fronte ad un esempio di encomiabile ottimizzazione. L’inattaccabile framerate a 60fps lascia fantasticare su come sarebbe potuto essere maggiormente fluido un Racing Evoluzione, laddove l’ottima modellazione poligonale rende giustizia ad una serie di ambientazioni vivaci e credibili, anche se non certo originali (azzeccato ad ogni modo il percorso nella giungla). I virtuosismi del motore sono ulteriormente evidenziati dalla presenza di numerosi elementi animati a bordo pista, dai camion sulle superstrade alle mongolfiere, passando vicino ai binari percorsi da possenti locomotive. Limitato il clipping, buone ed efficaci le routine di bump mapping fittizio per rendere l’asfalto, e funzionale l’enviromental mapping utilizzato per sottolineare la compattezza delle vetture, la cui resa tende però eccessivamente al plasticoso. Menzione particolare per la possibilità di importare una colonna sonora dall’hard disk della console, un’opzione che sta diventando di serie in questo genere di prodotti, decisamente apprezzata e, in questo caso, consigliatissima. Un difetto da sottolineare è il parziale supporto al Live, che consente solamente di postare i propri tempi migliori in una classifica virtuale e non di sfidarsi direttamente.

Commento

Ford Racing 2 è un prodotto passabile ma inconcludente, la cui predestinazione al dimenticatoio è già scritta nel codice genetico. Ed è un peccato, considerato l’ottimo motore grafico, che pur non avvalendosi dell’hardware crociato, non manca di regalare soddisfazioni. Il tutto è però mortificato da una struttura troppo esile, che si adagia stancamente su di una sfilacciata serie di idee già ampliamente approfondite (e abusate) in altre sedi. Ciò che rimane è un flebile tentativo di autoproclamazione del marchio Ford, votato ad un futile eclettismo che rischia di non accontentare davvero nessuno. In definitiva un innocuo passatempo e poco più, superfluo per chi non è interessato a diversivi per l’attesa verso i futuri pezzi grossi del genere, ma senz’altro un buon titolo da noleggiare nei piovosi week-end.

    Pro:
  • Solido motore grafico
  • Sistema di guida immediato
  • Indovinate alcune ambientazioni
    Contro:
  • Scarsa profondità
  • Assenza di una modalità campionato
  • La noia subentra rapidamente

La categoria dei racing games pseudo arcade è pericolosamente vicina alla saturazione evolutiva. Se esiste attualmente un apice, di certo è stato raggiunto dalla serie Gran Turismo di Polyphony, che ha tracciato una vera e propria linea caratteriale nel mercato di genere. Ford Racing 2 di Empire si mette diligentemente in coda, prendendo come pretesto una carrellata di corse orbitanti attorno alle vetture della storica casa automobilistica.