Star Wars L\'Impero in Guerra: L\'Esercito dei Corrotti (Star Wars Empire at War: Forces of Corruption)L'Impero in Guerra: L'Esercito dei Corrotti - Recensione 

Abbiamo sconfitto l'Impero e schiacciato l'Alleanza Ribelle, abbiamo incatenato e liberato pianeti, fatto ricorso a potenti eroi Jedi ed evocato il lato oscuro della Forza, abbiamo conquistato una galassia dietro l'altra in nome del bene e del male, cos'altro resta da fare?

le vicende prendono vita dopo la distruzione della Morte Nera, della quale si possono ancora trovare i resti nello spazio intorno a Yavin IV

Una breve introduzione

Questa espansione introduce una nuova fazione, nuove unità, anche per i Ribelli e l'Impero, nuovi pianeti e nuovi scenari per la Conquista Galattica (giocabili da qualsiasi fazione). Ovviamente, questo vuol dire anche nuovi eroi, nuove abilità speciali e nuovi poteri.
Le vicende prendono vita dopo la distruzione della Morte Nera, della quale si possono ancora trovare i resti nello spazio intorno a Yavin IV. In questo nuovo contesto, dunque, potremo trovare un Luke Skywalker maturo, non più pilota ma apprendista Jedi, ed il suo istruttore Yoda, mentre la Squadra Rossa è stata rimpiazzata dalla Squadra Rogue, che avrà il compito di contrastare la Morte Nera 2.

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La forza della corruzione

Oltre a conquistare i pianeti, il Consorzio può corromperli, sottraendo crediti e altri bonus. La corruzione di un pianeta avviene inviando un'apposita unità, il corruttore, ma il tipo di azione cambia da pianeta a pianeta. Ad esempio, potremo compiere operazioni di Estorsione, che forniranno al Consorzio crediti per ogni unità distrutta nel sistema, o di Pirateria, per ottenere nuovi modelli di navi per la nostra flotta. Ogni pianeta ha una scelta di azioni differenti, ognuna delle quali ha un costo in termini di crediti ma anche di unità. Il corruttore verrà sacrificato per ogni operazione, mentre a volte sarà necessario spendere altre unità, più o meno costose e, soprattutto, alcuni tipi di operazione prevedono una missione in orbita o a terra. Non tutte le operazioni sono possibili dall'inizio, ognuna ha dei requisiti da soddisfare per cui verranno sbloccate man mano che si avanza nel gioco. Corruzione genera corruzione, insomma.
Su alcuni pianeti, il corruttore potrà stabilire una base per il Mercato Nero, attraverso il quale il Consorzio potrà acquisire le nuove tecnologie.

corruzione genera corruzione

La forza della corruzione

Come abbiamo detto, ci sono nuove unità e nuovi eroi. Per quanto riguarda le prime, segnaliamo le novità principali.
La flotta del Consorzio è simile a quella ribelle, poichè composta da caccia, bombardieri, fregate e navi da guerra. A terra, invece, la situazione si fa più variegata. Oltre alle normali truppe da prima linea, Zann potrà far sfoggio di trasporti invisibili, riuscirà a produrre degli antiquati ma sempre micidiali droideka, avrà il supporto delle misteriose sorelle della notte, che entrano in battaglia cavalcando i loro rancor, sfrutterà gli inquietanti domatori di Ewok e potrà stanare Jedi ed unità invisibili con i suoi pericolosi molossi, più ovviamente le immancabili classi di veicoli corazzati.
L'Impero, naturalmente, non se n'è stato con le mani in mano in tutto questo tempo ed ha fornito la sua flotta dei nuovi prototipi di Tie Interceptor, Tie Defender e Tie Phantom, capace quest'ultimo di diventare invisibile e colpire all'improvviso. A terra, l'Impero potrà schierare tre versioni diverse di Soldati Oscuri, un trasporto armato e l'unità di artiglieria aerea Lancet.
I Ribelli, dal canto loro, sono misteriosamente dotati di un minor numero di unità. Se nello spazio troviamo, finalmente, i potenti B-Wing ed una leggera fregata Mon Calamari, a terra abbiamo solo il trasporto truppe. [C] L'Impero in Guerra: L'Esercito dei Corrotti - Recensione La schermata di corruzione del pianeta. Possiamo vedere l'opzione per il mercato nero. L'Impero in Guerra: L'Esercito dei Corrotti - Recensione Caccia Starviper e Tie Interceptor se le danno di santa ragione, in una spettacolare ripresa realizzata con la battlecam. L'Impero in Guerra: L'Esercito dei Corrotti - Recensione Il potere di Tyber Zann ha permesso di corrompere questo Lancet imperiale e farlo passare dalla parte del Consorzio. Kamino ha le ore contate. [/C] Come vedete, il veicolo di trasporto è comune a tutte le fazioni, sebbene con le opportune differenziazioni, ma non è l'unico, infatti ogni squadra avrà a disposizione una Unità di Difesa Mobile, cioè un mezzo capace di spostarsi e, al momento opportuno, trasformarsi in una piattaforma multiuso, fornendo torrette o generatori di scudi o altro, a seconda dello schieramento di appartenenza.
La presenza degli UDM compensa, in parte, l'impossibilità di costruire strutture durante le battaglie di terra, infatti ognuna di esse può trasformarsi dinamicamente in un determinato tipo di difesa e ad averne un certo numero si possono piazzare strutture difensive dovunque sulla mappa. Certo, le restrizioni sono molte, in primis il numero di unità che si possono portare in battaglia, rinforzi compresi, ma l'utilità e la versatilità di questi strumenti è decisamente elevata.
Sulle mappe di terra inoltre, possiamo trovare dei bunker, capaci di contenere fino a cinque soldati e fornire loro ulteriore difesa, a scapito della mobilità.
Abbiamo parlato di flotte e truppe, vediamo adesso quali eroi mette in campo la forza della corruzione.
Oltre ai succitati capi, Tyber Zann e Urai Fen, il Consorzio introduce un paio di altri eroi minori più un droide particolare, che sarà l'arma da utilizzare per sconfiggere la seconda Morte Nera.
I Ribelli avranno dalla loro parte la potenza devastante del giovane Skywalker, divenuto oramai apprendista Jedi, e del suo maestro Yoda, entrambi con i loro poteri. Nello spazio, come già detto, a contrastare la seconda Morte Nera troveremo la Squadra Rogue. Peccato però, che non ci sia Lando Carlissian nel Millenium Falcon, come nel film.
E l'Impero? Bene, l'Impero schiera in campo nomi di grosso calibro, come il Gran Ammiraglio Thrawn, il generale Rom Mohc, con la sua Arc Hammer (chi ha giocato al primo Dark Forces se lo ricorderà sicuramente) ed il Super Star Destroyer Executor. Insomma, i fan della serie non possono certo lamentarsi (a parte qualche incongruenza temporale).

