NeoGeo Battle Coliseum  0

I combattenti della scuola SNK si sfidano in una battaglia senza esclusione di colpi nel nuovo picchiaduro per PlayStation 2.

Necrofilia, portami via

NeoGeo Battle Coliseum è per cominciare uno scimmiottamento a tratti imbarazzante di quello che Capcom ha realizzato con i titoli della serie Versus. E credeteci, non è esattamente un complimento. L'idea di far scontrare i vari eroi SNK è ottima in teoria, ma in pratica si riduce a uno spettacolo circense dove manca tuttavia la straordinaria tecnicità che ha sempre caratterizzato i picchiaduro marchiati SNK. Se il concept funzionava per Capcom, grazie a una pignola opera di assestamento e bilanciamento per quasi tutti i personaggi, mantenendo una varietà del gameplay basata tutta sulle caratteristiche di ogni lottatore che influenzavano la meccanica generale, in NeoGeo Battle Coliseum si è svolto il lavoro contrario, adeguando i vari combattenti e le meccaniche dei giochi di provenienza (sulle quali erano stati studiati) a un gameplay nuovo e decisamente caotico. L'idea di base è quella del tag-team: il giocatore infatti può scegliere due personaggi, non soltanto uno, e scambiarli on-the-fly premendo un semplice tasto, tramite il quale è possibile pure eseguire delle discutibili mosse speciali che sfruttano entrambi i lottatori. Ma nel momento in cui si controlla direttamente uno dei due lottatori ci si rende conto quanto il gameplay, in apparenza funzionale, sia povero di quella eccezionale profondità che ha contraddistinto da sempre i picchiaduro SNK. Ciò è lampante sopratutto nel caso delle nuove Desperation Moves: le complesse variabili che ne permettevano l'esecuzione nei vari episodi di The King of Fighters, Fatal Fury o Last Blade sono state cancellate, a favore di una funzionalità più immediata e allo stesso tempo meno tecnica. Tre barre per la supermossa, caricabili attaccando, ricevendo danni o tramite l'apposita combinazione di tasti, e ogni mossa in grado di sfruttare una o tutte le barre, cambiando di intensità: una mecacnica semplicistica che avrebbe funzionato sicuramente di più in un episodio di Street Fighter. Anche le tecniche di combattimento più elementari disponibili risultano macchinose e poco originali, a causa anche di un bilanciamento piuttosto disastroso dei vari personaggi, che provenienti da varie serie ne mantengono le stesse caratteristiche e abilità combattive: di conseguenza Marco, da Metal Slug, è armato con ogni tipo di arma a distanza e possiede pure una bizzarra tecnica corpo a corpo, ma contemporaneamente risulta troppo macchinoso e indifeso nei confronti di guerrieri più diretti e potenti come Haohmaru o Terry Bogard. Neanche la varietà delle modalità di gioco mostra una potenziale profondità: le solite modalità Arcade, Versus e via discorrendo, senza possibilità di sviscerare in modo più approfondito un gameplay particolarmente stantio.

Atomiswave, dove sei?

Quello che dovrebbe comportare questa parolina, Atomiswave, non è certo quello che ci mostra NeoGeo Battle Coliseum. Tecnicamente, in una sola parola, questo picchiaduro SNK-Playmore è povero. Povero di dettagli, povero negli effetti grafici, povera la volontà di renderlo graficamente "alla moda": non chiediamo un altro Guilty Gear (picchiaduro ancora graficamente irragiungibile) nè un'esagerata alta risoluzione come appunto nel caso del gioco Sammy, ma l'idea di strappare gli sprite ai titoli di provenienza e apportare solo qualche lieve modifica prima di piazzarli in questo collage non è particolarmente encomiabile: come è ovvio ne risulta un minestrone estremamente pixelloso, dove si salvano in particolare gli sprite originali creati apposta per l'occasione (Marco, Ai e Yuki per esempio) che tuttavia non brillano per character design. Solo discreta anche la qualità dei fondali: benchè tridimensionali e generalmente ben realizzati, complessi e spettacolari, teoricamente veramente gradevoli, in pratica sono completamente statici. Scordatevi gli spettacolari background animati di SNK VS Capcom 2 o Marvel VS Capcom 2, quelli di NeoGeo Battle Coliseum si stagliano asetticamente sullo sfondo di combattimenti dove solo la qualità delle animazioni rende giustizia al nome dei protagonisti. Sufficiente la colonna sonora: non troppo originale, mantiene comunque un ritmo costante e frenetico durante gli scontri.

Commento

Il fascino della possibilità di far scontrare Haohmaru con Terry Bogard potrebbe essere uno degli incentivi all'acquisto di Battle Coliseum da parte di un fan della serie, ma in definitiva SNK VS Capcom 2 ha permesso di farlo prima, e meglio. Battute a parte, la pletora di eroi SNK selezionabili è il vero motivo per il quale un giocatore dovrebbe interessarsi a questo nuovo picchiaduro SNK-Playmore, posto che li conosca e abbia qualche interesse ad utilizzarli. NeoGeo Battle Coliseum è l'ennesima conferma della stanchezza di questa casa, che nell'attuale situazione è difficilmente in grado di ripresentare la formula che la rese vincente anni fa: questo prodotto risulta insomma vetusto, scarso di profondità e complessità del gameplay, povero della voglia da parte degli sviluppatori di stupire e appagare i giocatori. Il comparo tecnico è appena sufficiente, con animazioni ottime controbilanciate da fondali praticamente statici e una risoluzione imbarazzante. L'idea era ottima e i combattenti SNK hanno un fascino unico... peccato che i loro titoli di origine siano decisamente più adatti per farli combattere.

Pro

  • Tantissimi eroi SNK
  • Piacerà ai fan del NeoGeo... forse
Contro
  • Manca di profondità
  • Tecnicamente mediocre

E' triste da dire, ma la SNK è morta. Yup, proprio così: SNK-Playmore è l'ombra opaca della gloriosa software house che fino a pochi anni fa viveva del successo dei suoi cabinati da sala e di alcuni porting per console, madre di capolavori senza tempo come i picchiaduro della saga The King of Fighters o la straordinaria serie action Metal Slug. Le difficoltà economiche hanno dilaniato SNK, costringendola a varie fusioni e ad arrancare sullo strascico della sua stessa leggenda. Con risultati discutibili: negli ultimi anni perfino i sequel dei suoi maggiori capolavori hanno sofferto di una stanchezza che ha scoraggiato i fan più accaniti della SNK, sopratutto per via dei porting discutibili e della magia persa dalle serie miliari, contaminate da quella modernità che non appartiene loro. NeoGeo Battle Coliseum tenta in qualche modo di rendere omaggio a SNK e alla sua storica console, pietra miliare del mercato videoludico, mettendo insieme in un'unica battle-royale i personaggi delle sue saghe più famose: da Fatal Fury a The King of Fighters, passando per Mark of the Wolf, World Heroes, Last Blade, perfino Metal Slug e Athena. Ma basterà questo pout-pourrì a ricordarci la SNK che fu?