Guitar Hero 3Guitar Hero 3 

Negli ultimi anni, il genere dei party game musicali ha saputo ritagliarsi una sostanziosa fetta di mercato, fatta sia di casual gamer che di videogiocatori esperti, che si sono trovati a cimentarsi con meccaniche semplici ma molto coinvolgenti. Visto il successo ottenuto, è chiaro che prima o poi la tendenza avrebbe contagiato il mondo del mobile gaming, e così ecco arrivare nientemeno che la conversione di Guitar Hero 3!

Avete sempre sognato di potervi esibire su di un palco, davanti a una folla sterminata, con la chitarra che spara frasi e soli a non finire? Be', la serie di Guitar Hero cerca di esaudire proprio questo desiderio. Armati di un controller decisamente fuori dall'ordinario, dovrete infatti accompagnare con le note una scaletta fatta di brani vecchi e nuovi, ricoprendo il ruolo di chitarrista solista. Una meccanica estremamente semplice: sullo schermo viene rappresentato il manico dello strumento, con le note della canzone che scorrono e che vanno "suonate" nel momento giusto, ovvero quando sono a portata di plettro. Un mix di ritmo (soprattutto) e manualità, che in ambito mobile ha già ispirato il lavoro di una software house prolifica come Gameloft per Guitar Legend: Get on Stage!, con risultati discreti. Forti della licenza ufficiale di Guitar Hero 3 in mano, gli sviluppatori di Hands-On Mobile sapranno fare di meglio?

Dalla schermata di avvio del gioco, possiamo scegliere se cimentarci con una partita veloce o affrontare la modalità carriera. Quest'ultima ci chiede dapprima di scegliere il nostro personaggio fra i due disponibili, quindi di imbracciare una delle chitarre gentilmente offerte dalla Gibson, infine di affrontare una scaletta formata da un totale di quindici brani, tratti dalle versioni per console di Guitar Hero. Se avete provato Guitar Legend: Get on Stage!, saprete già cosa aspettarvi dalla meccanica di questa riduzione mobile di GH3: mentre sullo sfondo il vostro alter-ego poligonale si agita sul palco, voi dovrete prestare attenzione alla visuale sul manico della chitarra, con le note che a tempo di musica scorrono fino a raggiungere la zona dei pick-up, ovvero dove dovrebbero trovarsi le dita della mano destra. Ogni nota va suonata seguendo il ritmo della canzone, ma solo quando arriva in fondo allo schermo, e la minore o maggiore precisione della "pennata" si traducono in effetti visivi differenti. Come nel gioco originale, inanellare una sequenza di colpi perfetti ci fa entrare in una sorta di stato di grazia, con tanto di punteggi moltiplicati. L'obiettivo è di portare a termine ogni brano con il più alto grado di precisione possibile, in modo da sbloccare lo stage successivo. Gli sviluppatori hanno inoltre aggiunto ben cinquanta "achievement" da raggiungere, cosa che aggiunge un certo spessore all'esperienza.

Per quanto concerne la realizzazione tecnica, purtroppo bisogna dire che il livello raggiunto è ancora ampiamente al di sotto di quello che servirebbe per ottenere un buon rythm game su cellulare, soprattutto sotto il profilo audio. Le musiche sono in formato MIDI, e questo già si sapeva, ma la loro qualità lascia molto a desiderare. Ad ogni modo, questo è il minore dei problemi di Guitar Hero 3, dato che a seconda del terminale utilizzato potreste sperimentare numerosi episodi di "latenza" che rendono le canzoni "ingiocabili", nel senso che musica e grafica non sono sincronizzati e si finisce per premere i tasti quando le note raggiungono la zona della pennata, ma senza seguire il ritmo. La grafica mostra un palco e dei musicisti tridimensionali, anche se realizzati sulla base di modelli piuttosto grezzi e poco dettagliati.

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S.V.

Redazione

6.4

Lettori (1)

Guitar Hero 3 parte da un'impostazione semplice ed efficace, che però ben presto si scontra con le forti limitazioni della piattaforma su cui gira. In termini di grafica, i giochi per cellulare hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni, su questo non si discute; ma quando andiamo ad analizzare l'aspetto riguardante il sonoro, le cose sono ancora molto indietro. Per dirla tutta, non ci sono le basi tecniche minime per poter realizzare una conversione dignitosa di Guitar Hero, soprattutto se a questo si aggiunge un approccio che tutto risulta essere fuorché preciso e puntiglioso: gli sviluppatori di Hands-On Mobile non hanno neppure pensato di inserire la regolazione indipendente del volume in quello che è a tutti gli effetti un prodotto che si basa sull'audio. Se possedete un cellulare di fascia alta, che non vi ha mai dato problemi con l'audio dei giochi, allora potrete godere al meglio di questa conversione e divertirvi a premere i tasti a ritmo. Diversamente, lasciate perdere.

Tommaso Pugliese

Pro

Contro

Pro

  • È Guitar Hero, e la cosa conta
  • Semplice e immediato
  • Quindici brani disponibili...

Contro

  • ...non tutti molto famosi
  • Grossi problemi di sincronia audio su alcuni terminali
  • I controlli non sempre rispondono a dovere

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