Lega Volley Femminile 60° Campionato - Recensione  0

Una nuova edizione per il simulatore di pallavolo tutto italiano!

Il titolo va oltre i semplici arcade dotati di due tasti

L.V.F. 60° Campionato

Il titolo va oltre i semplici arcade dotati di due tasti e offre una buona varietà di mosse che, se ben eseguite, offrono una certa soddisfazione nella realizzazione delle azioni. Non è richiesta particolare esperienza e dopo qualche partita sarete in grado di eseguire diverse combinazioni di colpi. Particolare interessante è la totale gestione della squadra, di cui potete scegliere ogni giocatrice in qualsiasi momento, ed eseguire anche cambi con le panchine. Volendo è possibile attivare tre tipi di automatismi, rispettivamente l’auto-passaggio (che indirizza automaticamente il pallone alle compagne), l’auto-attacco (non diventa più necessario premere il rispettivo tasto) e il segna-muro, che indica la zona dove gli avversari schiacceranno (in pratica un utile cheat da usare per piazzare i muri). L’intelligenza artificiale si dimostra sufficientemente combattiva: un’azione può durare per lungo tempo e spetta al giocatore trovare il momento giusto e la posizione per colpire. Infatti il campo avversario è suddiviso in quindici zone in cui si può indirizzare il tiro (dosabile nella potenza tramite una barra apposita). Oltre all’impegno profuso per segnare ogni tanto, l’IA commette degli errori sporadici, che la rendono più “umana”. E’ possibile vedere anche il replay della partita da diverse angolature, un aspetto che da al titolo un aspetto televisivo (penalizzato però dalla grafica).

EXTRA!

Da segnalare la presenza di alcuni extra, che faranno la felicità degli interessati: una galleria fotografica di 444 foto (!), e un paio di documenti in formato .PDF che parlano del 60° campionato e dell’Albo d’oro, con la lista di tutte le squadre vincitrici. Inoltre è disponibile un editor per modificare i ruoli e le caratteristiche delle giocatrici (passando dalla tecnica all’aspetto fisico).

La fantastica Mimi

Rispetto alla precedente edizione sono stati fatti dei passi in avanti ma il titolo è assolutamente indietro rispetto alle produzioni odierne. La prima segnalazione va fatta sicuramente alle ombre delle giocatrici: si muovono con 2-3 frame rispetto alle animazioni dei personaggi! Da disattivare… Per il comparto generale il discorso migliora: le atlete sono modellate decentemente, ma non hanno i visi somiglianti alle controparti reali (e non stiamo parlando di centinaia di giocatrici, ma questo non è FIFA); di buono ci sono le differenze di altezza e il discreto numero di animazioni. Il problema sorge quando si muovono contemporaneamente, attraversando il campo in 3 passi o eseguendo il classico “muro” nello stesso identico modo. Peccato perché le schiacciate, i passaggi, i tuffi, sono realizzati piuttosto bene. A questo si aggiunge un movimento del pallone talvolta irrealistico, specie nelle battute e in certi rimbalzi. I campi da gioco sono una decina in tutto, realizzati fedelmente rispetto a quelli reali, ma l’uso della palette di colori e di certe texture, dona agli ambienti un aspetto decisamente plasticoso e in certi casi sproporzionato. Il pubblico come al solito è composto da sagome di cartone e da una certa “inesistenza” che rende l’ambiente di contorno al gioco piuttosto triste. Da sottolineare le panchine con le giocatrici in 3D che osservano l’incontro (unico impegno per gli scarni elementi di contorno).

AH! ATTACK! IH!IH!

Il sonoro è un altro punto a sfavore: le giocatrici si esibiscono con gridolini e versetti per un vocabolario di 10 urla… all’ennesimo “AH!” avrete voglia di togliere l’audio. Discorso migliore per il pubblico, che offre qualche coro diversificato e segue l’andamento della partita. I vari campi hanno ognuno delle musiche di sottofondo piuttosto anonime a cui comunque non si fa troppo caso.

Mila Vs. Shiro (2 cuori nella pallavolo!)

Il multiplayer permette di sfidare fino a 4 avversari contemporaneamente sullo stesso schermo, un po’ come succede in FIFA. Sfortunatamente non è possibile giocare online o in rete, e per essere in 4 bisogna disporre di due pad. Comunque il confronto con giocatori umani resta più divertente della sfida con l’IA e giocando senza aiuti è possibile competere in sfide all’ultimo sang... cioè punto, facendo durare un incontro svariati minuti e farcendolo di scene spettacolari come salvataggi in extremis e muri con immediate ribattute. Da provare!

Lega Volley Femminile 60° Campionato è un gioco senza troppe pretese, che mira soprattutto al divertimento immediato che è in grado di offrire già nelle prime partite. Come giocabilità comunque si dimostra superiore ad un titolo come Dead or Alive Xtreme Beachvolley (ma graficamente siamo indietro anni luce, sigh!), offrendo una buona varietà di mosse e soprattutto il quasi totale controllo sulla squadra (che comunque può essere anche automatizzato). Un titolo tutto italiano che viene venduto a prezzo budget, e che lascia ben sperare per ulteriori miglioramenti nelle future edizioni. Consigliato soprattutto al pubblico femminile e a chi non vive di pane e Shader ma si sa accontentare di una buona giocabilità.

    Pro:
  • Giocabilità immediata
  • Sistema di controllo adeguato
  • Squadra interamente gestibile
    Contro:
  • Graficamente scarno
  • Poca varietà di ambienti
  • Sonoro noioso

L.V.F. 60° Campionato

Titolo lunghissimo, ancora di più della precedente versione 2004: si tratta della simulazione ufficiale del campionato di volley italiano, sponsorizzato da marchi più o meno conosciuti e comprendente due categorie: A1 e A2. Sono presenti tutte le squadre femminili aggiornate all’ultima stagione. Dal menù iniziale è possibile scegliere se fare una partita veloce, provare gli allenamenti (comprensivi di tutorial) o seguire la modalità principale, ovvero gli Eventi. Questi prevedono un torneo tra diverse squadre di A1 o A2, un torneo ad eliminazione diretta o semplicemente i play-off. E’ anche possibile scegliere più squadre da manovrare durante la competizione.