LEGO Star Wars  0

Il mattoncino è quello che dà al Jedi la possanza...

Lego Ergo Sum

Abbracciando l’intero corso della seconda trilogia di Lucas, Lego Star Wars offre all’utente la possibilità di affrontare scenari ispirati alle sequenze più significative e spettacolari degli episodi I, II e III. Il titolo Traveller’s Tales si presenta dunque come una sorta di compendio delle peripezie di Obi Wan e compagni, filtrato ovviamente attraverso la “filosofia” Lego. Ecco quindi come già dopo pochi minuti di gioco risulti facile classificare Lego Star Wars nella categoria dei prodotti destinati principalmente ad un pubblico giovane, complice soprattutto una struttura di gioco estremamente semplice e di immediata assimilazione. L’avventura ha inizio all’interno di una taverna spaziale, dove è possibile selezionare lo stage da affrontare nonché visualizzare il menu di acquisto degli extra, che come vedremo riveste una grande importanza all’interno dell’action game di Traveller’s Tales. Introdotti da godibilissime cut-scenes, i vari livelli di Lego Star Wars mettono l’utente ai comandi di un singolo personaggio, sempre affiancato da un compagno o da più alleati, a seconda delle situazioni. Nella maggior parte dei casi, gli stage offrono un bilanciato mix di azione e puzzle, tutto all’insegna della semplicità: eloquente da questo punto di vista il sistema di controllo, che liquida la pratica facendo uso di sostanzialmente soli quattro tasti (attacco, salto, potere speciale e cambio del personaggio). Nonostante questo, Lego Star Wars riesce comunque ad offrire un gameplay di buona qualità, decisamente poco impegnativo per qualsiasi giocatore con un minimo di esperienza alle spalle ma comunque intelligente, soprattutto nella spartizione delle abilità tra i vari personaggi.

Costruzioni spaziali

Punto forte della produzione Eidos è infatti la presenza di una vasta serie di protagonisti, ognuno caratterizzato da una peculiare abilità speciale. Vi sono quindi i Jedi, armati di lghtsaber e capaci di fare doppi salti ed usare la Forza per spostare oggetti o nemici; i droidi, privi di poteri offensivi ma in grado di volare per brevi distanze e di aprire determinate porte; infine, altri personaggi caratteristici, dotati di caratteristiche ancora diverse (ad esempio, Jar Jar Binks può spiccare salti vertiginosi mentre la regina Padme Amidala è fornita di un Blaster e di un Grappling Hook). Lego Star Wars offre quindi combattimenti e fasi di puzzle solving piuttosto semplici, arricchendo però l’esperienza globale con tutta una serie di elementi dei vari scenari attivabili o raggiungibili solo da determinati personaggi, incrementando così il replay value. Come dicevamo, comunque, una parte importante del titolo Traveller’s Tales è rivestita dagli extra, sbloccabili spendendo la valuta reperibile negli stage: la lista dei bonus include non solo personaggi giocabili, ma anche tutta una serie di chicche attivabili per modificare (seppur in minima parte) il look del gioco. Già valido sino a questo punto, Lego Star Wars continua il suo positivo percorso offrendo godibili scontri coi boss, sezioni a bordo di veicoli e perfino una modalità co-operative per due giocatori, con la possibilità per il secondo utente di entrare ed uscire dal gioco in qualsiasi momento. Come nella stragrande maggioranza dei prodotti orientati ai più giovani, invece, Lego Star Wars mostra il fianco in termini di longevità e di livello di difficoltà, entrambi piuttosto bassi. Infine, dal punto di vista grafico, il prodotto Eidos si rivela delizioso, con una cosmesi pulita e capace di rappresentare al meglio personaggi e scenari in puro stile Lego. Non mancano inoltre effetti speciali di buona fattura ed ambientazioni brulicanti di personaggi, capaci di rendere alcune fasi di gioco letteralmente spettacolari.

Commento

Nonostante le bizzarre premesse, Lego Star Wars è un action game più che valido, semplice nella forma ma ben realizzato nei suoi contenuti, che può facilmente rappresentare un acquisto azzeccato per i fan più giovani dell’ultima trilogia. Graficamente impeccabile e divertente al punto giusto, il titolo Traveller’s Tales presenta qualità tali da poterlo rendere appetibile anche a giocatori più adulti, sempre che questi siano capaci di chiudere un occhio su un gameplay basilare ed un livello di difficoltà estremamente basso. Concludiamo con le differenze tra le due versioni PS2 ed Xbox, davvero minimali se si esclude qualche bug riscontrabile esclusivamente sulla console Microsoft.

    Pro:
  • Graficamente delizioso
  • Gameplay semplice ma ben realizzato
  • Grande varietà di personaggi e scenari
    Contro:
  • Livello di difficoltà e longevità bassi
  • Adatto principalmente ad un pubblico giovane

Protagonisti numero uno dei giochi d’infanzia di milioni di persone, i mattoncini Lego hanno più volte tentato di estendere il proprio successo sul territorio videoludico, ottenendo invero risultati a dir poco mediocri. Macchiati da strutture di gioco inadatte o semplicemente da cattiva programmazione, i titoli targati Lego non si sono mai rivelati capaci di rendere onore allo storico nome che portavano. Inevitabile quindi che il binomio alla base di Lego Star Wars non potesse far altro che destare qualche dubbio. E invece...