Haegemonia - Day Three  0

Atterriamo dolcemente alla base, mentre ci avviamo a concludere questa "tre giorni" in compagnia di Haegemonia, per scoprire se davvero ci può prendere e se vale i tanto sudati soldini che elargiremo al nostro negoziante di fiducia...

QUANTE BELLE LUCINE, DA DOVE COMINCIO?

Per prima cosa una serie di missioni dalla curva di apprendimento molto dolce ci darà la possibilità di prendere confidenza a dovere con i comandi, e non è certo una fase poco importante.
Infatti seguire un meteorite può essere semplice perché con un comando di intercettazione le navicelle si muovono da sole, ma nel frattempo noi abbiamo possibilità di ruotare, zoomare,centrare gli obiettivi.
La sensazione di padronanza alla fine è un contributo fondamentale alla riuscita delle missioni, e negli scontri più vivaci è sempre importante riuscire a portarsi “a bomba” recuperando la perfetta visuale per lo scontro.
Dicevamo, missioni introduttive. Ma anche la scalata di una carriera. Nel gruppo dei vostri combattenti ci saranno dei protagonisti che fungeranno da caposquadra, e saranno in grado di portare la loro esperienza nei loro campi per migliorare le unità, aumentare la capacità di ricerca di armi spia, eccetera.
Facile intuirne l’importanza tattica, per cui nel corso della campagna vi verrà chiesto di volta in volta chi vi volete portare appresso e chi volete invece mettere in “cassa integrazione” dando un tocco personalizzato allo stile di gameplay che preferite. Anche se ovviamente non stiamo parlando di radicali cambiamenti è comunque una cosa piacevole.

QUANTE BELLE LUCINE, DA DOVE COMINCIO?

Date un’occhio ai pianeti del vostro sistema: sono anch’essi manifestazione importante della prosperità dela vostra razza, anzi… sono la manodopera essenziale per la costruzione delle forze armate e ovviamente della ricerca e sviluppo.
Tramite uno slide potrete decidere quenta percentuale della popolazione si dedicherà alla costruzione, sacrificando la ricerca. Un sistema utile nel caso ci si debba riorganizzare in tempi brevi per difenderci da un attacco o per portare l’esercito ad un numero sufficiente di navette per sferrare l’attacco vincente.
A proposito di navette, occorre specificare che esse si muovono in gruppo, sotto il comando di un capitano, quindi niente clic selvaggio per recuperare la pecorella smarrita nel cosmo. Addirittura tra le opzioni di costruzione delle nuove navette, esiste un comodo comando per rimpolpare la squadra tot del numero di navette perse in battaglia, velocizzando i tempi e mantendendo l’equilibrio delle forze.
Per ottenere i fondi necessari, dovrete posizionare una stazione mineraria su un’asteroide, e curare che non venga attaccata dal nemico (ottima strategia per lasciare privi di fondi) specie perché di giacimenti non ce ne sono come popcorn e alcuni risedono in locazioni spesso “al confine” di una zona di battaglia…mannaggia.

QUANTE BELLE LUCINE, DA DOVE COMINCIO?

