Crimson Skies: High Road to Revenge

Come avrete già avuto modo di leggere nel corso di una nostra recente anteprima, si tratta di un air combat game che però non trascura il lato esplorativo. A bordo di antichi biplani inizieremo le nostre missioni in territori sconfinati che ricalcano molto la Carolina del Nord degli anni 30. La versione che girava su XBox sembrava quasi ultimata e le impressioni che ne ho potuto ricavare sono senz'altro positive.

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Crimson Skies: High Road to Revenge

La grafica si attesta davvero su buoni livelli, con una profondità di orizonte veramente notevole così come la brillantezza dei colori e gli effeti di luce del sole. Similmente ad Halo, in varie zone degli stages sono situtati dei ceckpoints che vi permetteranno, in caso di abbattimento, di riprendere il gioco dal punto di salvataggio ed ovviamente attraversandoli si vedrà leggermente calare il framerate per una frazione di secondo. Il sistema di controllo è sembrato molto semplice e intuitivo e la risposta del veivolo è sempre immediata. Impresso nella mia mente è un passaggio in cui lo sviluppatore Bungie per seminare un aereo nemico passa attraverso uno strettto Canyon, con una manovra simile a quella vista nel primo capitolo di Star Wars. Tra le domande poste su questo gioco la più ricorrente è stata quella sulla possibilità o meno di giocare via Lan o modem. La risposta è stata che il gioco supporta fino a quattro giocatori mediante spleet-screen, ma niente gioco online o via Lann.

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Crimson Skies: High Road to Revenge

Per informazioni più dettagliate sulla trama e sulle caratteristiche di questo prodotto vi invito a leggere con attenzione il Comunicato Stampa rilasciato da Microsoft e la nostra anteprima.
Comunicato Stampa
Anteprima Crimson Skies

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Quantum Redshifts

Se vi è un genere ancora scoperto su XBox, è sicuramente quello dei racing game futuristici, che hanno ottenuto enormi riscontri negli ultimi anni grazie a giochi del calibro di Wipeout e Extreme G3. Quantum Redshifts parte cercando di raccogliere l'eredità di questi titoli per innalzarli a nuovi standard mediante l'espasperazione del concetto di velicità, che è la base del successo di questa categoria di prodotti.

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Quantum Redshifts

Pur trattandosi ancora di una versione non definitiva abbiamo potuto apprezzare alcune chicche grafiche, quali ad esempio le tracce lasciate dall'acqua sull'abitacolo della navicella, oppure le spettacolari esplosioni che spesso si verificano in pista. A proposito delle condizioni metereologiche un giornalista presente in sala ha domandato se esse fossero casuali o dipendessero dal tracciato su cui ci trovavamo a gareggiare e lo sviluppatore ha risposto che dipendevano esclusivamente dal tracciato.

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Quantum Redshifts

Tra le differenze che ho riscontrato rispetto alle produzioni analoghe la più notevole, se si esclude il comparto grafico, è la trama che fa da sfondo al gioco. Ognuno dei 16 personaggi selezionabili ha una propria storia che va a confluire all'interno dello Story-Mode. Altra innovazione interessante è la possiiblità di upgradare il proprio veicolo alla fine di ogni gara grazie agli appositi "chips" (soldi) spendibili nell'acquisto di nuove armi, di velocità extra e altro ancora. Sicuramente un titolo interessante, che prendendo spunto da produzioni analoghe, cerca di introdurre alcune varianti al tema in grado di rivitalizzare un genere che ha sempre ottenuto discreto successo tra i videogiocatori.
Per avere maggiori info sul prodotto ci consiglio di leggere attentamente il Comuncato Stampa e le prime impressioni di Mauro Monaco.
Comunicato Stampa
First Impression

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MechAssault

Ultimo gioco presentatoci è stato proprio questo MechAssault, interessante action game sviluppato dai reagazzi della Day 1 Studios, società indipendente con sede a Chicago e Hunt Valley nel Maryland. Come ha tenuto lo stesso Steve a precisare, non si tratta di un "mech game" bensì di un vero e proprio action-adventure in terza persona.

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MechAssault

Dei tre titoli presentati questo sarà l'unico giocabile via modem e sembra che ne sfrutterà a pieno tutte le potenzialità. Offrirà anche il supporto per il Game Voice, grazie al quale comunicare i n tempo reale con i vostri amici per decidere le strategie di assalto alle postazioni nemiche. La versione mostrataci era ancora largamente incompleta, al 30% di sviluppo, ma lasciava intravedere alcune caratteristiche interessanti che spaziavano dalla resa grafica dei mech alla meccanica di gioco. Sicuramente notevole il livello di interattività dei fondali. Praticamente tutto ciò che incontreremo lungo il nostro cammino sarà distruttibile, da palazzi ai ponti, da edifici militari a pozzi, ma non solo per mero gusto estetico ma per il proseguo dell'avventura.

