Schizm 2: ChameleonSchizm 2: Chameleon 

Inizia il secondo ed intrigante capitolo della blasonata serie di Schizm in cui dovremo farci largo tra inquietanti segreti e tanti… tanti enigmi da risolvere!

Schizm 2: Chameleon Schizm 2: Chameleon
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Schizm 2 forte della basi del suo predecessore non fa che migliorare notevolmente il lavoro svolto nel passato. L’avventura, che sceglie la prima persona per meglio far entrare nella parte il giocatore si snoda in livelli e mondi graficamente molto curati forti di un motore grafico come il 3D Jupiter, usato eccellentemente in No One Lives Forever 2 e in Tron 2.0. Sono ottimi gli effetti di luce in real- time e anche gli effetti di fumo non sono da meno.

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La grafica come dicevo sopra è curata nei minimi particolari ( sistemi hardware modesti e datati astenersi ) gli ambienti sono molto realistici e avremo anche una piena libertà di movimento il tutto rafforzato dalla visuale in prima persona in pieno stile FPS che danno all’utente la sensazione di piena profondità e libertà all’interno degli scenari. Con i movimenti del mouse infatti potremo guardare attorno a 360 gradi. Non si può non notare l’accuratezza con cui sono state immerse le avventure in una soddisfacente colonna sonora e buoni effetti che ricreano egregiamente il luogo fantastico in cui il giocatore si troverà. Una colonna sonora assolutamente azzeccata e che riesce a creare stati d’animo differenti a secondo delle situazioni e degli ambienti.

Schizm 2: Chameleon Schizm 2: Chameleon
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La storia si snoda sulla misteriosa storia di Sen, che dopo il risveglio da un sonno durato 200 anni che gli ha cancellato tutti i ricordi, incontra un ologramma che gli rivela solo due importanti informazioni sul suo passato ormai perduto, Sen è un traditore che ha fatto scoppiare una guerra che ha cancellato il mondo in cui viveva e che il sonno e la nave in cui si trova sono la sua punizione per le azioni che ha compiuto nel passato. La storia sul nascere sembra scontata e con poco spessore ma nel corso del gioco vi appassionerà e acquisterà una notevole rilevanza. Il giocatore non resterà deluso dallo scorrere della trama anzi ne resterà piacevolmente sorpreso. Un’altra novità che rivoluziona in parte i fattori della giocabilità sono le interazioni dei personaggi non giocanti con dialoghi che meglio spiegano la storia in cui sono immersi gli eventi passati che Sen non ricorda.

Schizm 2: Chameleon Schizm 2: Chameleon
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Gli enigmi proposto nel gioco sono architettati molto bene e daranno filo da torcere anche ai più appassionati al genere. Non troverete mai un enigmi banale ma dovrete studiare a fondo i meccanismi di alcuni di essi. Questo che può essere un punto di forza a volte si rivela anche una debolezza poiché per gli utenti meno esperti potranno risultare difficili e alla lunga disarmanti. Pecca che anche nel primo episodio fu un freno al pieno successo che il titolo del 2001 meritava. Gli enigmi che non trovano molto fondamento con la trama sono sistemati in modo da essere risolti tanto per non uscire dal genere ma non sono legati strettamente alla trama, di conseguenza insieme alla difficoltà di quest’ultimi rendono questo titolo avvincente per gli appassionati ma lo rendono estremamente avvicinabile ai giocatori che vogliono avvicinarsi al genere. Per gli arditi invece gli enigmi saranno spunti di grattacapi in quanto come ripeto sono stati congegnati con estremo masochismo in quanto non saranno per nulla facili da risolvere. Quindi nel settore della longevità abbiamo un punto a suo vantaggio.

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Commento finale

In definitiva questo titolo rappresenta un passo in avanti rispetto al suo predecessore ma che assolutamente non spicca nel “bouquet” delle avventure grafiche in quanto non presenta nessuna sostanziale novità. Gli appassionati di Myst e Co. non mancheranno di giocarlo ma per i novelli giocatori Schizm 2 rappresenterà al 90% una delusione. La grafica ben curata e una struttura sonora decente unita ad enigmi complessi rendono il titolo interessante ma non lo fa spiccare fra i grandi del suo genere.

Correva l’anno 2001 quando dalla lontana Polonia arrivava sul mercato questo titolo che ben presto acquista consensi dal popolo degli amanti delle avventure grafiche. Il primo episodio vedeva protagonisti Hannah e Sam due soldati in cerca di una delegazione di scienziati scomparsa sul pianeta di Argilus. L’avventura basata sulle intuizioni dello scrittore Terry Dowling non tardò a diventare famosa per il mix vincente di ambienti surreali e tecnologico-fanstastici in cui i personaggi si trovano alle prese con stuzzicanti enigmi che intrattengono e sollazzano le menti dei videogiocatori.

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