Rayman M - Multiplayer, si diventa  0

Rayman è un personaggio che negli anni ha raggiunto una popolarità pari a quella di altri protagonisti "eccellenti" di giochi console, quali Sonic e Mario. Dopo un anno di assenza, oggi ritorna protagonista in un party game del tutto particolare, dedicato al divertimento multiplayer: può una formula che ha raccolto ampi consensi negli ultimi anni, soprattutto nel caso di Mario Party, avere successo anche su PC? Solo Matteo Caccialanza può darci la risposta.

Race&Battle, due giochi al prezzo di uno?

Se pensavate di trovarvi dinanzi ad un prodotto sulla scia dei vari Mario Kart 64 e cloni vari, siete fuori strada.
RaymanM offre due differenti modalità di gioco, assolutamente distinte: optando per l’opzione Race, potrete partecipare, nei panni di uno dei personaggi disponibili, a diversi campionati, le cui piste non sono altro che livelli platform in piena regola (da percorrere naturalmente a piedi), i quali includono scalate, passaggi aerei sulle classiche piattaforme sospese in aria, scorciatoie e così via.
L’obiettivo sarà naturalmente quello di tagliar il traguardo per primi, facendo mangiare la polvere ai concorrenti controllati dalla CPU, che potranno tentare di ostacolarvi attivando le innumerevoli trappole sparse in giro per il tracciato.
Al contrario, la modalità Battle offre un gameplay radicalmente diverso: al posto dei tracciati avremo delle mappe spesso simili a vere e proprie arene deathmatch, dove i personaggi di RaymanM possono darsele di santa ragione sfruttando il vasto e originale parco armi a disposizione.
L’intera impostazione del gioco viene quindi rivoluzionata, a partire dalla telecamera (più ravvicinata sebbene ancora in terza persona) fino al sistema di controllo, che in questa conversione PC è stato reso ancora più simile a quello degli FPS, consentendo la classica accoppiata mouse+tastiera.
Il gioco è suddiviso i diversi “Campionati” di difficoltà crescente, a ognuno dei quali corrisponde un set di piste/arene giocabili nelle sei sotto-modalità complessive offerte dalle opzioni Race e Battle. Progredendo e raggiungendo dei buoni risultati verranno man mano sbloccate le piste avanzate e i personaggi segreti, con qualche bonus extra, come skin per personalizzare il proprio concorrente preferito.

L’appagamento dei sensi

Devo ammettere che la grafica del gioco è davvero una gioia per gli occhi e nonostante il numero di poligoni non esagerato, le locazioni vantano un dettaglio di ottimo livello, anche grazie all’uso di texture estremamente curate, al pari di quelle dei personaggi.
A proposito di essi vorrei spendere qualche parola a favore del lavoro svolto dagli animatori: ognuno degli 8 concorrenti (inclusi quelli segreti) possiede una vasta gamma di gag esilaranti che allietano il giocatore in apertura e in chiusura di ogni match e che assieme allo spassoso “metalinguaggio” fatto di grugniti e storpiature vocali, contribuiscono a creare una precisa caratterizzazione per ognuno di loro.
Tornando a questioni più puramente tecniche, devo dire che la versione PC mi è sembrata generalmente più performante di quella per Ps2, afflitta talvolta da fastidiosi quanto inspiegabili rallentamenti. Il gioco non è particolarmente avido di risorse, ma vi consiglio comunque di usare un processore a 500 Mhz e una bella GeForce, per non rischiare di dover sacrificare qualcosa della splendida grafica.
Sul fronte sonoro, siamo ancora una volta a livelli di eccellenza: le musiche di accompagnamento sono orecchiabili e interpretano appieno l’impostazione scanzonata del gioco, con ritmi sostenuti ma al tempo stesso piacevoli.
Discorso analogo per gli effetti sonori e per le “voci” dei personaggi cui ho accennato poco fa: la cura riposta in ogni particolare non fa che confermare l’importanza di questo titolo, che punta ad essere la nuova hit multi-piattaforma di casa Ubisoft.

