GTR: la recensione!  0

Quando il mod diventa gioco a sé stante…

...realismo estremo, setup della vettura al limite della follia, telemetria presa da un programma reale!

Parola d’ordine: SIMULAZIONE

Si segnala subito il menù iniziale per le tre possibilità di gioco offerte: Arcade, Semi-Pro, Simulazione. I giocatori hardcore sanno già dove andare ma è doveroso spendere due parole per le altre modalità: l’arcade semplifica di gran lunga tutto ma offre comunque una discreta sfida, non permette l’uso di una scuderia singola ma vi vede protagonisti di una serie di eventi diversificati. Il Semi-Pro è un arcade più vicino alla simulazione, consigliato anche ai neofiti. Se iniziate da qui con un po’ di sacrifici si trarranno grosse soddisfazioni.
La simulazione è tutto quello che si è visto nel mod con l’aggiunta di una vagonata di opzioni: realismo estremo, setup della vettura al limite della follia, telemetria presa da un programma reale usato dalle vere scuderie (complicatissimo ma eccezionale in quanto a fornitura di informazioni!). Chi compra GTR deve assolutamente sfruttarlo in questo modo, non ci sono compromessi e il realismo è alle stelle. La nota negativa va alla fisica degli incidenti: in certi casi le reazioni delle auto coinvolte esagerano a movimenti e gli scontri subiti non sono proprio realistici. Le vetture perdono si qualche pezzo ma nei frontali e negli urti contro i muri appaiono piuttosto resistenti. Di fondo questa è l’unica cosa che penalizza lievemente un titolo che ha molto da dire.
Inizialmente si consiglia l’uso di una vettura poco potente, che già offre il suo bel carico di lavoro per padroneggiarla; in seguito si potrà passare a mezzi più grintosi ma duri da domare. E qui si vede la complessità simulativa offerta dai SimBin: ogni singolo veicolo è diversificato dagli altri, e si sente. Non rischierete mai di guidare allo stesso modo due macchine perché i parametri per ognuna sono fedeli alla realtà! (vista la collaborazione con i team reali). La sensazione di appagamento nel padroneggiare i bolidi è indescrivibile; la gavetta sarà tanta, forse troppa, ma ripagherà ampiamente!
Per quanto riguarda l'IA degli avversari siamo su livelli al di sopra della media: questi si rivelano aggressivi, tenaci e commettono anche degli errori. Non tenteranno di speronarvi impunemente ma non si lasceranno neppure battere tanto facilmente! Dite addio ai classici trenini o alla totale indifferenza nelle curve; in GTR troverete una valida sfida anche nel single player!

Ferrari Modena, Lamborghini Murcielago, Saleen S7…

L’aspetto grafico della simulazione appare fin da subito curatissimo (anche se non sempre all’altezza dei titoli odierni). Ogni vettura è ricreata con un altissimo numero di poligoni che la rende perfettamente uguale alla controparte originale. Come se non bastasse le auto implementano i riflessi della pista e lo sporco che si attacca alla vettura (anche se non in modo così evidente). Buoni anche gli effetti particellari come fumo e scintille e gli elementi di “arredo” delle piste (purtroppo in alcuni circuiti si nota una minor cura ma comunque niente di disprezzabile). Una menzione va fatta alla qualità dei cockpit, tutti tridimensionali e diversificati per ogni macchina: all’interno vedrete i cruscotti con strumentazione e indicatori funzionanti, inoltre è possibile muovere la testa per guardarsi intorno (si può fare col mouse come in uno sparatutto!). Bellissime anche le ruote, che appaiono fotorealistiche al massimo. Per quanto riguarda i circuiti in GTR ne sono presenti dieci, tutti reali e realizzati tramite un lavoro certosino che ha previsto l’uso del Gps. Ne emerge che ogni singola imperfezione è stata riprodotta ricreando così in modo perfetto le piste reali e, novità assoluta nel genere, troviamo i cordoli “veri” cioè con i loro rilievi che in certi casi si rivelano pericolosissimi per la traiettoria! Alcune gare si possono anche affrontare in guida notturna e con condizioni climatiche avverse (purtroppo il tempo non cambia progressivamente ma i risultati sono comunque ottimi). Tra i percorsi disponibili troviamo classici come Monza o Magny Cours e novità come Brno e circuiti meno conosciuti ma tutti eccezionali. E prossimamente sono previsti nuovi arrivi tramite patch e mod vari (da citare che presto sarà reso disponibile Nurburgring, l’immenso circuito tedesco per mettere alla frusta ogni vettura e chi ha giocato a Project Ghotam 2 lo sa bene!).

