Hitman 2 - Day One  0

Cominciamo oggi il nostro Viaggio alla scoperta del discusso - nel bene e nel male - Hitman 2: Silent Assasin .
Valerio Santinelli ha vestito per noi i panni del killer più pelato e spietato che i nostri monitor abbiano mai avuto la (s)fortuna di vedere. Leggiamo in silenzioni queste prime impressioni: il minimo rumore potrebbe essere fatale...

Un sicario dal cuore buono

Da una persona che ha fatto dell'uccidere il prossimo la propria professione, ci si aspetterebbe come minimo di trovarsi fin dall'inizio alle prese con nuove missioni dove mostrare il nostro lato oscuro, senza alcuna pietà. Invece non è così. La storia di Hitman 2 comincia con l'agente 47 (ovvero noi) in ritiro spirituale presso un convento in Sicilia. A quanto pare, abbiamo avuto dei ripensamenti sulla nostra vita e ci siamo pentiti dei crimini che abbiamo commesso. Purtroppo le circostanze non sono tali da lasciarci dormire in pace. Presto il buon Don Vittorio, prete del convento, viene rapito da dei mafiosi ed il nostro istinto fa sì che ci precipitiamo a rispolverare il vecchio armamentario. Comincia così la nostra nuova avventura.

Un sicario dal cuore buono

In Hitman 2 dobbiamo portare a termine una serie di missioni, un pò come facevamo nel primo episodio. Questa volta però non è il vile denaro a spingerci ad agire, bensì è una nostra iniziativa dovuta a motivi personali. Ben presto però scopriremo dei retroscena che cambieranno le carte in tavola, ma non voglio rovinarvi la sorpresa.
Le missioni possono essere portate a termine in modi differenti. Quello più caldamente consigliato è quello meno cruento e più efficace; ovvero, quando possibile, è buona regola cercare di infiltrarsi fra le file nemiche travestendosi ed utilizzando tutti i trucchetti del mestiere per riuscire a sgusciare alle spalle delle guardie e passare negli angoli bui dove non possiamo essere individuati subito. In questo modo possiamo riuscire ad assumere i panni (nel vero senso della parola, visto che possiamo uccidere una guardia e prendere i suoi vestiti!) di persone insospettabili ed avvicinarci al nostro obiettivo senza destare sospetti.
Se, però, siete come me e non riuscite a camminare in silenzio, a sgattaiolare in giro, a passare inosservati ed avete il grilletto facile, non è comunque un problema. Le armi non mancano, di munizioni ne possiamo trovare senza troppi problemi e quindi non c'è assolutamente problema se decidiamo di darci al massacro delle guardie nemiche!
Da questo punto di vista, Hitman 2 offre una vasta gamma di possibilità di scelta sulle azioni da intraprendere. E non siamo costretti a seguire una certa linea di pensiero per tutta la durata del gioco. Possiamo tranquillamente scegliere la tattica migliore per ogni missione, mischiando i vari metodi d'azione pur di raggiungere l'obiettivo finale.
C'è comunque da dire che la massima soddisfazione la si ha superando la missione nel modo più indolore possibile e generando il minimo allarmismo. Anche il sistema di punteggio di Hitman 2 si basa su quanto siamo stati in grado di agire nell'ombra. A seconda della nostra bravura come "stealth assassins", ci verrà riconosciuta fama e gloria nella cerchia degli assassini professionisti.
Per il momento è tutto. Alla prossima puntata, in cui parleremo delle missioni.

Introduzione

Anche il seguito del famigerato Hitman è finalmente arrivato sugli scaffali. Era dai tempi del primo episodio che non vestivo più i panni del sicario, ma ora posso riprendere la mia attività (decisamente poco lecita).
Per chi non avesse avuto la fortuna di giocare al primo episodio, Hitman 2 è la continuazione della storia dell'agente 47, un assassino ingaggiato per commettere i più efferati omicidi in giro per il pianeta.
Il primo episodio è stato un gioco veramente illuminante, con un gameplay nuovo ed accattivante e tutta una serie di idee vincenti che ci vengono riproposte anche in Hitman 2, ma con la differenza che alla IO Interactive sono riusciti ad eliminare tutti gli aspetti negativi del precedente capitolo.