Per essere sicuri di non lasciarci le penne e per far prosperare la nostra razza, dovremo dedicarci anche alla ricerca. Nella schermata apposita abbiamo a disposizione tutti i campi in cui è possibile concentrare gli sforzi dei nostri reparti scientifici. Per esempio potremo curare upgrade della nostra flotta, con armi sempre più potenti e scudi più robusti. Motori più performanti e scafi più areodinamici, il tutto con l’effetto documentato con un comodo tooltip. Tra le altre cose abbiamo occasione di integrare un sistema di spionaggio, che ci permette di ottenere informazioni riservate altrimenti inaccessibili.
Io faccio spesso uso anche della mappa stellare, a mio parere fondamentale per la buona riuscita degli scontri. Spesso gli ordini più importanti vengono impartiti da qui, per poi spostarsi di nuovo nella visuale normale per gustare meglio gli avvenimenti. Attenzione, non si tratta di un’assistenza passiva, dovrete sempre tenere d’occhio come vanno le cose e intervenire attivamente, ordinando per esempio alle vostra corvetta di dirigere i missili potenti verso lo scafo del nemico, mentre lo stormo di caccia potrebbe dedicarsi a colpire le armi, lasciandolo indifeso!
La potenza di fuoco delle navi poi, si riflette direi nelle dimensioni! Provate a buttare allo sbaraglio dieci caccia contro una nave madre di Marte, e ditemi se in pochi istanti non vengono inceneriti dal fuoco delle torrette. In certi casi occorre davvero attaccare in massa e fare numero.E se gli scontri vanno bene, le unità salgono anche di livello!
Come vedete le soluzioni di gioco vanno man mano espandendosi durante il corso della storia, e se considerate la presenza sempre aleggiante dei misteriosi alieni “che tirano i fili”…

UNO SGUARDO VERSO IL FUTURO CON UN OCCHIO VERSO IL PASSATO

E’ venuto il momento di tirare le somme riguardo a Heagemonia.
Il mio parere non può che essere positivo, ma urge se non un confronto, quantomeno un paragone con quello che attualmente è ancora nei cuori di tutti come il re degli RTS spaziali a “360 gradi” ovvero Homeworld.
Sicuramente Haegemonia non inventa nulla di nuovo quando si presenta a noi, semplicemente sceglie di riproporre diverse formule di impatto che ai tempi di Homeworld furono rivoluzionarie e che ora sono uno standard di alta qualità nel modo migliore possibile per quelli che sono i tempi moderni: offrire uno spettacolo grafico impareggiabile.
Una cosa che da un lato è da criticare e dall’altro da elogiare. Le unità esteticamente si differenziano per pochi aspetti, escluse le dimensioni. Per esempio Terra e Marte hanno scie di colore diverso per distinguersi, ma mi è capitato spesso di vedere corvette esteticamente identiche.

UNO SGUARDO VERSO IL FUTURO CON UN OCCHIO VERSO IL PASSATO

Il rovescio della medaglia è che il realismo ne beneficia, perché il tutto acquisisce un look più metallico, meno giocattoloso, cosa che mi ha lasciato impresso nella memoria Homeworld, dove alcuni accostamenti di colore mi ricordavano l’allegra Ape Maia.
Volendo bene vedere, l’uscita di Homeworld 2 non è poi così prossima, per cui non vedo il motivo per saltare a pié pari un prodotto genuino e allo stesso tempo sofiscticato come Haegemonia. Chiaramente per alcuni sarà un deja-vu, per via dell’esodo alla ricerca di nuovi mondi, ma non è forse così che proseguiremo la nostra storia?
Mi auguro per madre Terra che non sia così, ma non è un’ipotesi che mi sento di escludere.
Il buon gusto nel fare le cose traspare da quest’opera dell’ingegno ed è innegabile che sia un valido prodotto sotto molti punti di vista. Se non siete dei puristi ideologici e fanatici dell’innovazione a tutti i costi, ma amate avere un buon gioco che vi intrattenga, che sappia spremere a dovere il vostro computer donandovi ore di appassionate vicende..beh, allora rientrate nella categoria di giocatori ufficialmente Haegemonia-addicted!

VI SIETE MESSI LA MAGLIETTA DELLA SALUTE?

Rieccoci qua. Oggi ci metteremo la tuta spaziale, correremo direttamente nell’hangar e dopo un pio di comunicazioni alla torre di controllo, prenderemo il decollo dall’hangar e ci getteremo nel cosmo!
Ok, per cominciare rilassatevi e trovate la calma interiore per avere a che fare con stormi di navicelle e scontri furibondi, ma anche con esplorazione e un occhio al progresso della vostra economia.
Perfetto, si comincia!