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poter creare una rete di corruzione estesa permette di indebolire gli avversari e, contemporaneamente, trarre benefici indiretti

I segreti del potere.

Giocare dalla parte di Zann apre nuove possibilità di conquista e permette un approccio meno diretto al controllo dei pianeti. Poter creare una rete di corruzione estesa permette di indebolire gli avversari e, contemporaneamente, trarre benefici indiretti, anche senza lasciarsi coinvolgere in scontri sul campo.
L'Esercito dei Corrotti offre una nuova Campagna in modalità storia ed una nuova serie di scenari di Conquista Galattica (giocabili anche con le altre fazioni), in entrambi i casi, comunque, controlleremo direttamente i due eroi principali: Tyber Zann ed Urai Fen.
In quanto capi di una delle più grosse organizzazioni criminali esistenti, è naturale che i due personaggi siano dotati di eccellenti capacità in battaglia, purtroppo questo si traduce in un forte sbilanciamento a favore del Consorzio, poichè schierare Zann e Fen insieme (ma anche il solo Zann può bastare) vuol dire riuscire a conquistare un pianeta anche mediamente difeso, se si gioca in maniera oculata. L'abilità più forte di Zann consiste nel riuscire a corrompere qualunque unità nemica e farla combattere dalla sua parte; affiancandogli Urai Fen, che ha da solo una potenza di fuoco molto alta e può rigenerare le proprie ferite, considerando, poi, che entrambi sono capaci di rendersi invisibili per brevi intervalli di tempo, si ha un chiaro quadro della situazione e di quanto questa sia favorevole al Consorzio.
A parte le nuove unità e i nuovi eroi, i cambiamenti nel gioco si fermano qui. Le battaglie spaziali restano bidimensionali e le mappe di terra sono ancora troppo piccole e, in definitiva, il gioco è rimasto pressocchè lo stesso ma con più contenuti. Niente stravolgimenti, insomma.
Da segnalare, infine, le nuove opzioni per il multiplayer. E' stata introdotta, finalmente, la possibilità che due avversari scelgano la stessa fazione per scontrarsi ed in più è possibile giocare schermaglie a tre, con tutti gli schieramenti. A questo si aggiunge il supporto ai clan, con statistiche e classifiche online, e la possibilità di sfidarsi fra loro.

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Conclusioni

EdC non stravolge, nè innova, ma aggiunge corposi contenuti. Chi ha amato il gioco base, amerà senz'altro anche questa espansione, mentre gli altri certamente non cambieranno idea.
Di sicuro, c'è da dire che giocare in uno scenario con tre fazioni cambia moltissimo l'approccio strategico ed aumenta il coefficiente di sfida proposto.
Purtroppo, però, i difetti che erano presenti ne L'Impero in Guerra sono rimasti anche qui, per cui troviamo di nuovo le battaglie spaziali in piano, gli eroi troppo potenti, le mappe piccole e tutto il resto. In questo senso, ci si sarebbe aspettati un lavoro di lima, da parte degli sviluppatori, che non c'è stato. Il prodotto, alla fine, così era e così è rimasto, nel bene e nel male.

Pro Nuova fazione e nuove unità Nuova Campagna e nuovi scenari. Nuove opzioni multiplayer Contro Poca innovazione allo schema originale Alla lunga emergono i difetti del gioco base Fazioni sbilanciate

Una breve introduzione

L'Esercito dei Corrotti introduce un nuovo protagonista nello scontro fra Ribelli ed Impero: il pericoloso criminale Tyber Zann, già nemico giurato di Jabba the Hutt, e la sua organizzazione criminale: il Consorzio Zann. Ad accompagnarlo c'è il fidato luogotenente e braccio destro Urai Fen, con cui dividerà il controllo delle operazioni di conquista e corruzione.

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