Reset Generation  0

L'importanza del progetto Reset Generation, almeno sulla carta, è di primissimo piano all'interno dei piani di Nokia, e più specificatamente sotto l'ottica delle aspirazioni della casa finlandese di entrare con forza nel mercato dei videogiochi. Ora che finalmente il titolo è a disposizione di chiunque, scopriamo se la missione è stata compiuta...

Come biglietto da visita, Reset Generation può contare su alcuni nomi alle spalle mica male: il produttore Scott Foe, autore dell'ottimo Pocket Kingdom, e il team Redlynx che ha dato vita alla serie Pathway to Glory e a High Seize. Gente che sa come realizzare un valido prodotto per N-Gage quindi, e già dal background di Reset Generation si può intuire che non sia affatto un gioco come tanti altri; in realtà si tratta invece del primo videogame basato sui videogame. Sì perchè lo scopo è quello di vestire i panni di uno degli eroi disponibili, tutte caricature dei protagonisti di tante avventure videoludiche, per catturare la principessa dal castello del proprio avversario. E così si possono incontrare idraulici baffuti e muscolosi, porcospini blu, elfi di livello 50, cyborg armati fino ai denti e prosperose archeologe solo per citarne alcuni. La meccanica rivela fondamentalmente un titolo strategico, ma lontano dalla complessità e pesantezza dei massimi esponenti del genere; al contrario Reset Generation si basa su poche semplici regole, ma su di esse riesce a offrire un prodotto immediato, divertente ma non per questo superficiale. In sintesi, fino a quattro eroi possono scontrarsi sulla tavola da gioco, divisa in quadretti; in ogni turno la prima fase prevede il posizionamento di blocchi, simili a quelli del tetris, che di fatto diventano delle piastrelle su cui il proprio personaggio può camminare, del colore a lui associato. Tramite queste piastrelle può raggiungere il castello dell'avversario, tenendo però ben presente che restare sul proprio percorso fornisce un bonus sia nella distanza percorribile sia nelle capacità di attacco e difesa.

Al contrario utilizzare quadrati di altri colori per i movimenti diventa rischioso oltre che difficoltoso; inoltre le stesse piastrelle possono anche essere distrutte grazie ai due colpi di cannone che ogni giocatore ha a disposizione durante il proprio turno, con l'accortezza che nel caso in cui vengano sparate due bombe su un singolo quadrato queste sono destinate a rimbalzare verso altri lidi. Ma non è tutto, dal momento che sparsi sull'area di gioco potranno essere recuperati bonus di varia natura con cui potersi rendere la vita più facile, e se questo non dovesse bastare si può sempre ricorrere al super potere che ogni eroe possiede o alla evocazione di mostri e alleati. Tutto questo, assieme a molti altri aspetti che abbiamo evitato di spiegare, completano il quadro di un prodotto davvero di qualità, divertente e capace di stimolare continuamente il giocatore. Ma ciò sarebbe inutile senza una struttura adeguata a supporto; ed infatti Reset Generation affianca la modalità in single player, abbastanza breve e che risulta essere più un tutorial che altro, ad una robustissima componente multigiocatore online che viene esaltata dalla scelta di offrire, assieme alla edizione per terminali N-Gage, anche una edizione web assolutamente completa e che chiunque può giocatore semplicemente collegandosi al sito http://resetgeneration-site.arena.n-gage.com/ . Un progetto cross platform che funziona alla grande e che amplifica così la base di utenti disponibile, eliminando di fatto uno dei problemi più ricorrenti nei giochi online per cellulari ovvero il ridotto numero di giocatori presenti sui server. Peccato soltanto che venga supportato solamente Internet Explorer, con buona pace degli utilizzatore di Firefox o Safari solo per citarne un paio. Di grande pregio anche la componente grafica, che fa a meno dei poligoni in favore di un look ben caratterizzato, colorato e dotato di grande personalità.

Multiplayer.it

S.V.

Lettori

S.V.

Il tuo voto

Reset Generation è un gioco che molto probabilmente non avrà il successo che merita, complici le difficoltà di penetrazione della piattaforma N-Gage e l'enorme successo di iPhone, che ha spostato altrove l'attenzione di buona parte dell'utenza e dei media. I curiosi e i più attenti saranno però certamente premiati da uno dei migliori prodotti che il mercato del mobile gaming abbia mai prodotto; e se non avete un terminale compatibile con la piattaforma Nokia o se semplicemente siete scettici, provate perlomeno a fare un paio di partite con la versione completa web. Con ogni probabilità non riuscirete più a staccarvene...

PRO

CONTRO

PRO

  • Meccanica di gioco eccellente
  • Atmosfera irresistibile
  • Multiplayer ottimo

CONTRO

  • Versione web solo su Internet Explorer
  • Sonoro di bassa qualità
  • Single player un po' povero