NHL 2K7NHL 2K7 - Recensione 

Nella storia dei videogiochi non si è mai visto un puck così ben modellato!

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Hat Trick

Realizzare un "Hat Trick" in termini hockeystici, significa compiere l'impresa di segnare tre gol in una partita, impresa che viene puntualmente salutata dal lancio di cappelli dagli spalti in segno di rispetto verso il giocatore. NHL 2K7 è un videogioco di Hockey da Hat Trick, in grado di mettere a disposizione dei giocatori tre modalità di assoluto valore videoludico. La prima di queste è quella che a conti fatti rappresenta il tutorial del gioco: l'importanza di questa modalità non risiede nella sua effettiva presenza (un tutorial per un videogioco è abbastanza comune) ma nella possibilità offerta di sviscerare in tutta tranquillità tutti i punti chiave del gioco. Un capitolo è dedicato alla comprensione della modalità pressione, per cui portando un attacco si potrà comandare i propri compagni a pressare gli avversari in modo da avere un giocatore libero da marcature e quindi libero di andare a rete; il controllo dell'area invece esplora la prima vera novità di questa versione PS3, l'evoluzione del controllo in prima persona del portiere permette di muovere il Sixaxis in maniera tale da andare a coprire la porta e bloccare così l'attacco avversario; il tutorial allenatore permette ai giocatori di imparare a vivere le partite da un punto di vista differente, non entrando nel vivo del gioco ma limitandosi a compiere le scelte giuste al momento più adatto. L'esperienza di comprensione all'hockey viene terminata dalle istruzioni per i nuovi comandi Pro da utilizzare nel corso delle partite, nel perfezionamento delle proprie tecniche di pattinaggio ed infine nella preparazione ai shoot-out, i rigori dell'hockey in cui un giocatore partendo da metà campo sfida in un one-to-one il portiere nel tentativo di segnare la rete della vittoria. La seconda parte dell'Hat Trick è sicuramente anche quella più varia ed importante, in grado di raggruppare sotto un'unica ala modalità del calibro di carriera, stagione, torneo, mini campo da gioco e laghetto. Se per i primi tre non c'è bisogno di particolari spiegazioni (rappresentano la classica stagione ed i playoff con tanto di rose delle squadre, mercato giocatori e tutto il resto), mini campo da gioco e laghetto suscitano sicuramente curiosità ad un primo sguardo del menù: il primo permette al giocatore di prendere parte a sfide 3vs3 (il portiere più due altri giocatori) decisamente più frenetiche, più arcade, meno tattiche e senza falli all'interno di campi da gioco più piccoli, mentre il secondo porta le squadre a sfidarsi 4vs4 sul classico laghetto ghiacciato dietro casa, lontano dai riflettori della ribalta. Il terzo ed ultimo caposaldo è rappresentato invece dalla modalità online, mai così solida e corposa in un gioco dedicato all'hockey, con la possibilità di prendere parte a partite singole, così come di partecipare a vere e proprie leghe online con giocatori da tutto il mondo. La comodità dell'online in un gioco sportivo è evidente anche nella possibilità di scaricare gli aggiornamenti dei Rooster (le rose delle squadre) e venire inseriti in una grande classifica online con tanto di statistiche, serie di vittorie e tutto il resto.

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Hit the ice

Per quanto la mole di materiale di ottima quantità sia già stata evidenziata, NHL 2K7 sembra essere un treno in corsa che non vuole essere assolutamente fermato, e per tutti quelli che riuscissero a trovare poco longeva l'esperienza derivante dalle modalità sopra descritte, i Kush Games (gli sviluppatori del gioco) hanno pensato bene di ri-inserire ed ampliare la modalità party già presente nelle precedenti apparizioni del gioco. I party game si possono considerare come vero e proprio fulcro delle sfide multiplayer senza troppe pretese: si può prendere parte a particolari minigiochi basati in tutto e per tutto sull'hockey contro altri 3 avversari (umani o comandati dalla Cpu) in battaglie tutti contro tutti o a squadre; i minigiochi vertono su regole appositamente studiate per ognuno e vanno dalla caccia al puck (il disco nero con cui si gioca a hockey) all'interno di casse, passando per il tiro al bersaglio, per finire a vere e proprie battaglie a suon di spallate. I minigiochi da selezionare sono circa una dozzina, con la possibilità per ogni giocatore di creare una sorta di playlist di preferiti o semplicemente di segnalare quanti minigiochi affrontare e lasciare alla CPU la scelta randomica di questi. Sul versante delle modalità, chiude il cerchio l'ormai irrinunciabile Skybox, il centro operativo del proprio profilo giocatore, l'ufficio in cui sono contenuti tutti i risultati raggiunti nella propria carriera da giocatore di Hockey, i trofei, i filmati ed i tre classici giochi da intrattenimento: un hockey magnetico, una tavola da curling ed un cabinato contenente un trivia game dedicato esclusivamente alla storia di questo splendido sport.

