Knockout Kings 2001  0

Nel cuore del gioco!

Vi sono tre modalità base con cui iniziare a giocare: la slugfast, il career e l'exibition. Il career mode costituisce la modalità più interessante da giocare in single player in cui dovrete tentare di vincere il maggior numero di incontri possibili per scalare la classifica mondiale. La lineup di boxers presenti è davvero grande e tra le vecchie glorie troverete Muhammad Ali e Joe Frazier, mentre tra i nuovi campioni tra gli altri ci saranno l'immancabile Lennox Lewis ed Evander Holyfield. I pugili sono divisi in tre diverse categoriedi pesi: leggeri, medi e massimi. Inoltre il gioco permette di sbloccare anche dei pugili segreti ma su questo particolare dovrete vedervela da soli altrimenti vi rovinerei tutto il divertimento! E' presente anche un Edit Mode per creare il vostro pugile da zero settandone le caratteristiche principali. Per quanto rigurda la giocabilità se avete già giocato a qualche altro titolo ritroverete questo stile anche nella versione 2001. E' possibile effettuare tutti i tipi di colpi, movimenti difensivi e movimenti illegali che possono essere realmente compiuti nella box. Il problema però sta nel fatto che questi movimenti sono abbastanza complicati da eseguire e loro sono meno usati durante un incontro. Questo inconveniente degrada il gioco ad un test sui riflessi pronti e riduce la vostra azione ad un'unica opzione, cioè quella per voi di parare e rispondere ai colpi del vostro avversario.

Grafica e sonoro!

Graficamente KK2001 è impressionante grazie anche al largo uso che si è fatto nella realizzazione del gioco della CyberScan technology, che riproduce i pugili nel gioco esattamente uguali alle loro controparti reali. Questa grafica eccezionale unita all'ottima animazione di cui sono stati dotati i pugili da a KK2001 un'atmosfera ed un'immagine molto realistica. Fuori dal ring l'animazione della folla e i dettagli delle arene fungono da ottimo contorno all'ambiente dove si disputa il match e contribuiscono al senso di realismo che KK2001 vuole diffondere. L'unico problema grafico riscontrato sovviene nel rallentamento che si verifica quando mettete al tappeto un avversario. Essendo l'atterramento il momento più eccitante del match meritava una maggior cura nella sua realizzazione. Il pacchetto audio include musiche che ben si adattano allo stile del gioco. Inoltre potrete sentire le voci di famosi arbitri del mondo della boxe come Mills Lane e Richard Steele. Inoltre la telecronaca degli incontri è affidata al duo Mills Lane e Richard Steele per l'analisi ed il commento, mentre l'annunciatore risponde al nome di Jimmy Lennon Jr.. Il commento nonostante di buona fattura alla lunga potrebbe diventare ripetitivo come d'altronde succede per i titoli sportivi. Provate ad immaginare di tirare sempre lo stesso pugno e di sentire una voce che ve lo ripete in continuazione!

    pro:
  • Un buon titolo dove sfogare tutta la vostra rabbia senza lo scrupolo di preparare una strategia vincente. Menate e basta ed in grande stile grazie alla bellissima grafica che KK2001 offre!
    comtro:
  • Purtroppo sarete limitati dal fatto di dover ridurre i vostri incontri ad un via vai di parate e di colpi, tutto questo dovuto all'impronta arcade del gioco che ne determina la scarsa riuscita come una vera e propria simulazione!

E' l'ora di mettere i guantoni!

EA dopo la versione 2001 per PsOne della sua popolare simulazione pugilistica ha prodotto una versione del suo Knockout Kings 2001 per la potentissima console nera a 128-bit. Il risultato è un titolo molto bello graficamente e con un ottimo numero di pugili selezionabili sia del presente che del passato. Il gameplay offerto da Knockout Kings 2001 si adatta soprattutto a quel tipo di giocatori che basano il loro divertimento sul fatto di scegliere il loro pugile preferito e prendere a pugni i loro avversari meglio ancora contro un amico utilizzando la modalità per due giocatori. Per coloro invece che ricercano un confronto più simile alla realtà volendo utilizzare diverse strategie di attacco e di difesa, in tal caso KK 2001 non può considerarsi un titolo all'altezza in quanto risulta da quel punto di vista troppo semplice per gli amanti della vera boxe.