Iridium Runners - Recensione  1

Milioni di dollari in sponsorizzazioni, enormi giri di scommesse, location futuristiche, altissima tecnologia. Le corse del futuro, insomma, ma con uomini al posto delle auto...

Il mercato dei videogame per PlayStation 2 offre ormai ampie possibilità, sotto ogni punto di vista: la piattaforma è ben conosciuta da tutti gli sviluppatori, ci sono motori grafici standardizzati che eliminano una parte sostanziosa del lavoro di ogni team, e infine esiste la possibilità di mettere in commercio prodotti dal prezzo competitivo, dietro cui si nasconde comunque un certo lavoro. È il caso di Iridium Runners, racer futuristico realizzato dalla milanese Playstos Entertainment, che si ispira chiaramente a wipEout ma cita anche Bioshock e i cartoni animati della Pixar. Il gioco si basa su una serie di gare di velocità che si corrono su circuiti pieni di curve, salti, gallerie e giri della morte. Solo un piccolo particolare: i concorrenti non si mettono alla guida di velocissimi veicoli, bensì corrono con le proprie gambe.

Iridium Championship

Ci troviamo nell'anno 2050, e l'Iridium Championship è uno degli sport più seguiti della galassia, con quattro corporazioni che si contendono la vittoria finale e un giro di affari enorme. Ogni squadra è costituita da cinque corridori, ognuno caratterizzato da differenti valori di velocità, accelerazione, agilità ed energia. Dalla schermata di avvio, possiamo accedere alla modalità giocatore singolo o al multiplayer (fino a quattro giocatori, solo in locale), con la prima che si divide fra corse singole, coppe e campionato. Una volta selezionato un personaggio e un "pod" di supporto, dunque, ci troveremo ad affrontare gli altri concorrenti con l'obiettivo di tagliare per primi il traguardo. Ci vuole un po' per comprendere bene lo spirito di Iridium Runners: il sistema di controllo è quello tipico dei giochi di corse (con X per accelerare, Quadrato per frenare, lo stick analogico sinistro per cambiare direzione e i tasti dorsali utilizzati per saltare, attivare l'arma raccolta e scartare velocemente a destra o a sinistra), solo che bisogna abituarsi all'idea che quello che ci troviamo a controllare è un corridore potenziato, non un veicolo. Si tratta di un'esperienza particolare, lungi dall'essere realistica e piuttosto distante da ciò che si vede nei racer classici: i personaggi si spostano in modo netto e veloce, tuttavia hanno delle difficoltà nell'impostare le curve strette.

Modalità multiplayer

Pur non disponendo del supporto per il gioco online, Iridium Runners possiede un buon numero di modalità multiplayer per due, tre o quattro giocatori (utilizzando la periferica Multitap, in tal caso). È possibile affrontare delle gare in cooperazione oppure organizzare dei deathmatch, con uno split screen che divide lo schermo anche in quattro sezioni ma non perde la grande fluidità che contraddistingue il gioco.

Energia, armi e quant'altro

Ogni tracciato è disseminato di rampe per l'accelerazione, contenitori di energia e armi: sono tutti elementi fondamentali per vincere una gara, visto che i nostri nemici sono sempre estremamente rapidi e scaltri. Dunque dimentichiamoci il principio fondamentale dei giochi di corse, secondo cui basta una guida pulita per avere ragione dei propri avversari, quantomeno durante le prime gare. Iridium Runners possiede un unico livello di difficoltà, ed è piuttosto selettivo: per vincere una gara, non basta conoscere bene la pista, bisogna sfruttare tutte le occasioni che avremo per acquistare un qualche vantaggio. Quindi dovremo passare su tutte le rampe che troviamo, raccogliere l'energia e usare le armi ogni volta che ne avremo l'occasione. La barra dell'energia che si trova nella parte alta dello schermo, e che varia nel livello a seconda del personaggio selezionato, si svuota man mano che corriamo e può essere ripristinata raccogliendo i contenitori azzurri che si trovano negli stage. Nel momento in cui la quantità di energia supererà l'indicatore della barra, avremo la possibilità di sfruttare l'eccedenza per produrci in scatti veloci premendo ripetutamente il pulsante X. Per quanto concerne le armi, potremo raccoglierne solo una alla volta e utilizzarla tramite il tasto dorsale L1. Avremo a disposizione missili a ricerca, raffiche di energia, palle di melma, lampi, scudi, mura, mine e altro ancora: una dotazione di tutto rispetto, che i nostri nemici potranno utilizzare allo stesso modo, senza fare complimenti.

Realizzazione tecnica

Sotto il profilo tecnico, ci troviamo di fronte a un prodotto piuttosto curato, per certi versi addirittura sorprendente. Una buona sequenza animata, doppiata in Italiano, ci introduce alla grafica di Iridium Runners nel modo migliore, presentandoci subito dei personaggi il cui design è chiaramente ispirato ai lungometraggi targati Pixar. Purtroppo i modelli poligonali dei corridori sono tutto fuorché complessi, dunque presentano una certa spigolosità e la mancanza di un buon livello di dettaglio. Ad ogni modo, questa mancanza si può perdonare tranquillamente quando si passa ad analizzare il motore grafico, di grande qualità: i ventiquattro tracciati disponibili, divisi per location, scorrono a 30 fps fissi, senza mai un'incertezza. Tutte le piste vantano un buon design, sono molto differenziate fra loro e presentano delle soluzioni visive di un certo impatto, anche abbastanza originali. Le "pubblicità" che si vedono durante i caricamenti sono un chiaro omaggio a Bioshock, soprattutto per lo stile, anche se appaiono un po' grossolane nella realizzazione. Le musiche non sono numerosissime, purtroppo, ma vantano una buona qualità: si tratta di brani techno estremamente simili a quelli che costituiscono la colonna sonora di qualsiasi episodio di wipEout, e creano la medesima atmosfera. Gli effetti, invece, latitano...

Commento

Ci sono diversi motivi per ritenere Iridium Runners un titolo riuscito: il motore grafico gestisce i tracciati e i personaggi in modo davvero efficace, mantenendo costantemente alto il frame rate; c'è un buon numero di modalità di gioco e di corridori, anche se questi ultimi tendono un po' a somigliarsi per quanto concerne il comportamento in pista; le armi e la gestione dell'energia costituiscono un elemento di grande spessore. Purtroppo, però, c'è anche un rovescio della medaglia, che riguarda fondamentalmente due aspetti di questo prodotto. In primo luogo, l'idea di far correre delle persone anziché dei veicoli (di qualunque genere essi siano) è abbastanza originale ma per nulla, per nulla affascinante: il solo concetto di dover "impostare le curve" mal si sposa con ciò che accade sullo schermo, e il controllo del personaggio è innaturale. In secondo luogo, la difficoltà è troppo alta: gli avversari sono sempre più veloci e bisogna conquistarsi la vittoria con le unghie e con i denti, fin dalla prima gara. Questo si traduce in numerosi episodi di frustrazione, che portano allo scoperto una gestione forse poco attenta delle varie dinamiche all'interno di una corsa. In definitiva, Iridium Runners è un titolo da tenere in debita considerazione, tecnicamente ben fatto ma poco amichevole nei confronti dei giocatori meno esperti.

    Pro:
  • Belle piste, che scorrono sempre fluide
  • Un buon numero di modalità e personaggi
  • Idea di base originale...
    Contro:
  • ...ma poco esaltante
  • Molto difficile, spesso frustrante
  • Controllo approssimativo