Recensione di Hero X  0

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La nascita degli Eroi



Come detto in precedenza, in Hero X dovremo impersonare uno dei classici Super Eroi dei fumetti. Si potrà scegliere se creare un Eroe da zero o se cominciare il gioco con uno degli eroi pre-confezionati. La creazione del nostro personaggio è molto semplice e intuitiva. Decideremo solo il colore della tuta, il tipo di maschera e se indossare o meno un mantello.
Dopo aver vestito il nostro amichevole Uomo Ragno di quartiere, passeremo alla doverosa acquisizione dei poteri che rendono “super” i protagonisti dei fumetti. I poteri iniziali saranno solamente tre, ma durante il gioco, grazie ad un macchinario fantascientifico, potremo sviluppare altre doti speciali.
Come da tradizione, il nostro Hero X potrà avere una superforza per sollevare con “delicatezza” i nemici, oppure lanciare scosse elettriche dalle mani o rendersi invisibili per nascondersi e spiare i nemici.
Concluderemo la creazione del nostro alter ego scegliendo un nome d’arte e poi cominceremo la nostra carriera da paladino per la giustizia.

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È un uccello? È un aereo? No, è Superman...



Le avventure che ci vedranno protagonisti contro il male si svolgeranno nella ridente cittadina di Smalltown (un nome troppo simile a Smallville, la città dell’eroe citato nel titoletto). Come nella più classica tradizione dei fumetti, la piccola città di provincia diventa improvvisamente il centro del mondo e i maggiori criminali di ogni specie si ritroveranno a frequentare Smalltown per disturbare il nostro sonno.
La nostra prima missione consiste nel salvare da inferociti Bikers il professore della famosa A.S.H.A. (associazione americana super eroi). Il professore, dopo questo salvataggio, diventerà il nostro tutore e ci indicherà le missioni per far trionfare la giustizia a Smalltown. Tutto molto pittoresco.
La cittadina è visualizzata nella classica visuale isometrica (alla Baldur’s Gate per intenderci) che richiama lo stile dei fumetti anche se non è molto accurata e varia.
Le missioni per conto del professore e dell’A.S.H.A. ci porteranno a visitare ogni angolo di Smalltown e fare la conoscenza dei suoi abitanti, i quali si sentiranno tranquilizzati dal fatto che ci saremo noi a proteggerli.
I primi nemici che ci troveremo di fronte saranno semplici teppisti e ladri di strada, ma presto avremo del lavoro più impegnativo contro nemici con Super Poteri simili ai nostri. Scopriremo che questi individui hanno creato delle bande per molestare e rapinare gli onesti cittadini e che non è un caso che siano tutti attratti dalla nostra cittadina. Qualche volta, durante la lotta contro la criminalità, riceveremo l’aiuto dei poliziotti di quartiere; ma l'aiuto principale lo otterremo da un macchinario del professore, che serve a sviluppare nuovi super poteri.
Per rendere il gioco simile ad un fumetto, i dialoghi di interazione tra il nostro eroe e gli altri personaggi, sia cittadini sia criminali, sono inseriti dentro ai classici "balloon", come le vignette. Inoltre le scene di intermezzo tra una missione e la successiva, sono vere e proprie tavole di fumetti. Perfino gli scontri e le lotte con i banditi sono condite da suoni in vignetta (ricordate il famoso telefilm di Batman con la pancetta interpretato da Adam West?). Sarà tutto un CRASH!, BOOM! e SBAM!
Ovviamente Hero X attinge molto dai fumetti e questo si capisce anche dalle varie cabine telefoniche sparse per la città, che conducono il nostro eroe al suo rifugio, nella casa del professore.
Oltre a questo, il prode paladino della giustizia sarà sempre presente dove ce ne sarà bisogno grazie alla mappa della città che ci permetterà di spostarsi velocemente da un quartiere all’altro. Il professore ci ha dotati anche di un orologio speciale che ci permetterà di comunicare con lui. Tramite questo oggetto sarà possibile ricevere messaggi sulle missioni da intraprendere e informazioni sui nemici che dovremo affrontare.

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Un gioco da ragazzi?



