Ratchet & Clank 2  3

Recensione: Anno nuovo, avventura nuova. Ratchet e Clank ritornano in una nuova fantastica avventura, che riprende in toto il primo capitolo. La nostra recensione!

Un platform, un po' di enigmi e statistiche da rpg

Ratchet & Clank 2, proprio come il predecessore, unisce il classico gameplay di un platform ad una serie di gadget ed armi più o meno convenzionali che spostano l'attenzione del videogiocatore sull'azione e rendono difficile la vita agli addetti ai lavori, spesso non in grado di classificare il gioco in un genere specifico. In pratica, il titolo che andiamo ad analizzare altro non è che un action-platform 3D con elementi da rpg, sparatutto ed una spruzzatina di enigmi e puzzle che non fa mai male. In certi momenti Ratchet, un cane-volpe umanizzato (non siamo ancora riusciti a capire che essere sia, aiutateci!) e Clank, fedele robottino dalla versatilità maggiore di quella di un coltellino svizzero multifunzione, sono infatti chiamati a prodigarsi in salti millimetrici di derivazione mariesca, improbabili gare su mezzi fantascientifici e mini "Maxigiochi" più o meno ispirati, per la maggior parte del tempo spareranno però a destra e a manca con l'unico scopo di eliminare i nemici su schermo. Per fare ciò avranno a disposizione delle armi acquistabili mediante i Bolt, valuta corrente nell'universo di Ratchet e Clank ed acquisibili sconfiggendo gli avversari e distruggendo tutto ciò che capita a tiro. Ovviamente il fine ultimo dei nostri protagonisti sarà quello di salvare l'universo dal cattivone di turno: evviva l'originalità.

Spara che ti passa

Partiamo proprio dall'arsenale a disposizione di Ratchet: stabilito che non è nostra intenzione svelarvi le new entries nè tantomeno riprendere il discorso partendo dai gadget dello scorso anno, poiché rovineremmo tutto lo stupore e le risate derivanti dalle continue scoperte degli stessi, sappiate che le armi sono in grado di crescere e svilupparsi. Grazie ad un semplice sistema "rpgistico", a seconda del numero di nemici uccisi, l'arma si evolverà aumentando così la sua potenza offensiva. All'aumentare delle vostre capacità di devastazione consegue un artificiale ritocco verso l'alto delle potenzialità dei nemici: fortunatamente il livello di sfida, già di per sè basso, grazie a questo accorgimento non ne risente in alcun modo. I vostri avversari godono, tra le altre cose, di caratteristiche diverse che vi obbligheranno ad affrontarli in modo differente l'uno dall'altro. Questa particolarità vi metterà in condizione di compiere delle scelte e di utilizzare quindi il gadget o l'arma giusta al momento opportuno.
Ratchet & Clank 2 presenta la classica struttura a missioni dalla difficoltà crescente già collaudata e per questo difficilmente criticabile se non dal punto di vista dell'originalità che è purtroppo aliena a questa produzione. Per spezzare la frenetica azione di gioco, come accennato prima, gli Insomniac hanno congegnato qualche semplice enigma da puzzle game oltre che delle sezioni a bordo di strani mezzi e dei Maxigiochi (in realtà convenzionalmente sarebbero chiamati mini giochi, in questo caso gli sviluppatori li hanno definiti maxi per celebrare la loro complessità e bontà, indubbiamente superiore a quella dei minigiochi più o meno banali a cui siamo abituati) abbastanza ispirati ma alla lunga ripetitivi. La ciliegina sulla torta sono gli intermezzi animati in cui Ratchet, Clank ed i vari comprimari, vi intratterranno con la loro ironia strappandovi più di un sorriso ed una risata. Un umorismo sottile ma a tratti assolutamente fuori di testa e per questo coerente con alcuni dei gadget più pazzi presenti nel gioco. I controlli sono ottimi ed il titolo diverte dal primo all'ultimo momento in cui terrete impugnato il Dual Shock. La telecamera non è perfetta, risponde in ritardo ai movimenti dei protagonisti ma fortunatamente è possibile regolarla manualmente grazie allo stick destro del joypad: nessun Ratchet o Clank verrà ucciso o maltratto per colpa di inquadrature fuorilegge.

Tecnicamente parlando

Analizziamo ora il reparto tecnico del gioco e partiamo per una volta dal sonoro: se le musiche sono semplicemente fuori luogo, banali e a tratti persino irritanti, il doppiaggio in Italiano di Ratchet & Clank 2 è perfetto. Non c'è alcuna sbavatura mentre la qualità della recitazione è davvero di ottimo spessore. Graficamente parlando, sembra di trovarsi di fronte al primo episodio che un annetto fa teneva testa alla maggior parte delle produzioni Playstation 2 ed a quelle dei rivali Gamecube ed Xbox. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata (specialmente dalle parti della concorrenza) ma il motore di Ratchet & Clank, per la cronaca si tratta del motore rivisto e corretto di Jak and Daxter, non si è evoluto più di tanto al punto che le differenze facilmente rilevabili sono poche e marginali: l'enorme quantità di poligoni presenti su schermo così come l'ottima fluidità sono esattamente ai livelli del prequel, nonostante qualche tentennamento in occasione delle esplosioni. Anche le texture non sfuggono alla regola: come nel precedente episodio si rivelano più che discrete per una Playstation 2 e caratterizzate da alcune buone scelte cromatiche. Peccato per l'assenza del selettore per i 60hz, strano particolare poichè il primo capitolo lo possedeva. Ad ogni modo il gioco a 50hz è perfetto e presenta delle bande nere davvero risicate e per questo tutt'altro che fastidiose, niente di compromesso per fortuna.

Commento

Come prima ma non più di prima. Il giudizio sintetico non può che essere lo stesso espresso nei confronti del primo capitolo. Le caratteristiche principali di Ratchet & Clank 2? Si tratta di un ottimo gioco che strizza l'occhio a più generi e per questo non facilmente etichettabile, dotato di un gameplay sano e solido, un design grafico dei protagonisti più che insoddisfacente ma controbilanciato, fortunatamente, da un'ottima caratterizzazione e da una storia narrata in modo simpatico e mai invadente. L'ultima fatica di Insomniac è divertente, giocabile, tecnicamente valida e longeva, tutto quel che si richiede ad un videogioco con la "V" maiuscola. Peccato per la sensazione di già visto che farà storcere il naso ai giocatori non fanatici dell'episodio precedente: è in pratica lo stesso impianto di gioco con i livelli diversi ed alcune altre piccole differenze trascurabili. Niente di grave, purchè i capi di Insomniac non decidano di fare un nuovo Ratchet & Clank ogni anno fino al 2020.

    Pro:
  • Estremamente giocabile
  • Vario e longevo
  • Ottimo doppiaggio
    Contro:
  • Estetica dei personaggi
  • E' il prequel con i livelli cambiati
  • Le musiche di accompagnamento non sono il top

Ratchet e Clank sono tornati! Beh, a dire la verità sarebbe il caso di chiedersi se in realtà non siano sempre stati qua: il primo capitolo della serie è uscito poco più di un anno fa ed in primavera è stato annunciato il nuovo episodio. Inoltre, commercialmente parlando, l'originale è stato inserito all'inizio dell'anno in uno speciale bundle con la console e successivamente, nel corso della caldissima estate 2003, è uscito in versione platinum. Insomma, tra una promozione ed un bundle, Ratchet e Clank sono diventati famosi tanto che oltre due milioni di giocatori hanno goduto del divertimento offerto dal gioco avente per protagonista questa strana coppia.