Ma perché Rayman “M”?

Per quanto possa apparire paradossale (e in effetti lo è) Rayman M(ultiplayer) non si può giocare su Internet.
Già perché la qui presente è una conversione dall’originale titolo uscito per Ps2, le cui velleità multiutente si limitano all’acquisto di un multitap e a qualche sana sessione a 4 giocatori (non è un caso che anche in singleplayer, i “bot” se così vogliamo chiamarli, non siano mai più di tre…). Intendiamoci, ho avuto modo di constatare personalmente quanto sia divertente questa modalità, tanto in Race che in Battle, ma il concetto di “multiplayer” su PC non è sicuramente questo e dal momento che, per giunta, in fase di conversione PC si sia deciso di limitare lo splitscreen a 2 soli giocatori (nonostante la scatola affermi il contrario…), la dicitura “multiplayer” che campeggia orgogliosa sotto il titolo del gioco lascia un po’ interdetti.
Da quel che ho potuto appurare durante una piacevole visita presso gli uffici della Ubisoft a Milano (ricordo che il gioco è stato sviluppato a braccetto dai team italiano e francese) entro brevissimo tempo una nuova versione di RaymanM dotata di supporto per il gioco in rete dovrebbe apparire sugli scaffali dei negozi.

Ma perché Rayman “M”?

Addirittura gli acquirenti del gioco “originale” (uscito il 13 dicembre, è il caso di sottolinearlo) potranno sostituirlo in modo indolore con la nuova versione, senza spese aggiuntive (anche se non è ancora chiara la modalità di questo “scambio”…che basti presentarsi dal rivenditore di fiducia con la scatola del vecchio RaymanM in mano?).
Inutile dire che l’impressione sia quella di aver voluto far uscire a tutti i costi il gioco in tempo per il ghiotto mercato natalizio, nonostante RaymanM sia soprattutto un titolo per console, che vedrà la proprio incarnazione per Xbox e Gamecube a 2002 inoltrato.
Ad ogni modo ci auguriamo che questa bizzarra politica vada a buon fine, anche perché entrambe le modalità di gioco risultano fin troppo semplici da completare da soli e in particolare l’opzione Battle, per quanto frenetica e divertente, esaurisce ogni attrattiva in poche ore…

Giudizio finale? Non ancora!

In conclusione, RaymanM per PC è sicuramente un gran bel gioco, tecnicamente validissimo e originale nei contenuti, con un sacco di trovate carine e particolari piacevoli, che sulle prime non mancheranno di strapparvi qualche gridolino di apprezzamento.
Purtroppo, se non avete un fratello o un amichetto con cui giocarci, vi stuferete davvero presto: preso come esperienza singleplayer, il gioco risulta corto e ripetitivo, e in ogni caso, giocandoci in due non arriverete ad apprezzare la metà delle potenzialità che è in grado di esprimere la sua controparte per Ps2.
Insomma, la formula del party-game si è appurato che su PC non sembra funzionare, ma se la versione "enhanced" verrà davvero resa disponibile, il gioco potrà davvero dare il melgio di se!

Rayman fu senza dubbio l’araldo del genere platform su PC, il personaggio carismatico che riuscì a sfondare nonostante il genere storicamente più consono ai pad delle console che alle nostre severe keyboard. Sebbene con la morte delle console a 16-bit fossero spariti anche i platform 2D, i personaggi più popolari, non tardarono a riapparire nella loro fiammeggiante incarnazione poligonale, dando inizio al nuovo filone dei platform 3D, che la medesima Ubisoft propose anche alle utenze PC, con l’arrivo Rayman2: The Great Escape.
Ora, con ormai oltre un lustro di onorata militanza videoludica alle spalle, Rayman, seguendo un iter ormai consolidato, si appresta a trasformarsi in un gioco di corse e combattimenti, portandosi dietro l’intera cricca di personaggi fuori di testa che lo hanno accompagnato nel corso degli anni. Ma non si tratta del solito kart-game…