NHL Rivals 2004  0

Prendete un pezzo di legno, due porte e un disco di metallo, aggiungete una spruzzatina di ghiaccio ed ecco fatto NHL Rivals 2004. Ovverosia: Microsoft prova a portare l'hockey-ghiaccio su Xbox... e anche sulla rete. Basterà tutto questo per far breccia nei cuori degli italiani calciomaniaci? Scopriamolo insieme.

"Ice, ice, baby..."

La nuova versione dell'hockey secondo Microsoft ci mette a disposizione una modalità nella quale è possibile rigiocare le partite che hanno fatto la storia di questo sport, magari cambiandone i risultati; un po’ come se in Fifa o PES si potesse rigiocare Italia-Brasile del 1970 o se per gli Interisti si potesse rigiocare Lazio-Inter dell'ormai noto 5 maggio... Ma non è ovviamente questo il fulcro del gioco. Infatti, come in ogni titolo sportivo che si rispetti, oltre alla modalità single player, c'è anche quella multiplayer e l'immancabile modalità campionato. Superfluo, ma doveroso, ricordare che in quest'ultima modalità è possibile giocare un intera stagione con tutte le squadre ufficiali a loro volta complete di tutte le rose aggiornate e aggiornabili grazie all'ausilio, ormai immancabile, di Xbox Live. Infatti, grazie alla connessione a banda larga sarà possibile scaricare le statistiche ufficiali dei giocatori e altri contenuti che per ora non sono stati svelati e non sono da escludere nuovi stadi o nuove divise. Tornando al gioco offline, va detto che si rimane subito colpiti dal buon accompagnamento musicale dei menù, pop e rock americano molto leggero, ma che aiuta ad entrare nell'atmosfera di un titolo che, è bene dirlo subito, non ha velleità simulative, pur lasciando inizialmente ben impressionati sotto il profilo grafico. A dire il vero le buone impressioni offerte dal comparto grafico, riguardano prettamente l'inizio del match, fase nella quale si può apprezzare al meglio la buona realizzazione delle arene, con tanto di pubblico completamente tridimensionale che esulta, applaude e si alza in piedi all'ingresso delle squadre in campo. Molto accurata anche la ricostruzione dei giocatori, del tutto simili alle controparti reali, anche nei lineamenti del viso. NHL Rivals 2004 nasce con l'idea di essere un gioco divertente e veloce, ma paga a caro prezzo questa caratteristica con una giocabilità minata da una eccessiva approssimazione del comparto tattico che, se da una parte mostra dei buoni movimenti dei giocatori in campo, dall'altra ne vanifica gli effetti a causa dell'eccessiva semplicità con cui è possibile interrompere l'azione di gioco con lo scontro fisico. Senza scendere in eccessivi tecnicismi, è il caso di dire che NHL Rivals in single player offre ben pochi spunti per essere giocato e anche giocando in due dopo poco tempo ci si stanca a causa dell'eccessiva ripetitività delle dinamiche di gioco.

In rete... non il disco, ma su Xbox Live!

Abbiamo accennato prima ai contenuti scaricabili da Xbox Live, ma ovviamente l'hockey di Microsoft non si esime dal regalarci intense sfide con gli internauti sparsi per la rete. E' come sempre possibile mandare o ricevere inviti per le varie sfide che sostanzialmente si dividono in tre modalità. Nella prima è possibile iniziare una partita veloce senza specificare nulla sulle modalità della stessa, insomma giusto per smanettare un po’; nella seconda opzione è possibile scegliere la modalità della partita che si va ad affrontare, mentre nella terza si può creare una partita da giocare sia uno contro uno che cinque contro cinque. E' chiaro che come spesso capita nelle sessioni multiplayer, più si è meglio è, anche se troppo spesso, a meno che non si gareggi con giocatori esperti, le sfide risultano decisamente caotiche e molto simili a grosse ammucchiate. Probabilmente una cura maggiore dell'aspetto simulativo avrebbe giovato anche alle sessioni online, dove inevitabilmente vengono a galla i limiti del gameplay. In altre produzioni, che oggi rappresentano il termine di paragone del genere, è stata scelta una velocità di gioco più bassa, un approccio a nostro avviso fondamentale per dare la possibilità ai giocatori di imbastire azioni più spettacolari e avvicinare i ritmi di gioco a quelli di una vera partita. Dopo quanto detto è comprensibile come anche la buona grafica del lavoro di Microsoft, il buon comparto audio e la buona fluidità delle sessioni di gioco, sia offline che online, quest'ultima caratterizzata da trascurabili fenomeni di lag, non bastano a mantenere il gioco su livelli soddisfacenti. Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una produzione che, come troppo spesso capita nei titoli sportivi, sfoggia soprattutto tante licenze e solo qualche raro momento di divertimento a causa di una eccessiva piattezza del gameplay.

