Rayman MRayman M 

Il più famoso platform multipiattaforma si dà al gioco multiplayer. Riuscirà il simpatico Rayman a ripetere i successi dei party game di Mario e Crash Bandicoot?

Rayman M Rayman M
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Made in Italy?

Come molti di voi ricorderanno, il simpaticissimo Rayman fece il suo esordio in un videogioco uscito per pc che nel 1995 ottenne un buon successo nonostante il genere non fosse diffusissimo su computer. Da allora di tempo ne è passato parecchio e nel frattempo il nostro amico ne ha approfittato per fare la consocenza con praticamente tutte le piattaforme presenti sul mercato. Completamente distaccato dalla tradizione, questo Rayman M cerca di trasferire in un party game tutti gli elementi, tutti i personaggi e le avventure vissute dall'uomo melanzana (ci assomiglia molto) più famoso del mondo. Tanto per iniziare vi dico che non ci troviamo al cospetto di un kart game ma di un gioco completamente diverso costituito da 2 modalità principali: race e battle. La particolarità di quanto ho appena svelato sta nel fatto che le due sezioni del gioco sono state sviluppate distintamente da 2 team di sviluppo di Ubi Soft: il primo francese, con sede a Parigi, il secono italiano, con base a Milano. Avete capito bene! Non è certo cosa di tutti i giorni che un titolo importante come questo venga prodotto, anche se parzialmente, in Italia.

Rayman M Rayman M
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Corsa ad ostacoli

Come ho già puntualizzato, in Rayman M sono presenti tutti i personaggi che hanno fatto la fortuna del platform. E' infatti possibile selezionare Rayam, Globox, Razorbeard, Henchman e i buffissimi Teensies, oltre ai personaggi segreti sbloccabili attraverso il gioco. Pur essendo Rayman M un gioco votato al multiplayer, almeno inizialmente dovrete dedicare il giusto tempo al gioco in singolo per riuscire a sbloccare il maggior numero di piste e di arene. Lasciando però perdere ogni considerazione sul single player, noioso e ripetitivo come in ogni titolo di questo tipo, credo sia giusto parlarvi soprattutto delle due modalità con le quali ho avuto modo di dilettarmi con tre miei amici. La corsa (race) è sicuramente quella ho apprezzato di più, soprattutto grazie alla sua originalità e della varietà delle piste disponibili. Si tratta in pratica di veri i propri percorsi platform, da ripetere un determinato numero di volte, che dovrete portare a termine arrivando al traguardo prima degli avversari. Il numero di azioni a vostra disposizione è davvero notevole e vi aiuterà a superare ogni tipo di ostacolo. Potrete saltare di piattaforma in piattaforma, appendervi a liane, scivolare sull'acqua, arrampicarvi su reti ma soprattutto cercare di ostacolare il cammino degli altri concorrenti. Con il tasto dello sparo è infatti possibile colpire dei misteriosi pulsanti che attiveranno trabocchetti, sbarreranno la strada a chi vi segue o addirittura vi consentiranno di accedere a scorciatoie assai vantaggiose. Le gare, seppure di breve durata, risultano il più delle volte molto "tirate", fattore che rende ancora più eccitante un'esperienza di gioco che merita di essere provata. In definitiva ho trovato molto divertente la modalità Race, resa ancora più spassosa dalla esuberante simpatia di tutti i personaggi del gioco.

Deathmatch

Per quanto riguarda la modalità Battle, il discorso cambia completamente. Buona parte dell'originalità che caratterizza il gioco viene infatti persa. In pratica ci toccherà partecipare al solito deathmatch in arene più o meno vaste con il solito arsenale di armi a disposizione. Queste ultime, a dire il vero, rappresentano l'unica novità degna di nota soprattutto grazie ad alcune trovate assolutamente fuori dal mondo. Per il resto il gioco si sviluppa con una certa confusione ed è un peccato perchè credo che si sarebbe potuto fare molto di più. Questo non toglie che vi divertirete comunque perchè, nonostante i difetti, è sempre appagante darsele di santa ragione.

Rayman M Rayman M
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Ancora rallentamenti?

Graficamente, i miglioramenti di Rayman M sono subito evidenti. Pur non trovandoci di fronte alla miglior espressione della potenza dell'hardware PS2, le texture sono decisamente più varie e dettagliate rispetto a Rayman Revolution e il maggior numero di poligoni presenti su schermo non rappresentano certo un particolare da sottovalutare. Unico difetto, riscontrabile di tanto in tanto soprattutto nella modalità Race, sono i fastidiosi rallentamenti del motore grafico che purtroppo avevano attanagliato anche il primo gioco. Non si tratta di niente di particolarmente insostenibile ma è comunque lecito storcere il naso di fronte ad un difetto che non è stato corretto. Il comparto audio è invece di buon livello come al solito.

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Promosso?

Complessivamente, la nuova fatica di Ubi Soft si dimostra un buon gioco, meritevole di attenzione da parte di tutti i possessori di PlayStation 2 che dispongano di un multitap e soprattutto di 3 amici pronti a darsi battaglia. Proprio per la sua natura, Rayman M è da prendere in considerazione solo se sussistono le condizioni appena elencate. Qualche dubbio rimane sulla modalità Battle che, seppure divertente, non credo possa reggere il confronto con l'ancora insuperato deathmatch di Time Splitters. Nonostante ciò, il nostro Rayman merita ancora una volta la promozione a pieni voti.

Pro: Grafica migliorata Divertente e coinvolgente Strepitoso in 4... Contro: ...noioso da soli battle non esente da difetti

Rayman diventa multiplayer!

Il primo platform ad arrivare su PlayStation 2 fù il bellissimo Rayman Revolution di Ubi Soft, titolo non rivoluzionario ma che mi tenne piacevolmente impegnato per diverse sere. A quasi un anno di distanza, l'uomo raggio fa il suo ritorno sulla console di Sony con un nuovo gioco che col predecessore ha ben poco in comune. Rayman M (la "M" stà per "Multiplayer") non è infatti il nuovo capitolo del popolare platform ma un party game che testimonia la volontà di Ubi Soft di far percorrere alla propria mascotte lo stesso percorso seguito in passato da colleghi illustri quali Mario e Crash Bandicoot. Il passaggio da platform a gioco multiplayer si è quindi ripetuto con questo gioco che ambisce ad una posizione di leadership di questo genere. Riuscirà Rayman a conquistarci ancora una volta?

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