Gunman Chronicles  0

RECENSIONE di La Redazione  —  27 Aprile 2001

Un po' di storie

Originariamente Gunman era destinato ad essere un mod multiplayer per Quake, intitolato Gunmanchip 101. Tutto questo accadeva nei tempi in cui Team Fortress e Rocket Arena spopolavano. Gunman per Quake non ha mai visto la luce del sole, e a pensarci bene non è stato un male: avrebbe rischiato di perdersi nella lista delle modifiche al gioco di John Carmack, e di essere successivamente dimenticato. Quando Half-Life venne rilasciato, Herb Flower e i suoi incominciarono a lavorare per realizzare una modifica singleplayer, ma ben presto il progetto prese altre pieghe, diventando prima una total-conversion e poi un gioco destinato alla vendita, quello che tutti aspettano con impazienza tutt'ora.
La Storia dei Gunman e del suo Generale invece inizia nel futuro, precisamente su Banzure Prime (un pianeta nell'ovest della galassia). Il loro compito è quello di investigare sull'interruzione dei collegamenti del loro laboratorio scientifico. Sembrò a tutti una missione semplice, ma ben presto capirono che non era così: una razza aliena ostile, gli Xenomes, aveva raggiunto il pianeta piantandone le basi. Molti uomini rimasero uccisi, mentre solo alcuni fortunati riuscirono a scappare grazie all'eroico gesto del loro superiore, ucciso dai nemici. Voi siete uno di loro e ricevete, al ritorno, l'incarico di sostituire il Generale, diventato eroe. Ora, 5 anni dopo, una nuova razza di alieni basata sul DNA degli Xenomes si sta diffondendo nuovamente. Come leader dei Gunman, l'unica legge in quest'area della galassia, devi trovarne la sorgente e distruggerli senza alcuna pietà.

Il lavoro c'è stato, ed eccone i risultati

Se voi pensate che Gunman: Chronicles sia solo una semplice avventura singleplayer, vi sbagliate di grosso.
Il lavoro che la Rewolf Software e la Valve hanno realizzato con il motore di Half-Life, è davvero straordinario. Pensate che sono stati utilizzati 1200 nuovi effetti sonori e creati 70 livelli, 30 mostri, 19 Mb di texture, 8 armi programmabili (di cui parleremo più approfonditamente dopo), e dei veicoli guidabili (niente del genere si era visto in HL) e molto altro. Tutto ciò fa si che l'ottimo insieme di caratteristiche già presente nel gioco del '98, è stato di gran lunga migliorato. Gunman non annoia mai e quando ne stiamo per avere abbastanza di un mondo, veniamo trasportati in maniera logica in un altro pianeta, che differenziano non poco nelle qualità e nel gameplay. In questo modo Gunman viene spezzato in 4 vere e proprie parti diverse, aumentandone la longevità. Si parte con la giungla stile azteco del pianeta inesplorato: piante, volatili e dinosauri caratteristici del luogo la faranno da padrone. Si può notare subito il buon lavoro dei modellers, osservando i vari animali presenti nel gioco (in particolare le farfalle: sono davvero carine quando si spostano in gruppo) oppure uno degli spettacoli più belli in assoluto: il Renasuarus, un dinosauro dalle enormi dimensioni che si farà vivo in modi molto spiacevoli e originali.
Ci si sposta poi su Ferrin Moon, un luogo pieno di laboratori e alieni simili a robot di origine ignota; anche qui, come per tutti gli altri pianeti, risaltano subito le diverse tonalità di colore utilizzate per le texture e per i modelli. Ad un certo punto di Ferrin Moon, assisteremo al secondo spettacolo di Gunman: la meteora. La si vede arrivare grande, dal cielo, ma il forte impatto e le sue disastrose conseguenze non tarderanno ad arrivare, per cui è altamente sconsigliato (escluso ovviamente il masochismo :D) restare a guardare lo spettacolo a lungo. Dopo altri "giri turistici" passeremo dalle ambientazioni western di Icnus ai laboratori sotterranei di Rebar, dove si concluderà il gioco. Ora passiamo all'intelligenza artificiale (IA) e alle nuove caratteristiche introdotte in Gunman rispetto al "padre" Half-Life. I nemici ora sono molto più intelligenti, più veloci nei movimenti, più furbi nel nascondersi o nel tendere trappole. Se aspettate un bandito dalla porta d'ingresso e quest'ultimo passa dal retro, non dovete più sorprendervi. Non dovete più farlo neanche quando il demolitore vi piazzerà una mina a contatto in posti strategici o quando un Gunman, con una potenza di fuoco notevolmente inferiore alla vostra, si rifugerà e aspetterà il vostro arrivo.
E di un veicolo guidabile corazzato in un FPS che cosa ne pensate? Ci sarà anche questo, realizzato fra l'altro molto bene, per la prima volta in un gioco del suo genere. Facile da usare e con un fuoco molto potente, il tank vi sarà utilissimo per superare le parti più impegnative del pianeta western, dove sono situate molte resistenti sentry-gun che vi impedirebbero di proseguire la vostra missione.