Riprovate, sarete più fortunati!

La realizzazione tecnica di NHL Rivals 2004, pur non essendo eccezionale, è comunque buona: belli infatti gli stadi, soddisfacente la realizzazione dei giocatori e nella media la qualità delle texture che ricreano le casacche dei vari teams. Ben fatte anche le animazioni degli atleti, ma poco apprezzabili a causa dell'eccessiva frenesia delle azioni di gioco. Splendida invece la realizzazione del pubblico che applaude e incita le squadre in maniera dinamica rispetto alle situazioni che si vengono a creare durante la partita. Delle musiche abbiamo già parlato: rock americano molto leggero che si sposa perfettamente con le ambizioni arcade del titolo Microsoft, un gioco che come avrete intuito perde nettamente lo scontro con la concorrenza, specialmente se parliamo di produzioni Ea sport o Sega. Un peccato, anche perchè il buon supporto di Xbox live poteva elevare il titolo a livelli ben più consoni alla serie sportiva della softco della Silicon valley. Di fatto però, anche in questo ambito la frivola giocabilità di NHL Rivals mina pesantemente un gameplay, che se già nelle premesse appariva poco profondo, nei fatti si presenta piatto e liscio come il campo su cui pattinano gli atleti.

Commento

NHL Rivals 2004 è un gioco che difficilmente riuscirà ad avvicinare i neofiti del genere a questo sport. Infatti ci si stanca presto di giocare a causa di un gameplay caratterizzato da una eccessiva ripetitività delle dinamiche che lo regolano. L'aspetto tecnico è buono, ma al di sotto delle potenzialità dell'hardware su cui gira e della serie sportiva del quale fa parte (vedi Links 2004 o Top Spin). Potremmo quindi dire che tutto il gioco è all'altezza del "rockettino" orecchiabile, ma molto leggero, che ne compone la colonna sonora. Insomma, siamo di fronte alla dimostrazione che se anche un gioco appare tecnicamente valido, la mancanza di profondità e l'assenza di quell'alone di magia che dovrebbe rimanere aggrappato ai poligoni di ogni gioco, rappresentano un deficit troppo alto da colmare, anche con la presenza di un buon suporto Live. Un titolo abbastanza godibile per chi non ha la pretesa di giocare con una simulazione di hockey, evitabile per gli altri.

    Pro:
  • Facile e immediato come la colonna sonora
  • Statistiche, loghi, telecronaca, ecc.
  • Buon supporto live...
    Contro:
  • Poca profondità del gameplay
  • Troppo piatto e noioso

Diciamolo subito, l'hockey non è certamente uno sport famoso qui in Italia, eppure da un punto di vista videoludico ha sempre ottenuto un discreto successo. Merito di un background che vede apparizioni di questa disciplina fin dai tempi del C-64, ma merito anche della spettacolarità che le simulazioni di hockey hanno acquisito negli ultimi anni, grazie all'avvento della grafica 3D e in molti casi all'enfatizzazione degli aspetti "violenti" di questo sport: per chi non lo sapesse scontri fisici e risse in campo sono parte integrante di molti match. Come lecito aspettarsi, anche NHL Rivals 2004 non si astiene dal mettere in mostra questi aspetti che fanno comunque parte del folklore di uno sport che rimane soprattutto: tecnica, agonismo, spettacolo e tanto, tanto ghiaccio.