Il Signore degli Anelli Online: Le Miniere di Moria - Recensione  0

Prima espansione pacchettizzata per l'ottimo MMORPG di Turbine che si espande e convince, soprattutto gli utenti più esperti.

Fare un buon gioco di ruolo online è un impegno complesso e articolato, dove oltre alla qualità intrinseca del prodotto bisogna curare tutti gli aspetti legati non solo alla vendita della scatola contenente il gioco, ma anche alla fidelizzazione degli utenti che poi dovranno versare l'abbonamento mensile. Turbine è riuscita in questa difficile impresa con Il Signore degli Anelli Online, guadagnandosi l'ulteriore merito di essere stata in grado di gestire una licenza così pesante e spigolosa, piena di appassionati pronti a bastonare ogni lacuna, ed ha da poco lanciato la sua prima vera espansione, Le Miniere di Moria, che prosegue lungo l'ottima strada intrapresa dal gioco, con contenuti assolutamente validi, coerenti al mondo in cui si posizionano l'azione e avvolgenti.

Manna per i più esperti

Uno dei punti di forza de Il Signore degli Anelli Online è stato e tuttora è il grande supporto gratuito su cui i giocatori possono contare, per quale motivo quindi si è in quest'occasione deciso di cambiare rotta? Semplice, la mole di aggiunte fatte è semplicemente eccezionale e va oltre il classico aumento del livello massimo raggiungibile dal proprio alter ego, ora passato a 60, snodandosi praticamente in ogni angolo della produzione. L'interesse generale è ovviamente concentrato sulla gigantesca area sotterranea inedita, un insieme di gallerie, caverne e città lontane dalla luce solare ma ricche di fascino e capaci di regalare la costante sensazione di incertezza tipica dei luoghi dove ogni angolo dietro cui si svolta nasconde una sorpresa, legati a una robusta quantità di nuove missioni e ad una trama coinvolgente, capace di culminare in momenti cinematografici e ben architettati. La tendenza del prodotto a strizzare l'occhio al solo-gaming viene qui parzialmente smorzata, favorendo piuttosto la composizione di piccoli gruppi di avventurieri, sempre e rigorosamente di alto livello visto che, maggiore e tra i pochi difetti de Le Miniere di Moria, si sono privilegiate le aggiunte all'end-game. Due le classi introdotte, non delle aggiunte stratosferiche dal punto di vista dell'innovazione - sono prototipi di eroi già visti altrove - ma comunque delle interessanti alternative. Il Cacciatore di Rune è un mago molto versatile, capace di grande danno in attacco ma anche di porsi dietro le linee per curare i compagni, stando sempre attento a non farsi attaccare essendo provvisto di minime difese. Il Warden è invece un tank vestito con armature di medio livello, non molto potente nei singoli attacchi ma in grado di combinarne diversi per creare combo devastanti - le hanno chiamate gambit, gambetto, come l'apertura di sacrificio degli scacchi - e infliggere ingenti danni. Affascinante l'introduzione di armi leggendarie da livellare, in grado di ricevere parte della propria esperienza e personalizzabili tramite apposite abilità. Poco o nulla di inedito sul fronte PvP che però non è mai stato il punto forte di un titolo che fa comunque bene a concentrarsi su quello che sa fare, lasciando che su quel fronte lo specializzato Warhammer Online se la veda con World of Warcraft, che dispone dei numeri per poter dire la sua sempre e comunque, qualunque sia l'argomento trattato.

Non solo cunicoli e caverne

Oltre a Moria e il mondo sotterraneo, due sono le aree inedite, Eregion e Lothlorien, entrambe in superficie e, come il resto di quanto disegnato, veramente belle da vedere, non solo tecnicamente grazie a una modellazione ottima, ma anche e forse soprattutto come suggestioni, sempre perfette per fare da cornici in cui poi si incastonano i racconti dei sei nuovi libri di cui si è protagonisti. Nelle aree sotterranee ciò che si distingue è l'ottimo level design, capace da solo di sventare il rischio di un'eccessiva ripetitività, mantenendo l'esplorazione sempre avvincente e non limitandosi a riempire di nemici - e delle loro routine di movimento - gli spazi, che anzi ben si mescolano a una colonna sonora dal tono prevedibilmente epico, forse un po' scontata ma perfetta nel ritmare ogni situazione come si deve. Belle le armi e le magie nuove, anche se il comparto riportabile alla voce effetti si assesta complessivamente sui valori precedentemente espressi, com'era facile ipotizzare.

Commento

Imperdibile per i giocatori già esperti, Le Miniere di Moria non si limita ad aggiungere qualche area e ad alzare il livello raggiungibile, ma propone una ventata d'aria fresca all'intera produzione che si espande e migliora praticamente sotto ogni punto di vista, tra nuove classi e imperdibili regni sotterranei. L'acquisto è consigliato senza riserve se si è già in possesso di un personaggio ben sviluppato, mentre si può aspettare - ma ripromettendosi di acquistarlo in seguito - se si è nuovi al gioco.

Pro

  • Ambienti affascinanti e ben costruiti
  • Le nuove classi funzionano e divertono
  • Grande varietà di contenuti
Contro
  • Privilegia i giocatori esperti
  • Resta poco allettante per gli amanti del PvP

PC - Requisiti di Sistema


Requisiti Minimi

  • Sistema Operativo: Windows XP, Vista
  • Processore: P4 1.8 GHz o AMD Athlon XP 1800+
  • RAM: 512MB
  • Scheda Video: GeForce 3 o ATI Radeon 8xxx con almeno 64 MB di RAM
  • Spazio su disco: 7 GB
  • Connessione: ADSL
Requisiti Consigliati
  • Sistema Operativo: Windows XP, Vista
  • Processore: P4 3 GHz o AMD Athlon 64
  • RAM: 1 GB
  • Scheda Video: GeForce FX o ATI Radeon 9800 con 128 MB di RAM
  • Spazio su disco: 10 GB
  • Connessione: ADSL
Configurazione di Prova
  • Processore: Intel Core QX6700
  • RAM: 2 GB
  • Scheda Video: NVIDIA 8800 GTS 320MB