1001 modi per friggere i propri avversari

Se dobbiamo stabilire quale sia la caratteristica più innovativa e bella di Gunman, sicuramente il nostro occhio cade subito sulle armi: in tutto sono 8, ma ognuna è programmabile a proprio piacimento per ogni tipo di situazione. Come esempio, prenderò il Multiple Unit Launch Engine (per gli amici M.U.L.E.), un evoluzione del classico Rocket Launcher; ecco tutte le configurazioni che potete applicare all'arma in questione:

LAUNCH WHEN FIRED (il semplice sparo dopo aver premuto il grilletto) 
LAUNCH WHEN LOCKED (spara solo quando il grilletto è premuto e il mirino individua un bersaglio) 
FLIGHTPATH GUIDED (il razzo segue il laser rosso) 
FLIGHTPATH HOMING (il razzo insegue i bersagli) 
FLIGHTPATH SPIRAL (2 razzi sono lanciati in modo da formare un percorso a doppia spirale) 
TRIGGER ON IMPACT (se il razzo raggiunge l'obbiettivo, esplode) 
TRIGGER ON PROXIMITY (se il razzo è vicino al bersaglio, esplode) 
TRIGGER TIMED (quando il razzo tocca terra, funziona come una semplice granata a tempo esplodendo dopo 5 secondi)  
TRIGGER WHEN TRIPPED (il razzo si attaccherà sui muri e si attiverà una trip-mine)
PAYLOAD EXPLOSIVE (esplosione standard) 
PAYLOAD CLUSTERBOMB (raggiunto l'obbiettivo, si divide in 6 piccole granate esplosive)

Nel caso in cui non abbia il M.U.L.E. Gunman potrà utilizzare le munizioni dell'arma come granate, sempre programmabili come sopra. Ognuna delle 8 armi presenti nel gioco ha chiaramente delle personalizzazioni diverse, che vi verranno insegnate durante l'addestramento insieme alla guida del potente carroarmato.
Quando ne raccoglierete una nuova però, non sempre tutte le funzioni saranno utilizzabili da subito, ma solo dopo aver raccolto un upgrade.

Multiplayer

Come la stessa Rewolf Software ha annunciato da tempo, in questa versione di Gunman: Chronicles ci sarà solo un assaggio di quello che troveremo in futuro. Il lavoro è stato concentrato principalmente sulla parte off-line e per scelta si è deciso di realizzare tutto solo in forma di deathmatch base. In questa modalità troveremo tutte le armi del gioco, e potremmo arrivare a giocare fino a 32 giocatori nello stesso tempo. Le mappe che verranno inizialmente incluse, sono praticamente degli spezzoni del gioco singleplayer modificate per l'esigenza e purtroppo al momento non è possibile guidare nessun veicolo in esse. Il presidente Herb Flower non ha escluso però che in futuro vengano rilasciate patch che aggiungano delle modalità come Capture The Flag, stile Opposing Force. Per ora però potete comunque divertirvi "fraggando" i vostri amici con l'arsenale ampiamente programmabile disponibile: fin quando basterà?

Conclusione

Lo abbiamo girato da tutti i suoi lati, e finalmente ora possiamo darne il decreto finale. Per gli appassionati di Half-Life, Gunman: Chronicles è sicuramente un must ma è arrivato ad un livello tale da poter essere acquistato da ogni buon intenditore di avventure singleplayer. Tenendo conto dell'età dell'engine su cui il gioco gira, il lavoro degli sviluppatori per migliorare il codice, le textures e i modelli è stato davvero notevole; la ciliegina sulla torta è sicuramente il CD pieno di nuove bellissime tracce audio che vi accompagneranno nella vostra avventura. Non c'è che dire: se avete bisogno di qualche consiglio per gli acquisti, Gunman Chronicles è uno di quei giochi da mettere assolutamente nel carrello della spesa.

Introduzione

Avere una versione di Gunman: Chronicles tra le mani (anche se beta) prima di tutti, è sicuramente una grossa soddisfazione. Ben 72 livelli, più di 40 ore di gioco, 4 mondi da esplorare e un arsenale futuristico, tutto basato sull'engine di Half-Life, che non dimostra affatto la sua età (andò in Gold precisamente l'8 novembre 1998). Queste sono le principali caratteristiche del gioco, realizzato dalla Rewolf Software (con l'aiuto della Valve) che verrà venduto come stand-alone nei prossimi giorni (mentre scrivo questa recensione, dovrebbe essere già andato in Gold). Dopo una classica installazione, lancio subito l'eseguibile e mi godo lo splendido filmato introduttivo...