KororinpaKororinpa - Recensione 

Dopo Monkey Ball ecco un altro titolo a base di palline e percorsi tortuosi. Pilotare le biglie in questi labirinti pieni di trappole però, non è mai stato così naturale.

Rotola…

In Kororinpa dovrete guidate una pallina attraverso gli intricatissimi percorsi proposti dal gioco facendo attenzione a non cadere nelle trappole che vi spingeranno fuori dai tracciati. Per fare ciò non potrete comandare direttamente la biglia ma controllerete invece l’inclinazione del tavolo da gioco per mezzo del sensore inserito nel wiimote. Questo significa che con il telecomando perfettamente in orizzontale il tavolo del gioco sarà in piano, e che inclinando il controller in una delle varie direzione il tavolo sullo schermo farà lo stesso con una precisione e corrispondenza pressoché perfetta. L’unica regola di Kororinpa è questa, non ci sono powerup a salvarvi la pelle, non ci sono aiuti a venirvi incontro, solo la biglia e la pista. I primi percorsi fungono ovviamente da allenamento dove prenderete confidenza con la fisica applicata alla pallina e con i movimenti da effettuare per mezzo del controller, ma come è naturale, andando avanti le cose si faranno sempre più complicate ed ingarbugliate. Mano a mano che proseguirete nel gioco sbloccherete, oltre ai percorsi divisi in 5 ambientazioni per un totale di 45 livelli “standard”, nuove biglie che vi saranno utili per battere i record, piuttosto che per portare a termine un livello con meno difficoltà. Infatti alcune biglie saranno più lente e quindi molto più facili da gestire, mentre altre saranno più veloci ma difficili da governare, e necessarie per arrivare in fretta alla fine del percorso.

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Salta…

Per portare a termine un livello (o Kororinpa) non basterà arrivare al traguardo ma dovrete raccogliere un numero variabile di cristalli di colore arancione posizionati durante il tragitto. Questi cristalli vi obbligheranno a seguire il percorso nella sua interezza, togliendovi la possibilità di tagliare saltando da una porzione all’altra del livello. Ogni volta che cadrete nel vuoto verrete riportati all’inizio del livello, o in uno dei vari checkpoint nei livelli più avanzati, ma non perderete i cristalli che avrete raccolto fino a quel momento.
Il fattore su cui Hudson con Kororinpa si è giocata il tutto e per tutto è nella conformazione dei percorsi, ed è probabilmente questo il migliore pregio del gioco, oltre alla già citata ottima risposta dei comandi.
Se i primi livelli sono piuttosto elementari, tutti gli altri si fanno sempre più elaborati e sorprendenti. I più avanzati ad esempio vi obbligheranno costantemente a ribaltare il piano fino a più di 90° per lato rispetto alla posizione naturale, per superare ogni ostacolo o trappola. In queste situazioni si dovrà lasciar cadere la palla dal piano orizzontale a quello verticale, per poi magari ritornare sull'asse di prima, oppure si dovrà solamente assecondare la pendenza che si farà sempre più ripida fino a quando non vi sarete resi conto di essere in un punto perpendicolare a quello di partenza. Anche le trappole diventano sempre più insidiose ed alcune si basano per l'appunto su questi presupposti.

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…e cadi!

All’inizio dell’articolo abbiamo parlato di 45 livelli di gioco che abbiamo definito “standard”. Questi percorsi sono quelli necessari per arrivare ai classici titoli di coda, ma il gioco fortunatamente propone qualche altro schema per allungare, non di troppo in verità, la durata del gioco. In ognuno dei 45 percorsi c’è un cristallo verde posizionato in un punto di solito meno accessibile. Questi smeraldi vi permetteranno di sbloccare una decina di livelli segreti, accomunati tutti da un certa stravaganza di fondo. Terminando invece i livelli classici entro un certo limite di tempo avrete la possibilità di sbloccare altri 5 livelli, i più difficili dell’intero gioco. In questi percorsi vi sarà richiesta una fermezza di mano e una calma da vero certosino per superare alcuni passaggi al limite del possibile.
Kororinpa offre anche una sfida multiplayer per 2 giocatori, che affronteranno i livelli contemporaneamente (vedendosi ma senza scontrarsi) e cercheranno di arrivare per primi alla fine del livello. Segnaliamo che per giocare in due si può usare indifferentemente 2 wiimote o un wiimote e un nunchaku.
Spendiamo qualche riga anche sulla realizzazione tecnica del gioco che si presenta come deve: pretendere di più da un titolo nato su una struttura del genere sarebbe del tutto fuori luogo. I livelli sono colorati, chiari e gradevoli da vedere, peccato solo per un paio di texture un po’ sottotono e la mancanza del supporto del 16/9 (che il gioco offre solo in modalità letterbox). L’accompagnamento sonoro invece è piuttosto orecchiabile e vario, con alcuni brani più riusciti degli altri, che non vi verranno comunque quasi mai noia.

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Commento

Kororinpa è sicuramente un gioco realizzato con criterio. Hudson ha lavorato molto sul design dei tracciati creandone sempre di più complicati e intricati. Una nota di merito va spesa anche per lo sviluppo degli stessi su più piani, una soluzione che vi obbligherà a ragionare in 3 dimensioni. Oltre a questo e a una realizzazione della fisica che garantisce una risposta della pallina sempre immediata, Kororinpa non offre molto altro, però. E’ possibile finire il gioco in un paio di sessioni intense, e non è detto che una volta arrivati ai titoli di coda avrete ancora voglia di rigiocare ogni livello per guadagnare l’ambita coppa d’oro risicando secondi su secondi.
Nonostante gli sviluppatori abbiano lavorato diligentemente e con buona volontà, Kororinpa non riesce a raggiungere i picchi di divertimento lasciati intuire da qualche passaggio. Forse avrebbe avuto bisogno di qualche altra idea per impepare il gioco di base o anche solo il multiplayer, e magari avrebbe avuto bisogno di altri livelli. In conclusione Kororinpa è un gioco che funziona, realizzato senza grandi sbavature, ma che manca di quel divertimento di qualità che si trova solo nei grandi giochi. Venderlo a prezzo budget non sarebbe stata una cattiva idea.

Pro Riuscito il design dei tracciati Buona la risposta della pallina Contro 45 livelli non sono pochi, ma ne sarebbero serviti altri Multiplayer con poco mordente Diverte…ma quasi sempre col freno a mano tirato

Il lancio del Wii è stato accompagnato da una discreta quantità di titoli, ma solo pochissimi degni dell’attenzione e dei risparmi dei giocatori che hanno dato fiducia sin da subito alla nuova console Nintendo. E così a distanza di qualche mese dal fatidico 8 dicembre (data di lancio del Wii) i giocatori si guardano intorno alla ricerca di qualcosa di valido da giocare in attesa di qualche nuovo grande titolo. Attesa terminata con Kororinpa?

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