Guns, Wheels and MadheadsGuns, Wheels & Madheads 

In un mondo devastato dalle guerre, i sopravvissuti si intrattengono con spettacoli in cui regna la violenza. E così gli ex soldati si guadagnano da vivere a bordo di veicoli corazzati ed armati, all'interno di arene dove vige la regola del più forte... e del più spietato! Guns, Wheels & Madheads ci vede cimentarci appunto in questo "sport", scegliendo una vettura fra quelle disponibili e affrontando innumerevoli, pazzi avversari.

L'idea che sta alla base del nuovo prodotto Qplaze è già stata utilizzata più volte nei videogame, e la serie più rappresentativa sotto questo punto di vista è senz'altro Twisted Metal (prima su PSone e poi su PS2). Su cellulare, comunque, è forse la prima volta che compare un titolo del genere, peraltro utilizzando una grafica completamente poligonale. Un esperimento azzardato, per via dei limiti tecnici che ancora affliggono gran parte dei terminali, che tuttavia nasconde uno spessore non indifferente: due modalità di gioco (Carriera e Survival), sette armi diverse, sei personaggi utilizzabili (ognuno con il proprio veicolo) e la bellezza di dieci arene in cui ambientare le battaglie.

Gli sviluppatori hanno cercato di rendere Guns, Wheels & Madheads il più immediato possibile. La modalità Carriera ci permette di affrontare tutti gli avversari in tutte le arene, in un crescendo di difficoltà che ci farà sbloccare tutti i veicoli e tutte le location, mentre il Survival ci vedrà impegnati in un combattimento senza fine, con l'obiettivo di stabilire un record di sopravvivenza. Una volta selezionata la modalità, andremo a scegliere il nostro personaggio / veicolo fra quelli disponibili e infine ci lanceremo in una arena, con un numero variabile di avversari che non voglio altro se non distruggerci. Si parte con un'arma di base poco potente, ma sparse per l'arena appariranno ciclicamente dei potenziamenti importantissimi per avere la meglio sui nemici. In mancanza di meglio, ovviamente si può utilizzare il proprio veicolo per recare danno, speronando gli altri dopo aver preso una bella rincorsa... ma tenendo sempre d'occhio la propria barra dell'energia. Man mano che si vincono le gare, il gioco mette a disposizione nuovi veicoli e nuove location per raggiungere i numeri accennati in apertura.

A livello tecnico, GW&M forse non è spettacolare come un titolo 2D molto dettagliato e ottimizzato, ma fa la sua figura: i modelli poligonali dei veicoli sono ben fatti, e seppure le arene risultino estremamente blocchettose e poco definite, la presenza di numerosi effetti di luce fa perdonare questo inconveniente. La fluidità con cui i poligoni si muovono dipende dalla potenza del cellulare: sui terminali di fascia media, il frame rate non si discosta dai 15 fps, raggiungendo dunque il minimo indispensabile perché il tutto sia giocabile. E parlando di giocabilità, il prodotto Qplaze utilizza un sistema di controllo essenziale e immediato, che ricorre al solo joystick e al pulsante FIRE (o 5) per fare fuoco con l'arma equipaggiata. Purtroppo la maggior parte dei telefoni possiede un joystick non molto adatto alla pressione simultanea di più di una direzione, e Guns, Wheels & Madheads purtroppo non prevede un'opzione per l'accelerazione automatica. Questo significa che bisogna premere il joystick in avanti per accelerare e indietro per frenare, nonché a destra e a sinistra per sterzare.

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S.V.

Redazione

S.V.

Lettori

Il nuovo prodotto Qplaze vanta un certo spessore e si rifà a videogame molto popolari, contando oltretutto su di un motore grafico abbastanza efficiente. Grazie a una struttura molto semplice e immediata, GW&M ha tutti i numeri che servono per raggiungere il successo, ma deve fare i conti con un sistema di controllo che ancora non si adatta perfettamente all'uso con la maggior parte dei cellulari. Dunque se disponete di un telefono dotato di un joystick "morbido", che asseconda gli input in modo agile, e che magari monta un processore avvezzo alla grafica poligonale, non ci sono dubbi: Guns, Wheels & Madhead è un titolo che dovete provare.

Tommaso Pugliese

Pro

Contro

Pro

  • Grafica convincente
  • Longevo
  • Abbastanza vario

Contro

  • Arene blocchettose
  • Collisioni non sempre perfette