Harvest Moon 2Harvest Moon 2 (GBC) 

Chi dice che il mestiere del contadino è ormai dimenticato? Su Game Boy Color arrivano trattori, aratri e tanti campi fertili da coltivare.

Alle 6 a.m.

La storia ci racconta di una piccola cittadina come tante, in cui nessuno vuole più fare il contadino: visto che la fattoria sta andando in malora, il sindaco decide di venderla e trasformarla in un parco giochi: d’improvviso ecco spuntare il nostro eroe, che si offre di gestirla! Il capo città, vi dà ben tre anni per trasformare la decadente fattoria, in una moderna realtà: pensate di poterci riuscire?

Old McDonald had a farm….

Per prima cosa, sarete chiamati a scegliere il sesso del personaggio: anche se non esplicitamente detto, ritengo che questo influisca sul livello di difficoltà. Non a caso la femminuccia, viene equipaggiata con 1000 monete contro le 500 del ragazzo. Subito dopo, ecco tradite le origini giapponesi del gioco: vi verrà chiesto di inserire il nome, e la vostra data di nascita. Per semplificare la cosa, l’anno è stato diviso in “4 mesi”, primavera, estate, autunno ed inverno, ognuno di 31 giorni. L’ultima parte delle scelte, vi chiede se preferite avere un cane o un gatto: il primo terrà lontano gli animali, mentre il secondo “dovrebbe” ogni tanto riportarvi qualcosa a casa!

The Town

Gli scenari di gioco sono 3: città, montagna e fattoria. La città si trova a est di tutto: oltre alla piazza, ci sono tutti i negozi di cui avete bisogno: falegnameria, negozio di sementi, ristorante, ospedale, biblioteca, bestiame e attrezzatura.
Ognuno ha un compito ben preciso: il falegname costruisce nuovi stabili: un ponte, una casa più bella, una serra oppure un ovile: oltre ad un grande esborso monetario, vi chiederà pure un quantitativo di legame: per ottenerlo, dovrete armarvi di ascia e andare in montagna a rompere le radici degli alberi caduti. Tralasciando la funzione del negozio di sementi, il ristorante, vi fornisce due cose: i “pacchi” di cibo che quotidianamente mangiate, ed altri cibi sfusi che vi rendono un po’ d’energia; in effetti il nostro villico ha un livello di “resistenza” che via via, si consuma: per aumentarlo, dovrete trovare, zappando il terreno, degli speciali frutti. Ce ne sono 10, ed il loro numero equivale a quello dei fiori presenti, nel “secret garden”. La biblioteca, oltre a conservare gli immancabili libri con le foto (tutte stampabili), presenta la modalità “trade”, che permette a due Game Boy Color, di comunicare col cavo Link. Il gioco è interfacciabile anche con Legend of the river King 2, aggiungendo nuovi pesci e nuovi fiori. Periodicamente ci saranno delle feste: parteciparvi attivamente, migliorerà i rapporti con i cittadini, sbloccando così alcune modalità segrete!

The Mountain

La montagna, è lo stage intermedio: vi si possono trovare tre bacche al giorno da vendere, tante radici da rompere ed una vasca termale, che vi rende un po’ di energie. Anche qua è presente un piccolo trucco: camminando contro agli alberi dietro la vasca termale, si può tornare vicino alla casa. Tutto qua!

The Farm

Visto che bravo che sono? Ho anche imparato l’inglese! (leggete i titoletti!!) Nella fattoria ci sono alcune costruzioni e alcune aree dedicate: in casa (che potrà essere ingrandita) c’è il letto, il Tv per le previsioni del tempo, ed il baule dove cambiare gli attrezzi da portarsi dietro: è infatti possibile usare massimo quattro attrezzi alla volta. Di fianco troviamo la stalla per le mucche con sopra il suo pascolo, il silos per conservare il fieno e il pollaio. Le altre costruzioni (serra e ovile) potranno essere costruite in seguito. La prima schermata si chiude col “Secret Garden”, se siete stati attenti, sapete già a cosa serve. Subito sotto troviamo i campi e la zona della pesca: i campi sono due, uno è raggiungibile solo dopo aver costruito il ponte. Per prima cosa dovrete rimuovere i sassi e le radici, zappare il terreno, seminare e annaffiare tutti i giorni. Zappa, falce e martello, se usati troppo si rompono: li potete far aggiustare da colui che vende gli attrezzi: dopo tre giorni avrete a disposizione i “super” attrezzi, molto più potenti. La pesca è invece, forse l’unica nota stonata del gioco: pescando tutto il giorno potrete guadagnare anche 3000 monete, molto di più che con qualsiasi altra attività. E’ presente anche una vasca dove “parcheggiare” i pesci pescati e venderli successivamente. Inutile dire che potrebbe distogliervi, dai vostri compiti principali...

And the game is…???

Il gioco è dotato di una ottima grafica. Siamo ampiamente al livello di Zelda, e la trama (nonché il livello di interazione) è molto elevato. Periodicamente i vostri vicino vi verranno a chiedere dei piaceri, invitarvi a feste, vi daranno oggetti e suggerimenti in base al livello di amicizia. Le mucche, sono dotate di un “love level” ossia di un misuratore della vostra bontà. I tre anni sono lunghi, e dopo un periodo iniziale molto euforico, un po’ di noia può anche nascere, mitigata però al giro di boa del primo anno: ogni primavera, diventeranno disponibili nuovi attrezzi. Il gioco è comunque curato nei minimi dettagli: oltre venti diversi pesci, moltissimi insetti catturabili, tante piante, e “chicche” come il malessere che seguirà una giornata passata sotto la pioggia, la sensazione di trovarsi di fronte ad un prodotto “studiato” nei minimi particolari è davvero molto alta. On line sono presenti lunghissime FAQ in inglese, segno di un gioco difficile e lungo. L’eventuale interazione con altri utenti (sia tra il solito gioco, sia con Legend of the river King 2) migliorano questo aspetto “noia”. In altre parole il gioco si prende il massimo dei voti in tutte le voci, meno che nella longevità, dove prende 9. Se amate le simulazioni di “crescita” lunghe e laboriose, avete trovato il modo per rovinarvi l’estate (!); se invece amate i giochi tipo Zelda, dopo una sessione completa difficilmente ci rigiocherete… capito?

Bertocci "RED" Daniele

And the game is…???


PRO
- qualitativamente ottimo
- ben curato
- divertente
- adatto ad ogni fascia di età

CONTRO
- può alla lunga risultare ripetitivo per alcuni

Ahh… lavorare!

Ci sono lavori pesanti e lavori facili. Potendo vivere nella verde campagna toscana, vi posso assicurare che il mestiere del contadino, è quanto di più duro possa esistere. Rigidi orari, freddo d’inverno e caldo d’estate, attrezzi pesanti, magri raccolti. Verrebbe da chiedersi perché una persona oggi dovrebbe fare questo lavoro; anche se, in effetti quasi nessuno oggi lo fa più: serre e trattori rendono di più e costano molta meno fatica. Comunque, dedicato a tutti voi, miei grigi ragazzi metropolitani, ecco Harvest Moon 2, per GBColor, gioco di Natsume, completamente dedicato alla coltivazione della vostra piccola fattoria…

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