Petz Sports: Dog Playground - Recensione  3

Abitate in città e disponete di un televisore ed un Wii, ma non di un giardino dove tenere un cucciolo? Ubisoft vi viene in aiuto con questo Petz Sport: Dogs Playground

Il marchio Petz è decisamente uno di quelli che più hanno seguito il nuovo corso del Wii. Ubisoft con questa serie ha sempre cercato di accalappiarsi il mercato di bimbi, bimbe, fanciulle o semplicemente non giocatori. Il riferimento a cuccioli di varie specie e la tenerezza che questi ispirano sono dei chiari richiami per un certo tipo di clientela.

Quattro Zampe...

La realizzazione dell’intera serie si assesta sempre su livelli qualitativi abbastanza mediocri, in questo caso però ci troviamo di fronte ad un gioco un po’ più rifinito e appetibile anche per altre utenze. L’idea alla base è quella di gestire la vita di un bel cuccioline elettronico. Fin da subito è possibile scegliere tra tante razze diverse, dal pastore tedesco al barboncino, dell’husky al bovaro, tutte molto ben caratterizzate e distinguibili. Con questo cucciolo si possono poi affrontare una serie di attività diverse che ci permettono di avere un rapporto sempre migliore con il nostro piccolo animale virtuale. Si parte in quella che potrebbe essere la stanza di un qualsiasi bambino medio –americano, wasp, ricco e residente in una splendida villa di provincia!- con tanto di letto, scrivania, armadio per i vestiti, mensole e giochi per terra. L’ambiente è molto carino, ben realizzato e con dei begli effetti di illuminazione, peccato per qualche scalettatura di troppo, davvero ben fatto! Un bravo all’arredatore ed al programmatore! Comunque, quello che attira subito la nostra attenzione è il nostro tenerissimo cagnolino, che prima abbiamo ovviamente scelto e battezzato, che subito ci accoglie saltando, scodinzolando e leccandoci lo schermo… che carino, e come si muove bene. L’effetto pelo viene reso in maniera realistica e i movimenti sono ben curati. Inoltre, come tutti i cuccioli, sprizza tenerezza da tutti i pori del suo, ben realizzato, corpo poligonale. Tutti i suoi amichetti sono altrettanto ben riprodotti anche se condividono parte delle routine di animazione che sono comunque tante e molto piacevoli.

...un musetto...

Ma cosa mai possiamo farci con questi splendidi animali? Innanzitutto coccolarli! Un’intera sezione del gioco permette di grattare i nostri animaletti nei punti giusti per renderli sempre più nostri amici. Se all’inizio le zampe, il muso o la schiena emettono delle simpatiche stelline quando necessitano di essere strofinate, agitando il telecomando, successivamente si devono interpretare i comportamenti del “bestio” per manipolare il giusto. Riempito un apposito indicatore si cambia posizione, per esempio ci si mette su due zampe, e si ricomincia fino al termine del minigioco. Poi possiamo vestirli in centinaia di simpatici modi, dal più al meno ridicolo –un cane vestito è sempre un cane ridicolo- che sia un caldo cappotto o un buffo becco da tucano il tutto può far passare alcuni momenti di inutile svago. Altra attività può essere il giocare a palla! Eccoci quindi armati di fionda e pronti a centrare i classici bersagli a schermo –ma una volta non si sparava alle papere?- con il solito puntatore del Mote. Se si fa centro il cagnolino esegue una bella presa volante con salto, altrimenti si produce in altre piacevoli animazioni di recupero più o meno goffe a seconda della nostra mira. Bello il prato in cui si gioca, ricco di dettagli e con molti alberi ben realizzati, certo anche qui le scalette non mancano ma è comunque un piacere per gli occhi! Avete mai visto un cane che salta la corda? Bhe, in Petz Sport lo fanno e lo devono fare anche seguendo il ritmo di tante musiche diverse. Davanti al garage del bimbo medio di prima –con tanto di macchina da bimbo medio e cortile da bimbo medio- ci si “arma” di corda e si seguono le indicazioni del semplice ma divertente gioco musicale. Le mosse non sono tante –scatto in su, a destra a sinistra, con la pressione di un tasto e scossoni ripetuti- , ma comunque è piacevole e divertente e poi anche l’ambiente in cui è ambientato e le mosse del cane sono simpaticissimi e ben realizzati…

... Ed Una Coda!

Il nostro beniamino si può anche addestrare a compiere determinate azioni. Avete presente quando un simpatico cagnolino si mette su due zampe, cerca di prendersi la coda, si rotola e poi ulula soddisfatto tutto eseguendo gli ordini impartiti dal padrone? Ecco, si possono insegnare queste cose attraverso il classico, ma sempre divertente, minigioco del “segui il percorso sullo schermo con il puntatore”. Tutto sto allenamento a sto povero cucciolo a cosa mai può servire? A farlo gareggiare in tante gare di corsa ad ostacoli ovviamente! Partendo dalla strada sotto casa per arrivare ai più grandi stadi, con tanto di sponsor, si devono affrontare altri tre simpaticissimi cuccioli in una gara che vede sudare più il padrone dell’animaletto… Per farlo correre bisogna, infatti, scuotere in alto ed in basso mentre il movimento a destra e a sinistra permette di superare i paletti e il bilanciamento di superare la barra d’equilibrio e così via. Tutto molto piacevole, sicuramente già visto, divertente e ben realizzato grazie ad una buona progressività nell’introduzione delle mosse ed alla giusta difficoltà. Insomma ci si diverte abbastanza con questi cuccioli peccato che le attività da svolgere siano un po’ pochine e a volte tendono a ripetersi un po’. Due minigiochi in più avrebbero di sicuro giovato a questa esperienza e magari anche una sezione di crescita e allevamento. Data la qualità media che in genere hanno queste produzioni, in questo caso ci troviamo a giocare con una piacevole sorpresa, pur con i limiti citati, ben curata e ben realizzata.

Commento

Quasi ci si stupisce di trovarsi di fronte un prodotto così simpatico e ben curato. Ubisoft ha realizzato un bel titolo minato solo da una certa limitatezza di contenuti che non permette di ottenere una votazione migliore. Quello che c’è è comunque molto ben fatto, piacevole e divertente amalgamando concetti e meccaniche già viste in un contesto nuovo e accattivante. Adattissimo ad un pubblico da Touch Generation con fruizione mordi e fuggi, ma un’occhiata la merita anche da parte di un pubblico più scafato. La longevità potrebbe essere limitata dalla ripetitività dato che una volta finite tutte le attività con un cucciolo l’unica cosa da fare è ricominciare con un'altra razza.

Pro

  • Ben curato e ben realizzato
  • Divertente
  • Sprizza tenerezza
Contro
  • Mancano almeno un paio di giochi in più
  • Alla lunga può essere ripetitivo
  • Rigiocabilità dubbia