Medieval: Total War  1

Le conversioni per cellulare di complessi strategici per PC vengono sempre accolte da un certo velo di diffidenza, in quanto il rischio concreto è sempre quello di ritrovarsi per le mani un titolo poco accessibile o al contrario una versione eccessivamente semplificata dell'originale. Vediamo ora se Medieval: Total War rappresenterà l'eccezione...

Com'è ovvio, Medieval: Total War Mobile non ha assolutamente le pretese di ricreare su cellulare il gameplay tipico dell'originale per PC, un prodotto talmente complesso e ricco di informazioni e statistiche da mettere in difficoltà anche i giocatori più smaliziati. La versione mobile è stata dunque giocoforza spogliata di numerosissimi elementi, lasciando in piedi le sezioni di combattimento e qualche abbozzo di pratiche gestionali, una sezione messa comunque decisamente in secondo piano. Il tutto comincia con la scelta della nazione da comandare (Francia, Stato Vaticano, Inghilterra, Sacro Romano Impero, Spagna e Impero Ottomano), ognuna dotata di precisi pro e contro per quel che riguarda le abilità in battaglia (si passa dalla specializzazione delle truppe fino ai mezzi meccanici a dispositizone). Da qui si passa alla mappa dell'Europa centro-occidentale, nella quale si può decidere, attraverso poche e semplici opzioni, che tipo di rapporto instaurare con i propri "vicini".

Come è ovvio, si finirà inevitabilmente per dichiarare guerra a qualcuno (fortunatamente è concesso di affrontare un solo regno per volta), ed è qui che Medieval prende quota, o per meglio dire dovrebbe prendere quota. Le sezioni di combattimento non rappresentano infatti assolutamente l'exploit migliore del genere su cellulare, rivelandosi molto lente ed orfane di un particolare spessore. Le uniche discriminanti in gioco sono le varie tipologie di unità e gli effetti di status che alcune parti dello scenario possono infliggere loro. Per il resto, Medieval è uno strategico anche piuttosto banale, nel quale ci si limita stancamente a muovere le proprie truppe e passare il turno ad un'IA avversaria tutt'altro che brillante. Va da sé che con questi presupposti la durata effettiva del gioco ha un'importanza davvero relativa: Medieval: Total War sulla carta è un titolo abbastanza lungo (ben 40 le battaglie da affrontare), ma se la gran parte del tempo speso con esso è fatto di macchinose navigazioni tra i menu ed attese fra una mossa e l'altra, è evidente come non si stia parlando propriamente di un pregio. A salvare la situazione interviene comunque una modalità multiplayer pass-the-handset che sopperisce a molte delle lacune della campagna per singolo giocatore. Chiude la carrella una realizzazione tecnica mediocre, a tratti addirittura al di sotto degli standard -già piuttosto bassi- del genere, sia per quanto riguarda la grafica (davvero blanda) sia in merito al sonoro, praticamente inesistente.

Multiplayer.it

S.V.

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10

Il tuo voto

Medieval: Total War è un prodotto mediocre su tutta la linea: al di là degli aspetti audiovisivi (che poco contano in titoli del genere), l'opera Impressionware delude soprattutto sotto il fronte ludico, offrendo una sezione gestionale accessoria ma davvero troppo abbozzata ed una riproduzione delle battaglie noiosa e priva di mordente. Insomma, il mercato è pieno di strategici di caratura decisamente superiore.

PRO

CONTRO

PRO

  • Campagna molto lunga
  • Potrebbe piacere ai puristi

CONTRO

  • Gameplay lento e macchinoso
  • Parte gestionale da dimenticare
  • IA di bassa lega