Rumble Racing  1

Da Electronic Arts ci arriva il migliore gioco di guida arcade per PlayStation 2 che si abbatte sulla console Sony con tutta la potenza di un ciclone.

Electronic Arts diventa arcade

Vi chiedo scusa per la mia pittoresca telecronaca ma purtroppo non ho nè la competenza di Andrea de Adamich nè tantomeno siamo al cospetto di un gioco di Formula Uno. Ci troviamo bensì di fronte al più divertente gioco di guida degli ultimi tempi. Rumble Racing è semplicemente un racing game di ispirazione spiccatamente arcade, nato dalla tradizione di Electronic Arts nel campo delle simulazioni dedicate alla serie tipicamente americana della Formula Nascar. Abbandonata, almeno temporaneamente, la componente simulativa, Rumble Racing si dimostra un titolo completamente originale e votato esclusivamente ad un divertimento immediato e senza troppi schemi fissi. Il gioco ci da la possibilità di scegliere tra 36 differenti veicoli (inzialmente molti meno), ben caratterizzati e differenti tra di loro non solo per le prestazioni ma anche per la loro utilità. Troviamo delle fiammanti Cadillac del passato, pick-up in puro "American Style", utilitarie minuscole e una serie di mezzi non convenzionali. Tra questi ultimi meritano una citazione Thor (di cui vi ho già parlato nell'introduzione), Interceptor (un'avveniristica macchina della polizia) e lo strepitoso XXS Tomcat (vero e proprio aereo da combattimento). Per ciascun veicolo sono presenti altre 2 versioni ulteriormente "pompate" che ci permetteranno di partecipare alle gare della categoria Pro ed Elite una volta che saremo riusciti a fare nostra la coppa Rookie.

Avrò sbagliato strada?

Selezionato il nostro mezzo preferito abbiamo la possibilità di cimentarci in alcune interessanti modalità: Corsa Singola, Campionato, Showdown (un solo giro con un unico avversario) e Gara di Acrobazie (Stunt). Il Championship Mode è caratterizzato da una serie progressiva di competizioni, ciascuna costituita da 3 gare, che una volta vinte ci consentiranno di sbloccare nuovi tracciati, auto e di accedere alle "coppe" successive. Sia la Corsa Singola che il Campionato ci permettono non solo di confrontarci con altri sette piloti controllati dal computer ma di affrontare inoltre tutti i percorsi affiancati da un amico che assumerà il ruolo di compagno di squadra e non di avversario. Le piste a nostra disposizione sono ben 15 (inizialmente solo 3), numero da non sottovalutare soprattutto per la vastità e varietà di ogni tracciato. Ho parlato di vastità non certo per caso. Vi accorgerete infatti che ciascun tracciato si estenderà per diversi chilometri lungo la carreggiata della strada ma ci darà anche la possibilità di scegliere alcune deviazioni alternative che, se sfruttate a dovere, si trasformeranno in vere e proprie scorciatoie. Ci capiterà così di passare per una stalla in una fattoria, guadare fiumi e correre lungo i binari in prossimità della stazione. La comicità delle situazioni che ne conseguono è difficilmente esprimibile.

Un ciclone per tutte le stagioni

Se a quello che ho già detto aggiungete il fatto che lungo il percorso sono presenti numerosi power-up da raccogliere passandoci sopra, il risultato che ne deriva è qualcosa di simile a Mario Kart o al bel Crash Team Racing. Nitro (spinta di velocità extra), Super Traction (maggiore aderenza alla strada), Shockwave (onda d'urto che fa letterlamente volare gli avversari) e Freeze (congela momentaneamente i veicoli) sono solo alcuni di questi power-up. Merita di essere trattato a parte lo spettacolare Twister, vero e proprio effetto cinematografico, che nel giro di pochi secondi oscura il cielo e produce un ciclone di dimensioni bibliche in grado di spazzare via ogni cosa che gli si presenti davanti. Da vedere...

La caratteristica principale di Rumble Racing è però l'eccezionale velocità e frenesia di gioco. Raramente mi è capitato di vedere girare un racing game a questa folle velocità e la cosa viene ancora di più risaltata dai 60 frame al secondo, più o meno costanti, con cui il motore grafico si muove. Tanta velocità sarebbe però inutile se non fosse supportato un sistema di controllo semplice e immediato. Non troverete infatti alcuna difficoltà ad impadronirvene tanto che probabilmente l'estrema semplicità di controllo dei veicoli potrebbe costituire per qualcuno di voi un difetto non da poco. Non dimentichiamoci che si tratta di un gioco arcade...

Non è musica per le vostre orecchie...

Graficamente Rumble Racing non rappresenta certo lo stato dell'arte sebbene un pegno fosse dovuto per la convincente robustezza del frame rate. Alcuni dei difetti grafici dei titoli di prima generazione sono presenti nel gioco anche se in misura meno evidente di altre produzioni passate. Il tanto odiato aliasing è ancora vivo ma passa quasi inosservato a causa della velocità di gioco. Le piste sono relizzate con dovizia di particolari e grande fantasia ma ritengo che qualcosa di più si potesse fare soprattutto per quanto riguarda le texture che più di una volta mi sono appare alquanto blande. Merita invece un elogio la realizzazione dei 36 veicoli, alcuni dei quali rappresentano un piccolo capolavoro di design.
Non mi ha convinto invece il sonoro del gioco sia per le musiche spesso anonime e fuori tema che per alcuni effetti sonori. Tra questi ultimi molti risultano invece piuttosto spassosi e spettacolari.

Ultimo giro

Giunti al termine di questa pazza corsa non mi resta che attribuire a Rumble Racing tutti i pregi che si è meritato. L'ottima giocabilità e la velocità costituiscono senza dubbio i punti vincenti di un gioco che quasi a sorpresa riesce a conquistare la palma di miglior arcade racing game disponibile per PlayStation 2. Si poteva chiedere qualcosa di più alla realizzazione grafica ma ciò che scorre su schermo non è comunque da sottovalutare. Indipendentemente dall'ormai prossima uscita di Gran Turismo 3 A-Spec, mi sento di consigliare l'acquisto di Rumble Racing a tutti gli appassionati del genere. I puristi della simulazione storceranno forse più di una volta il naso ma suggerisco anche a loro di darci un'occhiata.

    Pro:
  • Troppo divertente!
  • Frenetico come pochi altri
  • Veicoli strepitosi
    Contro:
  • Troppo arcade?
  • La PS2 può fare di meglio

La prima edizione della corsa più pazza del mondo è giunta all'ultimo giro di pista. Dopo una lunga e serratissima gara tra i migliori piloti del pianeta, a contendersi la vittoria sono rimasti Road Trip (uno sgangheratissimo camioncino), Thor (un'evoluzione della Batmobile) e Vortex (curioso veicolo alimentato da un potentissimo reattore). Siamo alle ultime curve e le tre auto proseguono appaiate... ma ecco che Thor riesce a pescare dai bordi della strada una potente arma che nel giro di pochi secondi congela letteralmente gli avversari! Sembra ormai fatta per Thor.... ma che succede! Dalle retrovie sbuca la terrificante sagoma di Cataclysm dal cui potente motore viene generato un devastante ciclone che spazza via avversari e tifosi presenti sulle tribune. Ragazzi è finita! Cataclysm passa sotto la bandiera a scacchi e si laurea campione di Rumble Racing!