Real Audio inside…

Altra nota di merito all’audio del gioco: la collaborazione con i vari team automobilistici ha permesso la fornitura dei suoni reali (interni ed esterni) delle singole auto per una fedeltà sonora senza paragoni! Sgommate, frenate, cambio di marcia e rombi di motore sono tutti lì, e la sensazione offerta non ha eguali: passare dalla prima marcia alla sesta, sentendo un motore da 550 cv che viene tirato è qualcosa di eccezionale! Dalla salita sui cordoli al rumore delle sospensioni è tutto “reale”. Semplicemente fantastico! Di buono si trovano anche delle accattivanti musichette nei menù che è addirittura possibile inserire durante la corsa (possibilità di solito non concessa nei simulatori ma i SimBin curano ogni dettaglio di personalizzazione!). Per concludere ogni circuito a seconda del paese, presenta delle voci tipo richiamo ai box e annunci nella lingua originale di ognuno!

Alien corridors…

Il multiplayer si rivela grandioso, con sfide in cui l’adrenalina è sempre al massimo visto che una singola manovra errata può compromettere l’intera gara. Col massimo realismo basta un niente e vi ritroverete in ultima posizione ad imprecare contro gli avversari! Andando a collegarsi ad un server dedicato si possono correre gare con un massimo di trenta piloti ma tutto questo richiede una larghezza di banda non indifferente. Già con una ADSL si rilevano a volte delle incertezze sulle partite più affollate ma tutto sommato si riesce a giocare lo stesso. Da provare assolutamente una sfida con più di venti avversari per una carneficina senza uguali e per l’enorme senso di competizione che riesce ad offrire! Eccezionale per chi se lo può permettere…

Commento

Dopo anni di assenza di simulatori veri GTR giunge con tutta la sua carica di realismo e difficoltà che i veri giocatori hardcore bramavano da tempo. Si può dire che ci si trova di fronte ad un seguito (in quanto ad esperienza simulativa) ideale del mitico Grand Prix Legend (che nonostante la sua ormai storica uscita gode ancora di moltissimi fan). Un titolo come se ne vedono pochi, con una cura del dettaglio maniacale. L’unica pecca di rilievo è il sistema dei danni non proprio eccelso ma comunque funzionale. Se aggiungete che anche i piloti arcade possano sfruttarlo con l’apposita modalità (anche se equivale ad un crimine!) il titolo si dimostra fruibile a tutti. Consigliato soprattutto ai fanatici che amano la simulazione pura e cruda. Gli altri sono avvisati: non usarlo al massimo delle sue possibilità non renderebbe onore all’ottimo lavoro dei SimBin, che ci dimostrano come tanta passione permetta di raggiungere la vetta.

    Pro:
  • Simulazione al top
  • Sonoro eccezionale
  • Graficamente curato
    Contro:
  • Fisica dei danni non all’altezza
  • Banda larga potente obbligatoria per il multiplayer
  • Alcuni elementi minori meno curati

Nasci Mod, vivi in Gold...

Alzi la mano chi nel campo delle simulazioni automobilistiche non ha mai sentito parlare dei SimBin! Questo volenteroso gruppo di appassionati ha creato alcuni dei migliori mod per F1 2002 di Electronic Arts, trasformandolo da simulatore di F1 a quello dei mostri da competizione della FIA GT. La loro storia è disponibile nella nostra precedente intervista, basta citare il fatto che, da semplice gruppo di appassionati, i SimBin hanno creato la loro software house, di cui GTR è il primo prodotto commercializzato. Il sogno dell’appassionato che diventa realtà.

Parola d’ordine: SIMULAZIONE

Il titolo è l’evoluzione del grandioso lavoro fatto in questi anni su F1 2002. Un mod completo che diventa gioco a sé stante e a pagamento (molti si sono lamentati ma vista la qualità raggiunta dai SimBin non ci si può lagnare più di tanto). Il gioco simula il campionato FIA GT, che vede correre mostri di 450 e passa cavalli, dalla Ferrari 360 al mitico Viper GTS passando per Lamborghini e Porsche, con tutta una serie di vetture da brivido (basti pensare che le più “povere” sono la Lotus Elise e la Bmw Z3!).