Magnetic Joe 2  0

A distanza di due anni da un esordio che fece letteralmente impazzire la critica, Magnetic Joe ritorna con una nuova avventura, contraddistinta dallo stesso -originalissimo- gameplay one-thumb e da una serie di importanti novità. Vediamo se Most Wanted è stata in grado di superare sé stessa...

La risposta -la sveliamo subito- è un deciso e convintissimo "si". Perché Magnetic Joe 2 ripropone l'eccezionale struttura ludica che aveva fatto la fortuna del prequel, ma arricchendola di una tale quantità di elementi da rendere questo secondo episodio ben più di un mero update. Ed un simile aspetto, in un'epoca di sequel che si adagiano spesso e volentieri sugli allori, fa davvero onore agli sviluppatori di questa piccola gemma. Ma andiamo con ordine, cominciando con una breve premessa dedicata a chiunque non conoscesse il prodotto In-Fusio. In Magnetic Joe, l'utente controlla una sfera viola magnetizzata, ed ha il compito di farla muovere dall'inizio alla fine di ogni stage semplicemente premendo il tasto '5': questo consente di caricare elettricamente la pallina, consentendole di avvicinarsi ai magneti sparsi strategicamente in vari punti dei livelli. Com'è evidente, il concept di base è tanto semplice quanto geniale: a differenza di molti one-thumb games, che esauriscono i propri argomenti nel giro di pochi minuti, Magnetic Joe 2 riesce ad essere al tempo stesso immediato come pochi ma capace di fornire una sfida continua, grazie ad una favorevole concatenazione di fattori. Anzitutto, va dato uno speciale merito agli sviluppatori di Most Wanted per quel che riguarda il lavoro svolto sul level design: nonostante l'elevato numero di stage (ben 100 in totale), ognuno di essi presenta situazioni nuove rispetto ai precedenti, che comunque poggiano sempre sulla peculiare natura magnetica del nostro Joe.

Anche sotto il profilo delle modalità di gioco l'impegno profuso dai programmatori è evidente ed apprezzabile. Magnetic Joe 2 offre quattro sezioni principali, che differiscono principalmente per gli obiettivi richiesti dagli stage che ne fanno parte: di conseguenza, il Training Mode è una sorta di piccola enciclopedia per familiarizzare con tutti gli elementi di gioco; il Classic Mode è la modalità standard basata fondamentalmente sull'atto di passare da un magnete all'altro evitando gli ostacoli; il Collect Mode richiede all'utente di raccogliere tutti i Little Joes sparsi qua e là prima di poter accedere all'uscita; infine, l'Enemy Mode offre livelli popolati da nemici che vanno rigorosamente scansati. Come se ciò non bastasse, Magnetic Joe 2 presenta anche una sezione chiamata Skateboard nella quale, a bordo di una tavola, Joe può raccogliere tutta una serie di oggetti extra altrimenti inarrivabili, che servono a sbloccare determinati contenuti: prevalentemente, si tratta di piccole variazioni accessorie, come ad esempio quelle che consentono di far diventare Joe invisibile o di dargli un look più cattivo. Eccellente dal punto di vista del gameplay, Magnetic Joe 2 è impeccabile anche per quel che riguarda l'aspetto tecnico: la grafica non è certamente la migliore mai vista su un cellulare, ma si rivela perfettamente adatta allo scopo, senza comunque lesinare qualche tocco di classe (in particolare riguardo alle divertenti e variegate scenette che scandiscono il passaggio o meno allo stage successivo), mentre il sonoro offre musiche funky decisamente sopra la media.

Multiplayer.it

S.V.

Lettori

S.V.

Il tuo voto

Magnetic Joe 2 è un ottimo seguito di quello che è a tutti gli effetti uno dei prodotti più originali mai usciti su cellulare: oltre a confermare la bontà di tutti gli elementi del primo episodio, questo sequel aggiunge moltissima carne al fuoco, grazie a 100 livelli ottimamente strutturati e ad una corposa scelta di modalità ed extra. Semplice ma dannatamente divertente ed appassionante, Magnetic Joe 2 è uno dei più fulgidi esempi di come un mobile game one-thumb non debba essere per forza banale o ripetitivo.

PRO

CONTRO

PRO

  • Gameplay eccellente
  • Immediato ed appassionante
  • Grande quantità di contenuti

CONTRO

  • Occasionalmente frustrante