Fin qui il gioco può sembrare valido e perfino interessante, ma ora cominciano i punti dolenti.
La prima difficoltà è stata il controllo del nostro Personaggio. Tutto avviene tramite mouse e questo potrebbe essere anche un vantaggio per rendere più semplice il movimento. Purtroppo in questo modo non è possibile spostarsi sulla mappa e il nostro movimento è limitato nello spazio che vediamo al momento sullo schermo.
Non è possibile spostarsi col mouse in altre zone della mappa, e questo rende il movimento nei quartieri della città molto lenti e macchinosi. Il controllo del Personaggio all’interno degli edifici è piuttosto difficoltoso, dato che, grazie ad una non molto “intelligente” I.A., il nostro eroe non è in grado di aggirare un oggetto e spesso ci troveremo a cliccare più volte per raggiungere un punto nella mappa. Questo ci rende più vulnerabili ai colpi dei nemici anche se, per la verità, non mi è mai capitato di affrontare un combattimento particolarmente difficile.
Ho constatato che la scelta della difficoltà all’inizio del gioco, non modifica molto la complessità delle missioni. Gli scontri con i banditi o supereroi sono abbastanza semplici e basta puntare col mouse sul nemico e cliccare più volte per metterlo in poco tempo fuori uso. Tutto questo senza utilizzare nemmeno i super poteri più potenti, come palle di fuoco o scariche elettriche. Con due semplici poteri, la super velocità e la super forza, è possibile sbaragliare la maggior parte dei nemici incontrati nel gioco. Le missioni sono tra le più noiose che mi sia capitato di vedere in un gioco. Non ho nemmeno dovuto perder tempo a leggere i dialoghi del professore e dei vari cittadini per capire cosa dovevo fare (anche se saltando questi dialoghi rischiamo di perderci alcune chicche di comicità demenziale). Questo perché ogni volta che abbiamo una missione nuova appare un puntino rosso sulla nostra mappa che ci indica dove si sta svolgendo una rapina o un atto criminoso, quindi basta recarsi sul posto e sconfiggere il nemico di turno. Durante il gioco si rischia davvero poche volte di morire e terminare l’energia, poiché basta fermarsi un paio di secondi per riavere la barra della salute completamente ripristinata.
Particolarmente triste la musica che ci accompagna durante le missioni e nelle varie schermate di caricamento tra un livello e l’altro. Tutto si riduce ad un motivetto scialbo e ripetitivo che ben presto annoia. Pochi sono anche gli effetti sonori durante il gioco. Nessun rumore tipico di una cittadina e combattimenti con pochissime varianti ai classici rumori di cazzotti sul naso.
Smalltown sembra poi una città abbandonata. Pochi abitanti perfino nei centri più frequentati; nella miriade di strade e vie non si vede nemmeno un autoveicolo in movimento. Alla fine sembra che la cittadina esista solo per quelle locazioni dove il nostro eroe deve combattere contro i nemici. Non è una città “viva”, come potevamo aspettarci.
Nonostante la descrizione sulla confezione, Hero X ha molto poco di RPG; gli unici fattori di interpretazione sono i dialoghi pre-confezionati tra l’eroe e i cittadini o il professore e la scelta dei poteri che caratterizzano il nostro personaggio. Tutto qui, decisamente troppo poco per definirlo un RPG.
Hero X però può essere rivalutato sotto un altro aspetto. Per come è stato programmato e pensato, potrebbe essere dedicato ad un pubblico diverso dal solito. Sembra più un prodotto per bambini o per chi si avvicina per la prima volta ad un videogioco. In effetti, le scene di violenza sono ridotte al minimo e sono sempre mascherate da fumetti o effetti da cartoni animati.
Il prezzo di vendita al pubblico non fa che rafforzare le mie impressioni; infatti Hero X è venduto a poco meno di 20 € nella maggior parte dei negozi, pagarlo più di quella cifra equivarrebbe ad una spesa troppo esigente per la qualità del prodotto.
Dopo queste considerazioni, è possibile dare una piccola possibilità a questo prodotto che può piacere ai più piccoli, ma che a molti giocatori esperti farà sicuramente storcere il naso.

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Il giudizio finale



Vediamo, in sintesi, qual'è il nostro giudizio su Hero X.


Presentazione: N.V.
Nessuna presentazione accompagna Hero X. Appena avviato il gioco appare la schermata statica delle Opzioni. Inoltre c'è troppo poco di tutto.

Grafica: 5
Il voto insufficiente si riferisce alla monotonia della grafica che sebbene in alcuni punti risulti dettagliata (carini alcuni interni di abitazioni), non è abbastanza per raggiungere un voto decente.

Sonoro: 5
Decisamente assente il sonoro. Pochi effetti che accompagnano le schermate fisse di caricamento, non sono classificabili come colonna sonora.

Gameplay: 6
Troppo semplice. Poca interazione con la trama che si rivela troppo lineare. Tuttavia resta da apprezzare il fatto che gli sviluppatori abbiano provato a realizzare un gioco fuori dai soliti loro schemi. E poi il prezzo, se dovete fare un regalo a un ragazzino, Hero X va benissimo.

Voto complessivo: 55/100



Gianfranco "Magus" Scarfone





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Il giudizio finale





Sito ufficiale: Hero X
Sviluppatore: Amazing Games
Publisher: Infogrames
Distributore: Infogrames Italia
Genere: RPG/Action
Screenshots

Introduzione



Sono sincero: prima di ricevere la confezione di Hero X, non ne avevo mai sentito parlare. Evidentemente il reparto marketing di Infogrames non sono molto interessati a questo titolo, lo ritengono troppo al di sotto della media. Sarà davvero così?
Incuriosito, mi sono letto la descrizione sul retro della scatola, ovviamente la solita, formato DVD. Una scritta gialla evidenzia: “Indossa il tuo costume, scegli i superpoteri e preparati ad affrontare orde di avversari per difendere la pace e la giustizia”. Ho pensato che finalmente potevo dare sfogo alle mie manie, interpretando uno dei tanti Supereroi dei fumetti che ho amato fino a qualche anno fa. Volare come Superman, lanciarmi all’inseguimento dei nemici come l’Uomo ragno o combattere i banditi come Batman.
D'altro canto questa strada l'hanno già percorsa altri titoli, non tanti a dire il vero. Vi ricordate di Freedom Force? Tra breve uscirà anche un mmorpg che ci darà la possibilità di impersonare un supereroe, City of Heroes.
I miei sogni, purtroppo, si sono infranti appena avviato il gioco e aver toccato con mano le sue caratteristiche.
Per evitare di dare un giudizio affrettato, esaminiamo a fondo cosa ci propone questo Hero X.