Obscure IIObscure II - Recensione 

Uscito l'anno scorso per PS2 e PC, il survival horror multiplayer di Hydravision prova a spiccare il volo sfruttando le peculiarità del Wii...

Ti mando in collegio

Parlando di trama, Obscure II non si differenzia in maniera particolare dal prequel: cambiano la location ed i personaggi, ma la storia ruota sempre attorno ad un college che viene improvvisamente attaccato da creature demoniache e ad un manipolo di studenti che si ritrovano costretti a lottare per la sopravvivenza. L’atmosfera è presa pari pari da quella dei milioni di film teen-horror che hanno affollato le sale cinematografiche negli ultimi anni, con tutto ciò che ne consegue: personaggi caricaturali, battute volutamente sopra le righe, qualche scena splatter qua ed là e una tensione emotiva basata quasi esclusivamente su (prevedibili) colpi di scena. Chi ha sempre apprezzato questo genere di pellicole andrà a nozze con quanto offerto da Obscure II in tal senso, mentre gli estimatori di un orrore più “psicologico” (stile Silent Hill o Forbidden Siren, per intenderci) non potranno che trovare il titolo Hydravision ancora più banale e semplicistico di quanto effettivamente sia. Il gioco in sé e per sé conserva un taglio piuttosto classico, a la Resident Evil prima maniera: si esplorano le varie location, si raccolgono armi ed oggetti, si risolvono semplici puzzle e si uccidono mostri, con la peculiarità del secondo personaggio costantemente on screen. Questi può essere comandato sia dalla CPU sia da un utente umano (che può entrare ed uscire in qualsiasi momento), portando a risultati curiosi ma non propriamente rivoluzionari: la presenza di un comprimario non offre particolari spunti ludici che vadano al di là di qualche evento scriptato o del mero sfruttamento delle abilità peculiari di ciascun eroe per venire a capo dei vari puzzle. Ognuno dei sei studenti coinvolti in questa sanguinolenta avventura possiede infatti un tratto caratteristico che lo rivela adatto a particolari situazioni, che sia per spostare oggetti pesanti nel caso del palestrato di turno o sia per risolvere enigmi logici nei panni della cervellona, solo per citare i primi esempi. Il “trucchetto” del doppio protagonista funziona però solo fino ad un certo punto, oltre al quale Obscure II si rivela per quello che veramente è: un survival horror con una trama esile, una successione di eventi piuttosto sonnolenta ed una messa in scena di accadimenti -inevitabilmente- visti e rivisti.

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SurWiival horror

E’ lecito pensare che se Hydravision ha deciso di far uscire questa versione Wii a distanza di diversi mesi dalle controparti PC e PS2 ci sia un valido motivo, legato probabilmente all’esigenza di sfruttare al meglio le peculiarità del sistema di controllo. In realtà, sotto questo profilo, Obscure II non si dimostra particolarmente meritevole di lodi, anzi. Il movimento del personaggio viene delegato allo stick analogico del Nunchuck, mentre con il puntamento del remote su schermo si selezionano gli elementi con cui interagire e si gestisce il movimento della telecamera, due azioni che si rivelano da subito tutt’altro che agevoli: capita infatti spesso e volentieri di non accorgersi di oggetti sensibili a causa delle dimensioni troppo ridotte del mirino su schermo, così come di trovarsi disorientati per via di un’inquadratura eccessivamente lenta nel prendere la giusta posizione. Piuttosto macchinoso e non particolarmente esaltante anche il sistema di lock-on dei nemici, che vanno puntati e poi agganciati mantenendo premuto il tasto A, mentre per colpirli è necessario sfruttare il tasto B se si maneggia un’arma da fuoco o muovere il Remote nel caso di un’arma bianca. Per il resto, i sensori di movimento dei controller Wii servono solo per azioni tutto sommato accessorie, quali la ricarica di pistole ed affini (da effettuarsi scuotendo il Nunchuck) o l’esecuzione di estemporanee mosse context-sensitive. Al grande insieme degli aspetti poco convincenti di Obscure II va aggiunta anche la realizzazione grafica, apparsa già zoppicante su PC e PS2 e che qui subisce maggiormente il peso delle critiche visti i mesi trascorsi dalle precedenti uscite: particolarmente grezzi appaiono i modelli poligonali dei personaggi e dei mostri, mentre la qualità delle ambientazioni e degli effetti di luce raggiunge soglie accettabili ma nulla più. Il sonoro invece rientra in quella che si suole definire una mixed bag, con un doppiaggio fastidiosamente sopra le righe compensato da musiche orchestrali di ottimo livello.

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Commento

In questa incarnazione Wii, Obscure II guadagna un sistema di controllo più “pittoresco” (non necessariamente migliore o più stimolante, beninteso), ma mantiene inalterati i propri pregi e difetti: purtroppo alla prima categoria vanno ascritti ben pochi elementi di rilievo, mentre la seconda si arricchisce qui di una cosmesi decisamente non al passo coi tempi. Ciò detto, Obscure II non è un letteralmente un prodotto da buttare, ma semplicemente non offre nulla di realmente valido.

Pro Originale modalità cooperative Colonna sonora orchestrale Contro Gameplay piuttosto stanco Storyline noioso Graficamente arretrato

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