NHL 2K7 si ripresenta ai possessori di PS3 arricchito dell'esperienza offerta dal SIXAXIS

Hit the ice

NHL 2K7 si ripresenta ai possessori di PS3 arricchito dell'esperienza offerta dal SIXAXIS, oltre alla già segnalata possibilità di prendere il controllo totale del portiere (forse ancora un po' lento e macchinoso, ma con grandissime potenzialità di sviluppo), il nuovo pad della console Sony mette a disposizione dei giocatori più coinvolti la possibilità di vivere in prima persona l'esperienza del contatto di gioco: come in tutte le altre edizioni del gioco il contatto di spalla viene eseguito con il tasto cerchio, parallelamente a questo -grazie al sensore del pad- dando un forte scossone è possibile eseguire la stessa mossa, un innovazione interessante e che se sulle prime può sembrare piuttosto inutile alla lunga dona all'esperienza di gioco (soprattutto se in fase multiplayer) un tocco davvero particolare. Il resto dei controlli appare ormai assolutamente ottimizzato al fine del gioco, di facile comprensione ed utilizzo e di facile adattamento alle svariate impostazioni di gioco. Graficamente il gioco non si discosta granchè dalla versione per Xbox 360, ma stupisce soprattutto per quanto riguarda la realizzazione del ghiaccio con tanto di effetti di riflessioni e di scie persistenti dei pattini. I modelli dei giocatori non rasentano la perfezione ma riescono comunque a darne una discreta caratterizzazione, cosa che purtroppo non si può dire dei modelli dei tifosi lungo il bordo dello stadio, davvero troppo semplicistici e ripetitivi. Tutto il comparto sonoro resta ad alti livelli, grazie al sempre ottimo apporto dei due cronisti e di una colonna sonora costituita per l'occasione che pesca a piene mani dal mondo sub-pop, con gruppi e canzoni decisamente poco conosciute nel vecchio continente ma che ben si amalgamano al tutto. Menzione speciale per il cosiddetto Cinemotion, modalità di fruizione dell'audio per cui ogni giocatore più decidere se giocare con la classica cronaca di sottofondo o affidandosi completamente alla colonna sonora del gioco per accompagnare le proprie pattinate.

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NHL 2K7 allunga la striscia positiva dell'hockey di casa 2K con un prodotto solido, longevo, assolutamente vario ed adatto a moltissime esperienze di gioco. E' evidente la volontà degli sviluppatori di sperimentare in previsioni di future aggiunte, basti guardare alle nuove feature da sfruttare tramite Sixaxis e al Cinemotion. A conti fatti forse una delle poche debolezze è rappresentata proprio da una mancanza dell'hardware PS3, nell'assenza di ogni funzione di rumble (o vibrazione, chiamatela come vi pare). Non resta che aspettare il 2008 e vedere cos'ha il mondo dell'hockey videoludico in serbo per noi. Pro: Decine di modalità a cui prendere parte. Probabilmente il videogioco che più si avvicina all'hockey reale. I movimenti e le animazioni dei giocatori sono ottimamente realizzate. Contro: Non un grosso passo in avanti rispetto alla già ottima edizione 2K6. Interfaccia dei menu ampiamente rivedibile.

Con la finale di Stanley Cup attualmente in corso tra i Mighy Ducks di Anaheim e gli Ottawa Senators, per 2K Sports probabilmente non esiste momento migliore per lanciare la sua trasposizione dell' hockey per PS3. L'attuale generazione di console ha portato una nuova ventata di realismo su ciò che già si credeva fosse insuperabilmente bello e veritiero. Uno dei generi che in maggior modo hanno beneficiato di evoluzioni in termini di grafica, è sicuramente quello sportivo, da sempre votato alla perfetta realizzazione di modelli simili in tutto e per tutto alle controparti reali. L'hockey è uno sport veloce -forse uno dei più veloci e frenetici al mondo- e per questo motivo molto difficile da seguire se non si è almeno un minimo avvezzi alle strategie e ai movimenti dei giocatori. Ed è qui che entra in gioco 2K, per insegnarci le basi di questo splendido sport...

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