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MechAssault

Ad esempio ad un certo punto nel gioco incontreremo una serie di ponti dislocati a distanze regolari che dovremo far saltare in aria se vogliamo impedire l'afflusso di nuovi nemici. Il nostro Mech oltre che sparare può anche volare per alcuni secondi e, grazie ai suoi venti metri di altezza, calpestare i soldati nemici e alcune piccole installazioni militari.
Per ulteriori info sul gioco vi consiglio di leggere attentamente il Comunicato Stampa e la nostra Anteprima.
Comunicato Stampa
Anteprima Mech Assault

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Hot Questions

Come anticipatovi ad inizio di articolo, alla fine della sessione di gioco il nostro Mauro Monaco ha avuto l'ardire di osare, ciò che nessuno ha avuto il coraggio di osare, ovvero chiedere di HALO 2. Sempre mantendendo il sorriso tra le labbra, Fowoler, ci ha risposto che non può rilasciare dichiarazioni in merito, perchè è un segreto. Peccato, sarebbe stato il colpo giornalistico dell'anno!
Ultima annotazione riguarda il nome che Microsoft darà al suo servizio di online gaming. Nelle settimane scorse circolavano vari nomi, ma ieri nel corso delle sue spiegazioni si è lasciato sfuggire la frase"Xbox Live". A buon intenditor poche parole..

La giornata volge al termine

Dopo quasi un paio d'ore di gioco e spiegazioni, la nostra visita si è spostata verso la zona buffet organizzata ad hoc per l'occasione. In quella sede abbiamo mostrato al meglio tutte le nostre qualità alimentari, riuscendo a battere il precedente record di ingozzata libera stabilita da Homer Simpson^_^Tra un panino e una bevanda si è svolta una chiacchierata informale tra i giornalisti presenti e alcuni responsbaili del progetto XBox, tra cui Andrea Giolito, Cimelli e Versari. Subito si è cercato di caripre da loro qualche segreto sui titoli che saranno mostrati all' E3 e sul fantomatico Metal Gear Solid X, ma ogni tipo di assalto è finito in malo modo. Ci hanno solo anticipato che saranno presentati più di cinquanta titoli, da tenere d'occhio perchè potremmo trovare qualche piacevole sopresina.
Chiacchierando amenamente si è conslusa la nostra visita al centro direzionale di Microsoft Italia..

XboxItalia sbarca presso Microsoft

Dopo lunghe ore di viaggio e vicessitudini di vario tipo, che non mancheremo di raccontarvi in un apposito articolo, nella giornata di ieri il sottoscritto e Mauro "Noodless" Monaco hanno raggiunto la sede milanese di Microsoft Italia per partecipare alla presentazioni dei titoli in sviluppo presso i Microsoft Game Studios. Dopo la consueta trafila per ottenere l'accredito, veniamo portati in uno stanzone dove si sarebbe tenuta la sessione di gioco a Crismon Skies, Quantum Redshifts e MechAssalut ( questo è l'ordine con cui ci sono stati mostrati). La nostra attenzione viene attirata dal colore della console verde che, come ci ha spiegato Cimelli, è in tutto e per tutto uguale alla console debug trasparente in nostro possesso. La stanza è colma di giornalisti, cartacei e online, e tutti noi abbiamo gli occhi puntati contro la parete dove un proiettore passa le immagini dei giochi, mentre le nostre orecchie si dilettano grazie a un impianto Dolby Digital. Con grande sopresa e gaudio notiamo che colui che ci sta spiegando in inglese le features di questi games è proprio Steve Fowoler - product manager in Bungie- che tra un volo sui cieli di Crismon Skies e un colpo di arma nucleare a Quantum RedShifts riesce a rispondere alle domande dei numerosi giornalisti presenti in sala. La nostra mente entra subito in fermento con un dialogo di questo tipo:
Ma se lui è product manager di Bungie e quindi di Halo, saprà sicuramente qualcosa su un eventuale sequel...Halo 2... e la nostra mente inizia subito a pensare su come riuscire a fermarlo in disparte per domandarglelo..La risposta alla fine dell'articolo!