MashedMashed: guerre stradali anche su pc! 

Arriva anche su pc Mashed, frenetico gioco di corse arcade a base di armi e scorrettezze gratuite. Le amicizie si sgretoleranno…

Mashed è un titolo fortemente orientato al multiplayer

Drive to survive!

Certo questo rende le competizioni più incerte ma dà anche qualche frustrazione. Da qui si evince che Mashed è un titolo fortemente orientato al multiplayer (limitato tecnicamente, come vedremo dopo), visto che la modalità singola appare facile e poco avvincente, e in modo piuttosto discutibile, risulta essere l’unico modo per guadagnare circuiti e auto da utilizzare in ben più gratificanti partite con gli amici. Non mancano poi altre tipologie di gara, come prove di velocità e abilità, contro avversari che si dimostrano si agguerriti, ma piuttosto inclini allo sbaglio. Di frequente commettono manovre compromettenti non solo per voi ma anche per loro o ingranano la retromarcia per aspettarvi e poi finire fuoristrada. Da qui si tende a cercare il gioco con umani.
L’utilizzo delle armi è d’obbligo se si vuole vincere alla svelta: mitragliatori, olio, mine eplosive, sono solo alcuni dei gingilli che potrete raccogliere sui tracciati per debellare i vostri nemici. Questo avviene in modo piuttosto spettacolare, ad esempio quando bersagliate una vettura di proiettili fino a che questa prenda fuoco per poi esplodere poco dopo. Divertente!
Nota di merito per i circuiti: nonostante non brillino per quantità, offrono una buona varietà di ambienti e situazioni, tipo il traffico impazzito o pericolose svolte e incroci (nonché tagli) in condizioni meteo diverse (ma non variabili).

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Ma è la grafica di gioco? No è solo il video…

La presentazione del gioco lasciava ben sperare per il comparto grafico: un breve filmato con ottimi modelli 3D di auto impegnati in corse all’ultimo sangue. La cosa che più lascia l’amaro in bocca è il fatto che la grafica del gioco ha solo una pallida rassomiglianza con quella del video, mostrandoci auto e piste realizzate discretamente ma non certo da ultimo grido. Il motore di gioco, il famoso (e ormai sorpassato Renderware) svolge decentemente il suo lavoro anche su macchine poco recenti ma lo spettacolo offerto sembra quello di un titolo di 2-3 anni fa.
Di positivo abbiamo la distanza visiva, che non mostra clip evidenti e qualche buon effetto di riflessione ma niente di più. La sostanza di Mashed sta altrove.

Testa di cactus!

Il comparto sonoro ben si adatta al gioco: rumori di auto che ricordano più quello di macchinine (dopotutto questo gioco è fatto dagli stessi programmatori di Micro Machines), esplosioni, sgommate, e tutta una serie di epiteti che voi e gli avversari potrete lanciare (tramite l’apposito tasto “insulti”). Il gioco è tutto doppiato in italiano, con un tono volutamente demenziale ma, le voci che udirete durante le offese hanno la particolarità di essere fastidiose e irritanti tanto che viene subito voglia di disattivarle. Molto meglio sentire avversari umani inveirvi contro. Da segnalare in ultima l’assenza di qualsiasi musica durante le gare (che avrebbe giovato ad sistema un pò monotono).

Play online? No! Play LAN? NO!

Ed ecco la nota dolente che più penalizza Mashed: come per la versione console abbiamo la totale assenza di un vero e proprio mutiplayer al di fuori della propria macchina. Non è possibile organizzare partite in Internet o in rete ma solo giocando con un massimo di 4 persone davanti allo stesso monitor. Peccato perché essendo il titolo ideale per le competizioni con altri avversari umani la possibilità di giocarci solo con gente a casa lo rende “mutilato”.

Non è possibile organizzare partite in Internet o in rete ma solo giocando con un massimo di 4 persone davanti allo stesso monitor.

Play online? No! Play LAN? NO!

Non tutti hanno 4 joypad e utilizzare in più di due la tastiera è impossibile. Le possibilità di gioco offerte sono solamente due: tutti contro tutti o a squadre. Come già detto prima le gare con amici sono nettamente superiori a quelle con la CPU, diventando delle vere e proprie guerre a base di scorrettezze e insulti gratuiti. Il sistema è sempre quello dell’eliminazione diretta in base alla posizione sullo schermo. Occhio a non rimanere indietro! Raccomandazione: se volete riappacificare amicizie lasciate perdere questo gioco! [C] Mashed: guerre stradali anche su pc! Un fotogramma della presentazione Mashed: guerre stradali anche su pc! La CPU è tosta se corre sola [/C]

commento

Mashed arriva direttamente da console portando la sua giocabilità immediata e divertente, a patto però di giocare con avversari in carne ed ossa, visto che il singleplayer si rivela solo un mero sistema per allungare un po’ la longevità con la scusa di guadagnare auto e piste. Peccato per la totale mancanza di competizioni online, che avrebbe giovato non poco ad un titolo che risulta godibile al 90% in compagnia. Ideale per chi ha un buon numero di pad e di ospiti ed è disposto a pagare un prezzo pieno. Gli altri guardino altrove. Pro: immediato e divertente Buona varietà di ambienti e situazioni Non richiede un pc ninja per girare Contro: Singleplayer noioso Grafica non al top Manca del supporto LAN/online

L'eredità del mito

Potremmo definire Mashed come l'erede di MicroMachines V3, gioco dal quale prende in modo piuttosto marcato le dinamiche di gioco: armi, eliminazione diretta, circuiti variegati. Una piccola evoluzione per una tipologia di gioco che su pc non ha molti esponenti. Dopotutto i programmatori sono gli stessi e squadra che vince non si cambia.

Drive to survive!

Per molti versi Mashed ricorda quella vecchia gloria che è MicroMachines V3, uscito anni fa su PlayStation, in cui si svolgevano gare sporche e cattive anche grazie all’utilizzo di potenziamenti più o meno letali. La dinamica di gioco è molto simile, con competizioni fino a quattro avversari su circuiti pieni di pericolosi passaggi e oggetti, e farciti di armi d’ogni tipo. Principalmente la vittoria si ottiene con l’eliminazione diretta dei concorrenti: in pratica quando uno di questi rimane indietro e finisce fuori dallo schermo viene squalificato dal giro, l’ultimo rimasto vincerà un punto che viene tolto agli altri. Con questo sistema le gare passano dalla durata di pochi minuti a sessioni lunghette, a seconda della bravura degli avversari. Bisogna far notare che stando in testa alla corsa non si ha sufficiente visibilità del percorso e quindi si guida alla cieca, rischiando spesso un errore inevitabile.

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