Gangstar: Crime CityGangstar: Crime City 

La Gameloft ha avuto il buon senso di piazzare un avviso al lancio del gioco che scoraggi l'utente dal replicare fuori dal piccolo mondo a dodici tasti del cellulare le gesta criminali del protagonista in un momento come questo che vede i videogiochi sul banco degli accusati. Scelta oculata visto il ruolo da gangster in cui vi calerete, è facile immaginare come la vostra scalata ai massimi ranghi non si realizzi con azioni da boyscout, non a caso il controverso rapper Fabri Fibra, i cui versi rispecchiano l'atmosfera borderline col sottobosco dell'illegalità urbana di GCC, è padrino ufficiale di questo titolo.

Partite con un congruo debito da saldare da cui sembra possibile uscire solo accettando di svolgere alcuni lavoretti non proprio legali coadiuvati da un radar GPS che vi informa costantemente sulla vostra posizione e su quella dei vostri obiettivi. I primi compiti sono propedeutici per prendere confidenza con i tre elementi base attorno ai quali roterà tutto il resto: camminare, sparare, guidare. In questo modo incassate i primi soldi (sporchi) da reinvestire negli strumenti del mestiere tipo steroidi, armi, documenti falsi in primis, potete acquistarli in negozi underground oppure per strada da loschi figuri marcati dal simbolo del dollaro.

Ben presto entrerete in possesso (in maniera illecita, ca va sans dire) di autovetture, sottratte di soppiatto dai parcheggi o con modi sbrigativi dopo aver fatto scendere i legittimi proprietari, e terminata la missione addestrativa scegliete tra i due modelli di guida disponibili, ovvero "esperto" e "facile", l'unica differenza è il sistema di controllo, fate vobis. A volte potete cavarvela a piedi ma molti impieghi richiedono l'uso di una macchina, addirittura della polizia in certe situazioni. Non voglio rovinarvi troppo la sorpresa, vi basti sapere che dall'auto potete sparare o investire i pedoni però non c'è troppo da pavoneggiarsi, quel mezzo può diventare la vostra tomba se danneggiato, dopo le prime avvisaglie di fumo fuggite prima che si sviluppino le fiamme o per voi è finita.

Sarà meglio mantenere un basso profilo, le volanti vigilano la città supportate da colleghi appiedati, uno sparo di troppo ad un'innocente nel momento sbagliato e si scatena una caccia all'uomo in vostro onore, i delinquenti invece li dovete impallinare appena entrano nel vostro mirino nel caso facciano parte dell'obiettivo, la loro morte frutta soldi, valigette di droga e carriera.

Clicca per votare!
S.V.

Redazione

S.V.

Lettori

Che dire di GCC? E' un gioco valido, molto pulito nel design e nella realizzazione, degno rappresentante di una categoria saldamente sul trono delle classifiche di vendita per PC a dispetto delle polemiche suscitate e che non sfigura sul telefono.

La Redazione
 

Pro

Contro

Pro

  • L'azione è incalzante
  • Le missioni sono varie e bilanciate

Contro

  • I negozi sono superflui per finire il gioco
  • Vostra madre non approverà

TI POTREBBE INTERESSARE